Viaggiare in treno in India – come prenotare un treno indiano, consigli

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    Credit Emir Saldierna, Unsplash
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    Credit Eranda Fernando
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    Credit Theodore Goutas

Ci siamo, hai prenotato il biglietto per l’India, la fascinosa, e buttato giù l’itinerario. Oppure, se sei come me, bene che vada sai solo dove dormirai la prima notte. L’India è un paese immenso, un subcontinente, e una volta lì la tentazione di visitare diversi stati è davvero forte. Ci sono diverse opzioni per spostarsi come voli interni, mezzi pubblici, macchina con driver ma in questa guida ti darò alcune dritte su come viaggiare in treno in India.

Mamma India. Credit Vignesh Moorthy, Unsplash

Treni in India

I treni indiani sono lunghissimi, perché gli indiani sono tanti tanti tanti, ed è necessario prenotare con largo anticipo. Altrimenti si rischia di non trovare posto o di viaggiare in sleeper class, la classe più diffusa, frequentata, economica, sporca e piena di spifferi. Ho viaggiato più volte in sleeper, qualche volta perché avevo pochi soldi oppure non trovavo il biglietto per altre classi, e non la consiglierei a nessuno.

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Aneddoti da sleeper class

Qualsiasi occidentale ti stia dicendo che in India viaggia con la sleeper e lo trova meraviglioso sta mentendo spudoratamente. 🙂 Gli stessi indiani storcono il naso, se possono permettersi altro. La mia prima esperienza in sleeper class fu terribile, andavo da Delhi a Varanasi con altre 3 persone. Avevamo acquistato i biglietti direttamente in stazione, presso l’ufficio turistico e gli unici disponibili erano con questa classe.

Ecco un tipico treno indiano, sleeper class!

Pagammo pochissimo per un tragitto molto lungo e ci sembrava un grande affare! L’arrivo del treno in stazione fu assurdo: centinaia e centinaia di persone con valigie, sacchi, buste avanzavano verso le porte. Sembrava di stare in un tritacarne, uno schiacciato contro l’altro facevamo fatica ad avanzare e non perderci tra noi. Sbagliammo anche vagone e, per trovare il nostro, camminammo non so per quanti altri all’interno del treno, con gli zaini pesanti.

I sedili erano così lerci che, dopo non so quante salviettine nere, lo sporco non andava via. La notte non trovammo il coraggio di stenderci! Ogni tanto passava un topolino o uno scarafaggio, fu un vero incubo. Per le volte successive ho imparato a portare sempre dei teli multiuso su cui stendermi e sentirmi pulita. Per quanto riguarda i topolini, in India si fa l’abitudine! Dopotutto il topo è il veicolo di Ganesh, il dio con la testa di elefante che protegge i viaggiatori e gli scrittori e aiuta a rimuovere gli ostacoli.

In sleeper viaggiano persone umili. A livello umano mi sono sempre trovata molto bene con loro, sono molto accoglienti e ti offrono pure il pranzo a costo di rimanere senza (dopotutto in India l’ospite è Dio) ma per quanto riguarda l’igiene c’è da stendere un velo pietoso. Ho visto persone mangiare e buttare la spazzatura per terra o fuori dai finestrini, e poi dormire anche sul pavimento! Dopo tanti anni d’India ho realizzato che per loro lo sporco è invisibile: non lo vedono, non lo mettono a fuoco, è invisibile, ci dormono sopra.

E non hanno capito che buttare una bottiglia di plastica dal finestrino, in aperta campagna, non è come gettare una buccia di banana nella terra. A dire il vero non lo hanno capito nemmeno in Italia quelli che lanciano le bottiglie di birra dalla macchina o sacchi di spazzatura.

3AC ossia terza classe aria condizionata

Quando sono fortunata, o prenoto con largo anticipo, viaggio con la 3AC. È la mia classe preferita. Io detesto l’aria condizionata ma in questo caso va bene. Costa un po’ di più della sleeper class ed è tutta un’altra storia. In 3AC viaggiano indiani che sono più sulla mia lunghezza d’onda. Ci tengono così tanto all’igiene che, più di una volta, li ho visti andare in bagno con spazzolino, asciugamano e secchiello di plastica. Anche a me piace lavare i denti in viaggio ma con l’acqua della bottiglia.

Credit Ratish Gandhi, Unsplash

La 3AC è il paradiso dei backpackers, una vera pacchia. Lenzuola pulite, cuscino comodo, prese per il cellulare, personale che passa a lavare il pavimento, passeggeri gentili. Una volta, un uomo con cui avevo fatto amicizia, mi rimboccò le coperte con amore come se fossi sua figlia!

