Marrakech low cost – la città rossa del Marocco per piccole tasche e comuni mortali

  • ferran-feixas-WBAUsWyBoVI-unsplash
    Credit Ferran Feixas, Unsplash
  • max-brown-yPbHMWJTTOU-unsplash
    Credit Max Brown, Unsplash
  • toa-heftiba-N782gGjoko0-unsplash
    Credit Toa Heftiba, Unsplash
  • vincent-riszdorfer-3M6he8o4yvg-unsplash
    Credit Vincent Riszdorfer, Unsplash
  • tamara-budai-28H8SOwQdHU-unsplash (1)
    Credit Tamara Budai, Unsplash
  • ruben-bagues-WIoeSvwJYRQ-unsplash
    Credit Ruben Bagues, Unsplash

Marrakech è una delle mete più instagrammate degli ultimi mesi: città delle meraviglie, sembra che ogni scorcio meriti di essere catturato nello schermo di una fotocamera e condiviso con tutti. Succede con le cose belle che non vogliamo tenere solo per noi.

Credit Max Brown, Unsplash

È riuscita a catturare anche me che detesto i grandi centri, perché è magica, ricca di giardini, intrisa di forte umanità e inimitabile eleganza al tempo stesso. Dipana a chi la esplora diverse angolature di vita, e chi viaggia può scegliere in quale incastrarsi.

Sono una viaggiatrice zaino in spalla e la mia Marrakech è stata ben diversa da quella che ho visto nelle Storie di Instagram su svariati profili. Nessun riad o hammam stellato, non ho cenato nei ristoranti di lusso, non ho fatto l’ennesima foto in piscina al riad Be distesa soavemente nell’acqua o foto ai piedi affondanti nella sabbia nel deserto del Sahara.

(Perdonate l’ironia che per me è il sale della vita… Anche perché se facessi una foto in piscina avrei la grazia di una foca! 🙂 )

Credit Toa Heftiba, Unsplash

Mi sono avventurata nella medina, ho interagito con le persone, ho litigato con il tipo delle concerie che si è finto cordiale per poi chiedere, all’uscita, dei soldi. Ho bevuto tè fino a scoppiare, per poi chiedermi, nel cuore della notte araba, come mai non riuscissi a chiudere occhio.

Prima o poi mi concederò il lusso di un riad, o un glamping nel deserto, perché mi piace provare esperienze diverse. Intanto questo post è rivolto a chi viaggia zaino in spalla come me, in modo lento, per chi deve mettere i soldi da parte, rinunciare alla pizza del sabato per poi permettersi di partire. E va bene così, a ciascuno il suo.

Questa guida è per noi, comuni mortali. 🙂


Volo low cost

La fortuna per noi comuni mortali è che Ryanair abbia inserito diverse tratte aeree destinazione Marocco. Quando sono partita, a marzo, ho speso circa 80.00 euro, incluso il bagaglio da 10 kg, ma è possibile spendere anche meno. Il segreto è monitorare con largo anticipo e avere una certa flessibilità con le date. Poi ci sono sempre le botte di sedere nella vita e quelle vanno colte al volo.

Alloggio

Mi sono affidata a Booking e non posso lamentarmi. Detesto gli ostelli ma in un viaggio di 20 giorni, trascorrere qualche notte in una di queste strutture mi ha permesso di salvare molti soldi. Ho trovato un letto in ostello nella medina, in dormitorio femminile a 4 letti, con colazione inclusa. Costo? 5 euro a notte.

Il tè di benvenuto con i biscotti, offerto all’arrivo, è un gesto carino che dopo un lungo viaggio aiuta ad ambientarsi in una terra nuova. Avrei potuto anche utilizzare la cucina dell’ostello, mi sono pentita di non aver portato la mia amata caffettiera con una busta di caffè Quarta, da salentina verace all’estero. Dopotutto alcuni vizi sono duri a morire. 🙂

Credit Vincent Riszdorfer, Unsplash

Nella sala comune ho conosciuto altri italiani che hanno generosamente elargito dritte per i primi giorni: costo reale dell’acqua (5 dirham a bottiglia, mentre scrivo l’articolo un dirham corrisponde a 92 cents di euro) dove mangiare in piazza Jamaa El Fna, cosa ordinare. Parlare con gli altri viaggiatori è sempre utile, ci si aiuta a vicenda.

Nella seconda parte del viaggio, quando sono tornata a Marrakech, avevo voglia di privacy. Così ho scelto, tramite il comodissimo Booking, una camera con bagno esterno in un hotel economico che si trova in piazza.

