Bucket list 2019 – le mie destinazioni da sogno

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    Eurico Craveiro
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    Soumik Dey
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    Leonard Cotte
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    Jonatan Pie
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    Matteo Benegiamo
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    Capturing the human heart
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    Joseph Gatto

La fiamma del 2018 si sta spegnendo per dare spazio ad un nuovo fuoco, il 2019. Mentre tiro le somme di ciò che è stato, faccio pulizia nella mia vita, affrontando gli ultimi ostacoli e preparandomi al nuovo. E sogno le mete che mi piacerebbe raggiungere, in viaggio, nei prossimi mesi.

Momondo ha chiesto ai suoi ambassadors, di cui faccio parte anch’io, quali sono le destinazioni da sogno per il 2019 e se stiamo escogitando come visitarle senza spendere un capitale. Così mi sono subito tuffata nel processo creativo della lista di viaggi da fare, la mia bucket list.

Le mie destinazioni da sogno 2019

Ho dovuto fare una selezione perché di getto scriverei tantissime mete.

Spagna

Se scrivere è lo scopo della mia vita, viaggiare è per me un importante strumento per evolvermi, una meditazione in movimento. E la musica è colonna sonora portante delle esperienze che vivo. Non posso andare in un territorio senza connettermi alla popolazione, alla sua storia antica, alle melodie. Vorrei tornare in Spagna spingendomi stavolta in Andalusia, seguendo le tracce della rotta dei gitani.

Jeorge Fernandez Salas

Conosciuta anche come Gipsy Route è il percorso svolto dagli zingari che dal Rajasthan in India, nel X secolo, arrivarono fino in Spagna nel XV attraversando diversi paesi. Durante la lunga migrazione degli zingari la loro musica, e non solo, si è arricchita di contaminazioni di altri generi, fino ad arrivare alla musica gipsy.

Di solito viaggio senza programmi dettagliati, lascio tutto aperto. Sono molto curiosa di andare lì, parlare con le persone, ascoltare la musica, seguire i segnali, insomma, e vedere dove mi portano. Seguirò il richiamo, come faccio con tutto ciò che mi attira, al momento giusto.

Portogallo

Ho conosciuto il Portogallo da lontano, dai racconti dal vivo di chi ci è stato e seguendo le tracce dei portoghesi a Goa, loro colonia per ben 451 anni. L’India portoghese è caduta recentemente, nel 1961, sarà per questo che Goa sembra una dimensione a parte dal resto dell’India.

Eurico Craveiro

Il Portogallo mi affascina totalmente, così come la sua lingua soave. Mi piacerebbe attraversarlo, lasciarmi catturare dai suoi paesaggi e poi andare per un ritiro nell’ashram di Mooji, un maestro di Verità che prima di tutto è stato un cercatore di verità e un viaggiatore. Forse lui può aiutarmi a rispondere alla fatidica domanda:

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Andare in Francia a celebrare Santa Sara la Kali, la protettrice degli zingari

Se c’è un posto in Francia che sogno da anni, da quando mia zia mi portò da lì una statuina di Santa Sara la Nera, quello è Saintes Maries de la Mer in Camargue. Si dice che una barca senza remi approdò qui, in tempi lontani. C’erano a bordo Maria Salome, Maria Jacobe, Maria Maddalena e Sara. Ci sono delle analogie tra Sara e la divinità femminile indiana Kali e i riti che le accomunano, a testimonianza del passaggio degli zingari provenienti dall’India.

Soumik Dey

Vedere la fioritura della lavanda in Provenza

Un bambina accompagnata da due donne in una casetta immersa nei campi di Lavanda vicino Cuneo. Questo è un ricordo profumato e dolce della mia infanzia e, da quel primo incontro, la lavanda non è più uscita dalla mia vita. Giro sempre con una boccetta di lavanda nella borsa e mi piace regalarla a chi sento possa avere la stessa affinità.