Anche i bagni sono più puliti, sebbene siano sempre su un treno.

Viaggiare in treno in India è un’esperienza che tutti dovrebbero fare. È come stare su una città immensa e in movimento, pullulante di vita e colori, mentre lo scenario fuori dal finestrino cambia rivelando l’anima della Terra. Ho viaggiato anche per 3 giorni di fila, spaccando l’India in lungo e in largo, e mai dimenticherò le scene fuori dal finestrino, alcuni volti amici nel tragitto, i bambini dagli occhioni grandi, i venditori di cibo e oggetti più strani che salgono alle fermate.

Cibo a bordo

Nel biglietto 3AC sono compresi anche i pasti principali, un impiegato passerà a chiedere le preferenze, dando alcune possibilità di scelta. La colazione è come il pranzo, speziata! Di solito passano dei venditori ambulanti di chai e di biscotti. Ecco, quella è la mia vera colazione la mattina in treno! 🙂

Il thali in treno è riposto nei contenitori usa e getta. Credit Gayatri Malhotra, Unsplash

Le cucine sui treni indiani sono un’esperienza surreale, niente a che vedere con i nostri vagoni ristorante. Niente cibi liofilizzati o precotti: si cucina a bordo su grandi pentoloni, tra nuvole di vapore! Incredibile India. Lo so perché sono andata a vedere. 🙂

Bagaglio

Il bagaglio si può mettere per terra, di solito sotto i sedili. È bene mettere la borsa con i soldi, i documenti e il telefono sotto il cuscino. Non deve essere lasciata mai incustodita! Questo vale in tutto il mondo ma dovrebbe essere scontato.

Un momento surreale: un treno indiano spopolato. Solo per qualche istante!

Passeggeri

People are strange, cantava Jim Morrison. Una volta, durante un viaggio notturno, ero in sleeper, un uomo mi fissava con la faccia quasi attaccata alla mia, in piedi. Ovviamente l’ho mandato a quel paese malamente perché con le maniere gentili non se ne andava.

Credit Theodore Goutas

Cose che accadono in India… perché c’è tanta tanta taaaaanta gente!

Come prenotare il biglietto del treno in India

Si può acquistare il biglietto del treno alla stazione, dopo aver compilato un lungo modulo, in agenzia viaggio locale, oppure tramite siti come MakeMyTrip e ClearTrip. Personalmente ho utilizzato solo MakeMyTrip e mi sono trovata molto bene, in quel caso acquistavo un biglietto aereo per un volo interno.

E se non ci sono più biglietti?

Niente paura! Esistono gli Emergency Ticket! Sono dei biglietti d’emergenza che vanno a ruba in pochi minuti. Li ho sempre fatti in agenzia viaggio. Altrimenti ci sono i bus e lì abbiamo l’imbarazzo della scelta. Quelli turistici costano sempre di più, altrimenti i Government Bus senza ammortizzatori andranno benone per un viaggio saltellante! Esistono pure gli Sleeper Bus, con cuccette singole o matrimoniali e non sono affatto rilassanti!

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Hai mai viaggiato in treno in India?

Il (mio) vero volto del viaggio indiano: capelli spettinati, trucco inesistente e sorriso a 32 denti!

Raccontaci la tua esperienza. 🙂

Jai Ganesh!

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Sara

 

 

 

Sara

Zingara. Amante della natura. Yogini. Minimalista. Amo il caffè e cantare da mattina a sera.

7 Risposte

  1. Clara Nubile ha detto:

    3-tier Ac tutta la vita! Sleeper nooo, quella da giovanissima, alle prime volte in India. Poi solo e sempre 3-tier AC, con le lenzuola pulite e la copertina di lana, il cuscino con federa, e il paesaggio che scorre lento dal finestrino, ammaliante 😉

  2. Clara Nubile ha detto:

    ps. e che belle le foto vere, di viaggiatori veri e non facce truccate coi capelli a posto, senza polvere e sudore, ma solo sorrisi finti da rivista patinata. Il viaggio ci sporca, felicemente, ci scompiglia! Almeno i viaggi da backpackers, immersi nei posti, nella cultura, nella gente. ;-)))))

  3. Nicoletta ha detto:

    Questi sono tutti Ottimi consigli per chi, come noi, ama viaggiare esclusivamente in fai da te. Bellissimo articolo.

  4. wineandfoodotour ha detto:

    come sempre le tue guide di sopravvivenza sono complete e utili, passo l’articolo ad un’amica che va in India chissà che le sia utile

  5. Veronica ha detto:

    Consigli preziosi! Sono anni che vorrei andare in India e, come dici tu, l’esperienza di viaggiare in treno è un must!

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