Detesto anche i bagni condivisi ma se non chiudessi un occhio su alcuni fattori non potrei viaggiare tanto, da comune mortale. 🙂

Credit Tamara Budai, Unsplash

Nessun problema riguardo il bagno condiviso, era pulito, e la doccia è stata la migliore che abbia mai trovato in viaggio, le lenzuola della camera immacolate. A onor del vero porto sempre con me un sacco lenzuolo, perché non si sa mai. La posizione e la vista dal terrazzo sulla piazza, hanno ripagato il disagio del bagno esterno. In camera c’era un piccolo lavandino, comodo per lavarsi i denti al mattino, rinfrescarsi, lavare i 4 panni da viaggiatrice.

Si può viaggiare in modo dignitoso anche spendendo poco. 🙂

I primi giorni ho mangiato in piazza, in un baracchino consigliato da un ragazzo italiano conosciuto in ostello. Per dare un’idea dei prezzi: un piattino di peperoni costa 20 dirham, circa 2 euro. Poi ho scoperto un Cafè in cui facevano degli ottimi panini vegetariani per circa 4 euro – e altre pietanze – e un ottimo caffè e andavo lì spesso e volentieri.

Tour

Camminando in centro su Avenue Prince Moulay Rachid (il corso) è quasi obbligatorio schivare i ragazzi che tendono dei biglietti da visita proponendo al volo tour organizzati, molto costosi. Invece di accettare un tour in giornata ad Essaouira ho preso il bus locale e ci sono andata per conto mio, spendendo circa 14 euro andata e ritorno. Mi sono fermata ad Essaouira per qualche giorno. L’hotel? Sempre prenotato tramite Booking, con il bagno fuori dalla camera.

(Se vuoi posso darti uno sconto Booking del 10% tramite il mio link )

Credit Ruben Bagues, Unsplash

Esistono tour nel deserto con partenza da Marrakech ma, secondo il parere di diversi viaggiatori, partecipare è un’esperienza stremante e il pacchetto è costoso. Per chi vuole viaggiare con lentezza, e salvare diversi dirham, è meglio scendere a Ouarzazate con i mezzi pubblici e poi prendere un tour da lì. Viaggiare con i mezzi pubblici, gli stessi che utilizza la gente del posto, per me è sempre divertente. È anche un modo per integrarmi nel paese che visito e conoscere il territorio da una prospettiva nuova.

Souvenirs

Non possiamo parlare di Marrakech low cost se poi spendiamo il nostro patrimonio in souvenirs. 🙂

Per quanto riguarda i souvenirs da portare a casa c’è l’imbarazzo della scelta nel souk o nei negozietti che si trovano su Avenue Prince Moulay Rachid. Non acquistare al primo colpo, a volte i prezzi cambiano da zona a zona. Portachiavi con la mano di Fatima, piccole tajine (miniature delle tradizionali pentole marocchine) che si possono utilizzare come porta spezie, calamite con le porte colorate del Marocco, specchietti, borsellini. Ho portato a casa queste cose e anche olio e sapone di argan, spezie, tè.

Diversi souvenirs, o prodotti tipici, possono essere acquistati tranquillamente al supermercato a prezzi modici. 

Conclusioni

Attraverso questa mini guida Marrakech low cost ho voluto mostrare agli scettici che i viaggi intercontinentali non sono roba da ricchi: chiunque, organizzandosi, può vedere il mondo e gioire delle sue bellezze, immergersi in culture (apparentemente) diverse, assaporare la vita che vibra in altri pezzettini di Terra, ampliare lo sguardo. E farlo in maniera dignitosa.

Sono a disposizione per informazioni e domande. 🙂

Alla prossima puntata su drinkfromlife!

Potrebbero anche interessarti:

xxx

Sara

 

 

Sara

Zingara. Amante della natura. Yogini. Minimalista. Amo il caffè e cantare da mattina a sera.

29 Risposte

  1. Simona ha detto:

    Potrebbe tornarmi davvero molto utile il tuo articolo sai? Io credo che ogni tanto adattarsi faccia bene sia alle finanze che alla persona e alcuni dei tuoi suggerimenti li trovo davvero preziosi. Che finalmente sia la volta buona per andare a Marrakech per me? 🙂

  2. M.Claudia ha detto:

    Non sono mai stata a Marrakech, ho sempre pensato che fosse molto caro invece leggendoti ho piacevolmente scoperto che se ci si adegua può essere molto abbordabile.