Leonard Cotte

Andare in Provenza non può che essere il coronamento di quel sogno ad occhi aperti vissuto da piccola.

Vedere l’aurora boreale in Islanda

È uno spettacolo che non voglio assolutamente perdere in questa vita, così come non voglio perdermi l’Islanda. Quando vedo fotografie dei cieli inondati dai colori dell’aurora boreale mi emoziono per la bellezza e il miracolo della natura che crea nel cielo queste figure magiche.

Ho sempre pensato che i dolori e le tragedie della vita siano una sorta di promemoria per dirci di vivere intensamente ogni momento, cercando di realizzare i nostri sogni.

Jonatan Pie

Anche se credo nelle  vite successive non ne ho la certezza quindi vivo intensamente questa e se riesco a viaggiare ben venga perché sono zingara dentro. Carpe Diem!

India

L’India per me è casa, una grande mamma pronta ad accogliermi al momento giusto. A volte mi abbraccia, altre mi prende a schiaffi quando ho la testa dura e non mi fido totalmente di me stessa. In questi anni mi ha dato grandi lezioni di vita. Vorrei tornare a McLeod Ganj, alle pendici dell’Himalaya, dove vive il Dalai Lama circondato dai suoi monaci, assistere ai loro rituali, meditare, passeggiare in montagna tra le farfalle.

Joseph Gatto

E in Rajasthan, da dove sembra siano partiti gli zingari, dove iniziò la rotta gipsy. Andare ancora una volta al Gadisar Lake, a Jaisalmer, dove suonano i musicisti locali e impartiscono lezioni di musica ai viaggiatori. Ritrovare i posti che ho vissuto e amato, dormire ancora nel deserto del Thar, sotto milioni di stelle. Sentirmi piccina piccina ma parte dell’universo.

Digjot Singh

Tornare a Varanasi e meditare sulla morte, e quindi sulla vita, ai Burning Ghat vicino al fiume sacro Gange, dove vengono bruciati i morti sulle pire. Vedere come sono diventati i bambini e le bambine del progetto di volontariato a cui ho partecipato anni fa e scoprire se questa città antica mi sconvolge ancora. E fare un salto in Sikkim, il paradiso organico dell’India.

Foto di Matteo Benegiamo, il fotografo di drinkfromlife

Fare volontariato in un centro di recupero per animali

Mi piacerebbe, ancora una volta, unire il viaggio al volontariato perché non possiamo solo prendere su questo pianeta. Vorrei fare qualcosa nel campo dell’ecologia e degli animali. Che sia con le tartarughe, gli elefanti o i cani, a contatto con la natura. Se non pensiamo noi a loro, chi ci pensa?

In Messico con il popolo Huicholes

I Nativi americani della Sierra Madre Occidentale si chiamano Huicholes, o Wixarika. Sono considerati gli ultimi guardiani del peyote che utilizzano, fin da tempi antichi, durante le loro cerimonie sacre. Mi affascina questo popolo resistente che, nonostante le invasioni e il progresso, ha mantenuto il contatto con le sue radici.

Fancycrave

La loro terra, Wirikuta, considerata il cuore sacro del Messico, è una Riserva Ecologica Naturale e Culturale, inclusa tra i Siti Sacri Naturali dall’Unesco. Purtroppo Wirikuta rischia di scomparire. È stata presa di mira da diversi progetti di imprese  non sostenibili ed etiche, che vogliono estrarre tutta la sua bellezza per trasformarla in soldi. Ma ci sono cose che non si possono vendere.

Salviamo Wirikuta è lo slogan e il nome di un’associazione italiana che sta lottando insieme a loro per difendere il popolo, con attenzione particolare ai minori che sono il seme del futuro, e quella porzione di Terra.

