Come fare uno zaino consapevole

Come fare uno zaino consapevole

Sara

Una zingarella vegetariana a spasso per il mondo

21 Risposte

  1. clara ha detto:

    Infradito indiane di gomma comprate al mercato a Bombay che mi porto ovunque dalla Puglia alla Thailandia, e ieri mi hanno permesso di guadare nella pioggia improvvisa che aveva allagato Bangkok.

    • Sara Chandana ha detto:

      Mitiche! Quando ho scritto infradito nel post pensavo proprio alle mie infradito indiane. Come te le porto ovunque. 🙂 Ci cammino in Salento, in India, le ho portate in Spagna, in Germania… ovunque. Come una copertina di Linus. 😛

  2. Oltre le parole ha detto:

    La torcia che si ricarica a mano è una gran bella scoperta per me! Il tuo zaino è davvero il top, ne prenderò sicuramente spunto nelle prossime occasioni! 😉

  3. Utilissimo questo post!!!! Grazie

  4. sandra ha detto:

    Adoro gli zaini ben riusciti!! Anch’io ho una lista molto simile alla tua e direi che così ho sempre tutto ciò che serve!

  5. Clara ha detto:

    Penso che quando si viaggia “zaino in spalla” c’è sempre molto da imparare, e la tecnica migliora con l’esperienza 🙂 Il bidet da viaggio ancora non l’avevo sentito, devo dire che può risolvere il problema a molti italiani orgogliosi che all’estero piangono la grande mancanza! Scherzi a parte, è un post molto utile, grazie! 🙂

  6. Bruna Athena ha detto:

    Di solito non viaggio zaino in spalla, però per quel che riguarda tutto l’apparato di saponi sono orientata sull’ecologico e sull’abbigliamento sto andando comunque sempre più all’essenziale. L’esperienza mi dice che poi tante cose non le indosso. Abbondo allo stesso modo di slip e calze!

  7. Giulia ha detto:

    Consigli utilissimi, la Mooncup è davvero la svolta della mia vita, la uso da ormai 8 anni! Lo spazzolino in bambù interessante, non ci avevo mai pensato! Io ho anche una power bank a pannelli solari per ricare i dispositivi, molto utile!

  8. Utilissimi consigli! Anche noi viaggiamo spessissimo zaino spalla… e da quando siamo in 3 uno zainetto in più! 😉

  9. Valentina ha detto:

    Grazie per queste dritte! Io faccio sempre mooolta fatica a ridurre le cose da portare in viaggio

  10. Elisa ha detto:

    Molto bello questo zaino consapevole! Fai bene a pensare all’impatto ambientale soprattutto per quanto riguarda saponi e assorbenti… anche a me la coppetta ha cambiato completamente la vita! Non avevo mai sentito parlare dello spazzolino in bambù, lo vado a cercare 😀

    • Sara Chandana ha detto:

      Scopro sempre più donne che utilizzano la coppetta e ne sono molto felice. È una grandissima rivoluzione. Ci sono ancora molti tabù al riguardo e fa bene parlarne. Cerco di fare del mio meglio per ridurre il mio impatto ambientale e mi convinco sempre più di andare a vivere in campagna.

  11. Marina ha detto:

    Sono suggerimenti e consigli molto utili per me che sono alle prese con i primi zaini avendo abbandonato il trolley!

    • Sara Chandana ha detto:

      Il trolley è comodo per alcune mete, lo zaino per altre. Però devo dire che l’ultima volta che ho rispolverato il trolley me ne sono pentita ma quello era gigantesco perché andavo via per lavoro.

  12. Sabrina ha detto:

    Interessante questo suggerimento. Pratico per chi come me si porterebbe l’intera casa

    • Sara Chandana ha detto:

      Devo dire che quando si viaggia la tentazione è forte perché lasciamo tutte le nostre comodità. Meglio scegliere poche cose ma multifunzionali e questo lo dico soprattutto per me. 🙂

  13. ahaha hai assolutamente ragione! é un vero e proprio processo creativo! Mi salvo questo tuo articolo per il mio prossimo viaggio zaino in spalla che avverrá a fine maggio!

  14. cristiana ha detto:

    consiglio utilissimo quello della corda e mollette..! di solito in viaggio il bagno della nostra stanza diventa un tutt’ uno coi panni lavati!! e sposo in pieno l’uso di prodotti eco bio!

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