Come viaggiare con il tuo gatto o cane in Marocco: consigli pratici
di Sara · Pubblicato · Aggiornato
Se sei amante del Marocco come me e stai progettando un lungo soggiorno nel Paese con i tuoi pelosetti al seguito, o un trasferimento definitivo, ti spiego subito come viaggiare con il tuo gatto o cane in Marocco. Viaggiare con un animale non è complicato in sé, ma richiede organizzazione e attenzione ai dettagli, soprattutto quando si esce dall’Unione Europea. Il Marocco è una destinazione accessibile, ma ci sono regole precise da rispettare, in particolare per il rientro in Italia.
Requisiti per portare il tuo animale in Marocco
Per entrare in Marocco con un gatto o un cane è necessario avere:
- microchip identificativo obbligatorio
- passaporto europeo per animali da compagnia
- vaccinazioni in regola
- vaccinazione antirabbica valida (effettuata tra 1 e 6 mesi prima della partenza)
Questi sono i requisiti di base senza i quali non è possibile partire.
All’arrivo verrà effettuato un controllo veterinario alla dogana marocchina (porto o aeroporto) al costo di 10 MAD (circa 10 euro).
Royal Air Maroc
Royal Air Maroc, compagnia di bandiera, richiede di segnalare la presenza del proprio animale domestico in fase di prenotazione. Il cane o gatto non deve superare gli 8 kg per viaggiare in cabina, ad eccezione dei cani per i non vedenti o non udenti che viaggiano gratuitamente previa certificazione medica del proprietario. Il trasportino deve rispettare dimensioni massime di 115 cm (55x40x20) e devono essere presenti fori per l’aria.
Animali in stiva: il trasportino deve essere impermeabile, robusto e dotato di fori per l’aerazione. Deve essere indicato, su un’apposita etichetta, il nome e l’indirizzo del proprietario.
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Arrivo in Marocco: aspetti da considerare
Solo alcune compagnie aeree consentono il trasporto di animali spesso su specifiche tratte, come i voli diretti verso Casablanca.
Casablanca rappresenta l’hub principale del Paese e l’aeroporto più organizzato per i controlli sugli animali e la gestione rapida di alcune pratiche burocratiche e sanitarie. Tuttavia e possibile atterrare anche in altri aeroporti, verificando preventivamente le condizioni con la compagnia aerea.
Alternative: viaggiare via terra e traghetto
Un’alternativa all’aereo è il viaggio via terra fino alla Spagna, seguito da un traghetto per il Marocco.
Questa soluzione può risultare meno stressante per l’animale, perché permette pause e una gestione più flessibile dei tempi. Tuttavia, richiede una pianificazione più accurata, soprattutto per quanto riguarda la validità dei certificati sanitari. Per me che vivo in Salento è l’ultima spiaggia perché il viaggio sarebbe troppo lungo.
Consigli pratici per il viaggio
- Abitua il tuo animale al trasportino (e alla pettorina in aggiunta se è un gatto) con anticipo, in modo che lo percepisca come un ambiente sicuro
- Evita pasti abbondanti nelle ore immediatamente precedenti alla partenza
- Mantieni un atteggiamento tranquillo: gli animali percepiscono facilmente lo stress
- Valuta l’utilizzo di feromoni calmanti, su consiglio del veterinario
Verifica in anticipo che le strutture in cui soggiornerai accettino animali.

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Curiosità
In Marocco i gatti sono molto diffusi, accettati e amati (capita spesso di vederli sonnecchiare indisturbati anche nei negozi del souk o entrare nei locali) mentre il rapporto con i cani è più complesso e legato anche a fattori culturali. Nonostante questo, sempre più viaggiatori occidentali a lungo termine o espatriati scelgono di portare con sé sia gatti che cani, adottando le giuste accortezze.
Nella tradizione islamica, i gatti sono considerati animali puri e rispettati. Si crede che nella casa in cui è presente un gatto entrino gli angeli e sia quindi benedetta. Esistono, inoltre, diversi racconti e aneddoti relativi al Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) che testimoniano l’attenzione e il rispetto verso questi animali.
Viaggiare con animali in Marocco: pro e attenzioni
Il Marocco può essere una destinazione adatta anche per chi viaggia con animali, ma con alcune precauzioni.
Aspetti positivi:
- clima generalmente favorevole
- presenza di abitazioni spaziose, sia tradizionali che moderne
Aspetti da considerare:
- presenza diffusa di animali randagi
- possibili rischi sanitari
- contesti urbani caotici in alcune città
È quindi importante adottare misure di prevenzione e prestare attenzione agli ambienti frequentati.
Il rientro in Italia: cosa sapere davvero
La fase più delicata non è l’andata, ma il ritorno dal Marocco verso l’Italia.
Per rientrare senza problemi, il tuo animale deve avere:
- microchip
- passaporto europeo aggiornato
- vaccinazione antirabbica in corso di validità
- certificato di buona salute rilasciato da un veterinario nelle 24–48 ore precedenti la partenza
(alcune indicazioni parlano di un margine fino a 7 giorni, ma è preferibile attenersi a tempistiche più ristrette)

Cane che sonnecchia in Marocco. Credit Tobias Tullius, Unsplash
A questo si aggiunge un elemento fondamentale:
Titolazione anticorpale della rabbia
Si tratta di un esame del sangue che certifica la presenza di anticorpi contro la rabbia.
Deve essere:
- effettuato dopo la vaccinazione antirabbica
- eseguito in un laboratorio autorizzato
- con un valore minimo pari a 0,5 UI/ml
Questo documento è essenziale sul passaporto per il rientro in Italia da un Paese extra UE come il Marocco. Senza, si rischiano blocchi sanitari o restrizioni all’ingresso. Solitamente viene richiesta alla dogana.
Risorse
Per saperne di più leggi la pagina dedicata al trasporto animali sul sito di Royal Air Maroc.
Per approfondimenti e indirizzi puoi consultare la guida di DogWelcome aggiornata a gennaio 2025
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Conclusioni
Viaggiare con il proprio gatto o cane in Marocco è una scelta possibile, ma richiede preparazione e consapevolezza. Non è un’organizzazione da fare all’ultimo momento, soprattutto per quanto riguarda il rientro in Italia dove i controlli sono ancora più rigorosi. Con i documenti corretti e una buona pianificazione, è possibile vivere l’esperienza del viaggio insieme al proprio animale in modo sereno e sicuro. Se stai organizzando un viaggio in Marocco con il tuo animale o hai già vissuto questa esperienza, condividere informazioni e consigli può essere utile anche ad altri viaggiatori.
Puoi farlo lasciando un commento qui o scrivendomi via mail a hello@drinkfromlife.it o in dm su instagram @sarainmoroccoland
Raccontare ciò che ha funzionato, e cosa invece faresti diversamente, aiuta a partire più preparati.
Questa guida ha uno scopo informativo: è sempre consigliabile verificare le condizioni aggiornate con il proprio veterinario e con la compagnia aerea scelta, per evitare imprevisti prima della partenza. È inoltre importante contattare anticipatamente l’ambasciata o il consolato marocchino, oltre al veterinario, per eventuali aggiornamenti sulle direttive ufficiali e consultare il sito Viaggiare Sicuri.
Alla prossima puntata con DrinkFromLife!
Sara







