Caldo record in India: come affrontare le alte temperature in viaggio

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Temperature altissime in India: caldo anomalo che supera i 50°

Da giorni inciampo sempre nella stessa notizia che riguarda il caldo record in India. Hai già fatto l’e-Visa, pagato i voli, prenotato gli hotel e questa non ci voleva proprio. Niente panico, attraverso questa guida cercheremo di capire come affrontare le alte temperature in viaggio. Sapere come stanno le cose serve per avere consapevolezza e organizzarsi al meglio.


Emergenza siccità

Il mio pensiero corre alle zone visitate,  alle persone che ho conosciuto durante i viaggi e alla popolazione in generale che si ritrova a dover affrontare l’emergenza della siccità. Sembra che questo periodo pre-monsonico sia più lungo del previsto, non si verifica una situazione simile da oltre 60 anni.

I monsoni – dalla parola araba mawsin, stagione – sono dei venti ciclici, stagionali, dell’Oceano Indiano. Essi influenzano India, Indocina e Medio Oriente, scatenando grandi piogge, necessarie per la terra e la popolazione. L’assenza di acqua, in questo periodo, ha provocato una forte siccità e le conseguenze sono allarmanti.

Nei villaggi non c’è acqua per giorni, persone e animali non possono bere, non è possibile annaffiare i campi che seccano. Questo significa niente fonti di sostentamento. Aumentano i malesseri e le malattie per mancanza d’igiene. Secondo il famoso giornale Hindustan Times sembra che in alcune zone la gente abbia smesso di lavare se stessa e i vestiti, per conservare l’acqua ma la stessa redazione afferma che 

DA IERI NUVOLE PRE-MONSONICHE HANNO RICOPERTO DELHI

Si spera il meglio. In ogni modo, se hai già fatto il biglietto per l’India, o zone molto calde, in questo periodo non disperarti perché puoi adottare alcune misure preventive al caldo.

COME AFFRONTARE LE ALTE TEMPERATURE IN VIAGGIO non solo in India

Credit Aditya Chinchure, Unsplash

Sono suggerimenti utili anche in altri paesi:

  • Se sei sensibile al caldo e soggetto/a a malori accertati che il tuo hotel abbia l’aria condizionata. Forse per te, con temperature così alte, è necessaria. Personalmente (pur facendo parte di questa categoria) non la utilizzo per svariati motivi (anche etici). Ho notato, inoltre, che dopo soffro maggiormente lo sbalzo di temperatura, ma mi rendo conto che per alcune persone l’aria condizionata è una salvezza. Nel peggiore dei casi chiedi, per sicurezza, che ci sia almeno per un ventilatore. Anche se persino nelle strutture più spartane ne ho trovato sempre uno al soffitto, magari scricchiolante ma c’era. 🙂
  • Evita di uscire nelle zone più calde, quelle centrali, prediligendo per esplorazioni e spostamenti la fascia mattutina e serale.
  • Bevi tantissima acqua perché l’idratazione è fondamentale. Anche 2 o 3 litri al giorno. Ovviamente accertati che l’acqua sia sigillata in bottiglia, fidarsi è bene e non fidarsi è meglio!
  • Indossa abiti chiari, che non attirano i raggi solari, comodi e leggeri. Evita materiali sintetici che non fanno respirare la pelle.
  • Via libera a cappelli, foulard in testa e occhiali da sole.
  • Se ti viene la malsana idea – perdona la mia ironia – di uscire durante le ore centrali, o per vari motivi non puoi proprio farne a meno, utilizza una protezione solare (meglio bio). Soprattutto se hai la pelle chiara e delicata perché i raggi solari sono più forti che in Europa. Mi preoccupo per te, tutto qui. 🙂
  • Mangia tanta frutta per avere energia, se ti trovi in paesi come l’India comprala con la buccia, per motivi igienici. Evita la frutta già sbucciata dai venditori, per lo stesso motivo. Rifiutarla non è maleducazione o snobismo ma prevenzione. Non vorrai trascorrere la tua vacanza in bagno, vero? Le banane abbassano la temperatura corporea e hanno tante proprietà. Possono essere d’aiuto in diverse situazioni e poi in India sono buonissime.
  • Non sprecare acqua durante la doccia, ovunque nel mondo, l’acqua è preziosa! Specialmente in paesi come l’India e durante periodi simili. Per lavarti i denti, in India, usa quella della bottiglia e mai del rubinetto perché potrebbe farti male.
  • Meglio evitare, in India, di andare in giro per villaggetti sperduti, ho amato esplorarli in motorino ma la situazione in questo periodo non è delle migliori. In caso contrario, se proprio si ha voglia di farlo è meglio informarsi con cura sulla destinazione.
  • Non essendo sicuri riguardo l’igiene, non accettare cibo sfuso dalle mani delle persone che cercheranno di fare amicizia porgendo un pezzo di frutta o qualcosa di tipico. Lo faranno, a me è capitato diverse volte in India. A volte si stringe il cuore a dire di no ma in Italia prenderesti del cibo non confezionato direttamente delle mani di uno sconosciuto?
  • Se ti senti male assumi degli integratori, informati dal medico.
  • Utilizza un thermos da riempire con l’acqua fresca, nel blog post su Salento outdoor ti parlo del mio, fighissimo, pratico e stiloso. In diversi luoghi turistici è possibile riempire la propria borraccia da un distributore di acqua filtrata. Si risparmia evitando la malefica plastica. Quando si dice due piccioni con una fava!
ventilatore india