  3. Noemi ha detto:

    Che dire? Io amo entrambe le cose in viaggio: zaino in spalla e anche qualche comodità ogni tanto (forse perchè sto invecchiando :-D). Devo dire che il mondo arabo, nonostante mi affascini parecchio, non l’ho mai conosciuto con i miei occhi. Per questo è stato bello venire in viaggio con te perchè, come sempre, mi sento in linea con le tue sensazioni.

  4. Veronica ha detto:

    Come ti avevo scritto, stavo pensando di visitare Marrakech a Novembre, per il mio compleanno proprio grazie ai vantaggiosi biglietti Ryanair. Questa guida è sicuramente preziosissima nel caso in cui decidessi proprio per questa meta anziché altre. Grazie come sempre.

  5. Io sono decisamente una viaggiatrice che cerca di risparmiare e di non sprecare il denaro senza privarmi però della possibilità di visitare località belle come Marrakesch. Penso che in questo modo vi sia una maggiore possibilità di ‘vivere’ il posto con la sua gente e tradizioni.
    Maria Domenica

  6. Carmen ha detto:

    Mi è piaciuta molto la tua ironia, il “noi comuni mortali”. Info utili.Anche le foto sono molto belle, nonostante tu abbia escluso quella in piscina 😉

  7. Valentina ha detto:

    Io cerco di viaggiare molto e di risparmiare ma alcune cose proprio non mi vanno, come il bagno condiviso o la camera dormitorio: io vado a letto molto tardi, leggo prima di dormire, mi alzo tardi, ho bisogno di una camera da sola. Una cosa che non dici è se questa camere hanno l’aria condizionata, per me indispensabile. I mezzi pubblici li uso anch’io, poi ci sono paesi dove sono comodi puliti ed efficienti e altri paesi dove non sono così. Vero che Ryanair ha costi bassi ma non sempre, e il bagaglio ti costa un botto, si può prendere anche l’aereo da una città diversa. Il costo dei voli dipende anche dalla città da dove parti: per la Turchia ad esempio Istanbul – Bologna era a 60 euro, Istanbul Milano a 140. Io ho fatto così, 60 euro il volo, più 10 euro di Bologna Milano in treno e ho pagato il biglietto la metà. Tieni conto di questo.

    • Sara ha detto:

      Ciao Valentina, vivo vicino Lecce quindi per forza di cose devo SEMPRE tenere conto delle distanze da casa all’aeroporto, facendo spesso delle levatacce. 😀
      Raramente trovo voli da Brindisi verso le mete che a me interessano, di solito devo andare a Bari o raggiungere città come Roma per prendere un aereo intercontinentale. Eppure riesco sempre ad organizzarmi, senza spendere un occhio della testa. Ci sono le linee di autobus low cost se non si trovano buone offerte con i treni in direzione aeroporto. Di solito prendo quelli.
      Il bagaglio con Ryanair costa 10 euro, io viaggio sempre con meno di 10 kg anche per 4 mesi. Per quanto riguarda i suggerimenti che ho dato: la nicchia del blog non si rivolge a fashion blogger e non riguarda i viaggi di lusso.
      Dal titolo è chiaro che mi rivolgo ad un pubblico con piccoli budget, che dovrebbe (in teoria) essere flessibile. Sono dell’idea che sia meglio viaggiare rinunciando a qualche comodità e un po’ di puzza sotto il naso (che in teoria avrei, essendo maniaca della precisione e dell’igiene e amando le comodità) che restare nella zona di comfort. A volte ho dovuto chiudere un occhio su bus o treni indiani sgangherati e sporchi. Mi sono ingegnata: portavo un telo da posare sui sedili e del tea tree oil per disinfettare e ho viaggiato sempre con dignità. Anche da quelle esperienze ho imparato tanto, conosciuto persone interesssanti, fatto esperienze importanti di vita. Per quanto riguarda l’aria condizionata… È risaputo che le camere con AC costano di più, poi è sempre possibile trovare delle offerte, basta avere pazienza e cercare. Ho precisato che a me una camera AC non interessa. Poi ognuno è libero di scegliere come vuole, secondo le proprie esigenze. Se dovessi sottostare alla mia voglia di comfort e ai miei vizi da occidentale, e tenendo conto che sono una persona comune e non ho tutto questo budget a disposizione non mi sarei mai dovuta muovere. 😀

  8. Andrea Lo Manio ha detto:

    Mai stato a Marakekesh, ma in questo periodo andando in Nord Africa mi mette un pò tensione con quello che si sente in televisione , tu in che anno ci sei andata? Che tu sappia la situazione adesso è “tranquilla”, per andarci come turista e in solitaria?