Altre mete… troppe

Avrei così tante mete da aggiungere: Indonesia, Myanmar, Bhutan, Indonesia, Thailandia, Iran, Sud America, Africa. Potrei parlare per ore di ciascun luogo perché ogni popolo ha un pezzo di terra da amare e tradizioni speciali da condividere. Viaggiare è un modo per arricchire il proprio cuore, ampliare i propri orizzonti mentali e tornare a lasciarsi guidare dall’intuito, dalla nostra bussola interiore, liberando il canale creativo.

Capturing the human heart

Molti credono che viaggiare sia roba da ricchi ma questo è solo un limite di pensiero. Ci sono tanti modi per viaggiare, si può spendere anche meno in movimento che stando a casa. Ormai i voli non costano più come un tempo e, cogliendo le offerte, si può andare ovunque. Le distanze si accorciano e il mondo è piccolo. 🙂

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Viaggiando si conoscono altri viaggiatori. Facendo rete si scambiano esperienze ed inviti e le possibilità di muoversi aumentano. Ci sono tanti modi per raggiungere un posto se non si hanno soldi o se ne hanno pochi: barca stop, car sharing, autostop. Si può lavorare in cambio di vitto e alloggio, fare couchsurfing, lavorare per un periodo in viaggio. Niente scuse. 🙂

Invito chiunque a viaggiare di più, siamo su una Terra meravigliosa che merita di essere vista e ci sono così tante persone che potrebbero cambiarci la vita o a cui potremmo cambiarla noi, a volte basta una chiacchiera per rendersi conto di quanto siamo collegati gli uni agli altri. Le uniche barriere sono nella mente.

E tu, hai già stilato la tua Bucket List per il 2019?

A presto su Drinkfromlife!

xxx

Sara

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sara Chandana

Macara vagabonda, ama aggirarsi nelle medine arabe, nei templi indiani, nei borghi salentini o sperduti nel mondo a sentimento, collegata con la Terra e il Cuore.

12 Risposte

  1. Clara Nubile ha detto:

    Oh, che bel post! Troppi i posti che vorrei visitare. Comunque il Portogallo potrebbe piacerti tanto, tantissimo 🙂
    Vediamo un po’, se sfoltisco la lista: Thailandia, Cambogia. Berlino. Sofia.
    Poi sogno da anni di fare un viaggio in Iran solo donne…

  2. Francesca Maria ha detto:

    Anche a me piacerebbe molto andare a visitare l’Islanda per vedere l’alba boreale .. questo è davvero un mio sogno nel cassetto <3

  3. Quante mete, quanti sogni! Ti auguro davvero di poterne realizzare almeno la metà! Fioritura delle lavanda in Provenza…ed aurora boreale… sono anche nella mia testa da un po’!

  4. Maria Grazia ha detto:

    Che programma magnifico, ti auguro di poterlo realizzare nei prossimi mesi. Per quanto mi riguarda non ho ancora fatto programmi, dipenderà molto dal lavoro.

  5. Elisa ha detto:

    Ciao Sara!
    Bellissimi i tuoi Travel Dreams 2019 – il mio post (molto più corto) esce il 30/12… abbiamo in comune Spagna/Portogallo – io ho messo Siviglia e Lisbona come mete per un weekend lungo. Speriamo di riuscire a realizzarne qualcuno 😉

  6. Lost Wanderer ha detto:

    Una lista meravigliosa e molto interessante con tutte le tue motivazioni sul perchè hai scelto determinati paesi.
    La mia è una lista infinita ma ho già programmato un weekend a Bristol tra un paio di settimane e due viaggi, uno a Faro ad Aprile e l’altro nella mia bella Sicilia – nelle Isole Eolie – a Giugno!

  7. Sarebbe bellissimo assistere dal vivo alle aurore boreali anche se sono molto incuriosita dal culto di Santa Sara in Francia.
    Maria Domenica

    • Sara ha detto:

      Chissà che spettacolo, infatti, la magica aurora boreale. E immagino le celebrazioni per Santa Sara molto folkloristiche. Ho una sua statuina su comodino, che mi fu portata proprio da lì.

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