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Questo è quanto ma se credi che abbia saltato qualcosa puoi integrare la guida attraverso i commenti: il tuo contributo è prezioso!

Si parla di caldo anomalo per semplificare ma il surriscaldamento globale sta causando diversi problemi in tutto il mondo e questa situazione in India è solo una delle conseguenze. Gli allevamenti intensivi, la forte deforestazione, l’utilizzo di combustibili fossili sono responsabili dei cambiamenti climatici che stiamo attraversando.

colibrì

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Noi possiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo, nel nostro piccolo possiamo fare tanto, partendo dai piccoli passi. Non sottovalutiamo l’importanza dei piccoli gesti. Impariamo dal colibrì che, senza perdersi d’animo, goccia dopo goccia cercava di spegnere un incendio nella foresta. Quando il leone gli chiese:

Tu così piccolo, cerchi di fermare l’incendio?

Lui rispose

Faccio la mia parte

Anche per questo amo i colibrì! Alla prossima puntata con le guide di drinkfromlife, il post della prossima rubrica, lunedí,  sarà molto colorato e attento all’ambiente!

xxx

Sara Chandana

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Sara

Zingara. Amante della natura. Yogini. Minimalista. Amo il caffè e cantare da mattina a sera.

8 Risposte

  1. Claudia ha detto:

    Ottimi i suggerimenti! Noi non siamo mai stati in India, ma a Dubai ad Agosto e il caldo era davvero sfinente.
    Magari avessi già letto questo post!

  2. Veronica ha detto:

    Bellissima la frase finale che racchiude come ognuno, nel suo piccolo, possa fare la differenza. Io soffro il caldo e già non sono più abituata al caldo estivo italiano, non oso immaginare quello Indiano. Le regole guide che hai dato possono essere usate ovunque per chi soffre le alte temperature.

    • Sara ha detto:

      Certo, sono regole valide anche per altri posti. Le stesse che utilizzo in Salento. 😀
      Mi piace lasciar passare altri messaggi nel blog e tu li hai colti <3

  3. Alessandra ha detto:

    Mi spiace x la situazione…e noi che ci lamentiamo x le temperature senza che ci manchi niente!! Sai che non sapevo che le banane influissero sulla temperatura corporea? Grazie x i suggerimenti

  4. Simona ha detto:

    Hai proprio ragione Sara questi suggerimenti valgono per qualsiasi posto nel mondo. Io ad esempio in Costiera sto soffrendo davvero molto il caldo quest’anno. Alcune cose le sapevo già ma grazie a te ho scoperto altre piccole dritte, tipo la frutta con la buccia. Non sapevo facesse differenza!

    • Sara ha detto:

      Simona ti capisco, sto soffrendo tanto anch’io in Salento. Per quanto rigiarda la frutta con la buccia probabilmente mi ero espressa male e ho corretto. Consiglio la frutta per avere più energia ma in paesi come l’India è meglio acquistare quella con la buccia, per motivi igienici.

  5. Questi suggerimenti sono utili perchè valgono sì per affrontare il caldo lì ma anche in altre parti del mondo. Seguirò le tue dritte perchè alcune non le sapevo. Mangiare la frutta ed idratarsi è un must! – Paolo

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