    • Sara ha detto:

      Ci sono andata quest’anno a marzo ed era tutto tranquillo. A cosa ti riferisci in particolare?
      Certo, in solitaria si può andare tranquillamente: basta informarsi prima, almeno in linee generali, riguardo la cultura locale ed utilizzare misure preventive come a casa. Evitare quartieri pericolosi, per esempio.
      In linea di massimo prendo con le pinze quello che propinano i mass media e confronto notizie da varie fonti, anche in lingue diverse.

  9. Julia ha detto:

    Ho adorato Marrakech anche se la mia visita è antecedente agli anni duemila. Bella, profumata, caotica, autentica..

  10. Sara ha detto:

    Il fatto di poter viaggiare e risparmiare qualcosa senza privarsi di tutta la bellezza del posto è importantissimo. I tuoi sono consigli preziosissimi.

  11. Sabina Samogin ha detto:

    Sempre ottimi suggerimenti. C’è il volo Ryanair Marrakech anche dalla mia città, dici che marzo è un buon periodo?

    Io viaggiando abbastanza spesso cerco di risparmiare dove posso: sul volo, sui trasporti, sull’auto da noleggiare che mi fregano sono sempre i ristoranti per la cena, anche per deformazione professionale sono “quasi costretta”, per quanto riguarda gli hotel cerco di mediare a seconda del tempo si permanenza, e anche dopo aver prenotato controllo sempre se trovo tariffe migliori.

  12. Silvia Faenza ha detto:

    Marrakech è un luogo da sogno, davvero meravigliosa, ci tornerei subito e confermo che ho speso molto meno qui che non nelle città europee più vicine. Comunque complimenti per la guida!

  13. MARTINA BRESSAN ha detto:

    Prima di tutto complimenti per le bellissime foto e anche per gli ottimi consigli. Mi piace molto il tuo sprito di adattamento e anche il tuo modo di vedere le cose: sei flessibile, sai adattarti, sai anche “ascoltarti” (esempio quando avevi bisogno di privacy e hai preso una stanza per te). Molto bello questo spirito di viaggio.
    Ottimi anche i consigli che hai dato per chi come me non è ancora stata a Marrakech ma guarda (quasi quotidianamente) eventuali offerte Ryanair per poter organizzare un viaggio anche lì!

  14. sabrina barbante ha detto:

    Cioè… ma sul serio 80 euro? Da dove sei partita?domanda d’obbligo, dal momento che anche io viaggio low cost low profile, per quanto per me l’epoca degli ostelli è finita senza rimpianti come la giovinezza 😉

  15. silvia terracciano ha detto:

    io vi sono stata oltre 10 anni fa e come te i bagni incomune per me sono stati un pò un pribkema,ma quando si viaggia bisogna adattarsi, io ho trovato gente ospitale e fatto anche amicizia, ci tornerei volentieri

    • Sara ha detto:

      Detesto i bagni in comune ma so di dovermi adattare, in alcune situazioni. L’alternativa sarebbe stare a casa o viaggiare per pochissimi giorni, in modo veloce, e mi stresserei il triplo. 😀
      Sono contenta che ti sia piaciuto il Marocco.

  16. Trovo il tuo articolo molto ben strutturato, con tante info utili e ordinate 😉 Il Marocco mi affascina tantissimo, era una delle possibili mete per quest’anno.. beh. i bagni in comune mmm, non sono il massimo, io mi adatto ma il mio ragazzo no ahah 🙂

    • Sara ha detto:

      Io li detesto, parlo dei bagni in comune, ma a volte capita e per questioni di budget devo arrangiarmi. Non potrei permettermi, altrimenti, viaggi così lunghi. 🙂

  17. moira ha detto:

    Che belle foto e che colori!!! Bello davvero. Grazie a questo post mi sembra di esserci già stata! Davvero complimenti

  18. prabhu ha detto:

    pictures showing everything, that you are good traveler and have good knowledge about the place. Thanks for sharing beautiful post.

  19. Laura ha detto:

    Post davvero ricco di utili consigli per permettersi una vacanza in Marocco per tutte le tasche

  20. Valeria ha detto:

    L’Africa è nel mio cuore. Il Marocco è una delle mie prossime mete, già immagino i suoi colori e odori, i suoi mercati…non vedo l’ora!

  21. Dario ha detto:

    Consigli preziosi!!! Chi viaggia in autonomia sa che viaggiare non è per forza sinonimo di soldi. Complimenti per i consigli, ne faccio tesoro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!