Come vestirsi in Marocco – i consigli della gente del posto a chi viaggia

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    Credit Toa Heftiba, Unsplash

Sara Chandana

Macara vagabonda, ama aggirarsi nelle medine arabe, nei templi indiani, nei borghi salentini o sperduti nel mondo a sentimento, collegata con la Terra e il Cuore.

46 Risposte

  1. Raffaele Cappiello ha detto:

    Era proprio l’articolo che cercavo!
    Hai confermato la mia idea che avrei necessitato di un abbigliamento molto vario ed è stata molto utili e interessante la parte sull’abbigliamento femminile. Ho girato il tuo articolo alla mia ragazza, perché proprio non mi va di fare discussioni con gente del posto per un abbigliamento che loro riterrebbero irrispettoso 🙂

  2. Gabriella Pizzo ha detto:

    utile ed interessante vademecum di stile nel caso di viaggi in Marocco ma anche in altri stati, dove l’abito veramente fa il monaco in tutti i sensi!!
    Grazie mille

  3. Valentina ha detto:

    Come dici tu serve buon senso. Io non indosso canottiere e shorts cortissimi a Milano e non vado a farlo in Marocco. Non mi copro molto se fa caldo, ma rispetto la religione altrui. Leggo sempre come vestirsi quando vado in paesi dalla religione diversa, in Thailandia con 34 gradi e umidità pazzesca avevo un vestito lungo fino al polpaccio ma leggerissimo e senza maniche, poi per entrare nei templi mettevo una giacca. Come paesi arabi ho visto solo Dubai, e mi sono vestita come mi vesto a Milano in estate. Poi dipende anche dai paesi: in Turchia, in inverno quindi col cappotto, si giravano per la strada e mi guardavano insistentemente. Comunque un giro a Marrakech lo voglio fare, qualche consiglio su alberghi in zone centrali?

  4. Purtroppo ho scoperto che il buon senso non tutti lo hanno, e spesso queste guide su come vestirsi in un posto x sono utilissime. Anch’io, di mio, sono una persona che preferisce non spogliarsi anzi, tendo a coprirmi quindi non avrei grossi problemi in Marocco, magari lascerei i vestitini corti con le maniche a casa o li abbinerei ad un paio di leggings per coprire le gambe.
    Grazie per gli utili consigli.

  5. thessss ha detto:

    quando sono stata in Marocco anni fa, effettivamente erano poche le persone che rispettavano le regole e cultura del posto. non capisco perche per molti, si fa cosi fatica ad adattarsi ai posti.

  6. Stefy ha detto:

    ecco mi hai tolto un dubbio, non son una che va in giro mezza nuda ma cerco sempre di rispettare la cultura del posto in cui vado in vacanza. a me danno molto fastidio i commenti, mi mettono a disagio e se posso evitarli è meglio

  7. Noemi Ginosa ha detto:

    Che bello il Marocco! Non ci sono mai stata ma vorrei andarci presto. Le cose che amo di più e che devo assolutamente fare sono i mercatini tipici.. voglio comprare mille paia di scarpe 🙂

  8. Marina ha detto:

    Se i consigli vengono direttamente dalla gente del posto, lì accetto ben volentieri. Non perché altro, ma perché chi meglio di chi vive in un determinato luogo può sapermi dire come comportarmi?
    Hai fatto benissimo a seguire i consigli e ti ringrazio per avermi riportati. Io spero di andare in Marocco quest’anno e sapere come vestirmi è sicuramente importante.

  9. Sara ha detto:

    Non essendoci mai stata non pensavo e non sapevo che abiti dovessi indossare una volta li. Le scarpe anche se ( per noi ) insolite mi piacciono tantissimo!

  10. Vale Ipa ha detto:

    I turisti molto spesso vanno in vacanza senza preoccuparsi degli usi e costumi del luogo che stanno visitando. In particolar modo quando si visitano paesi che hanno culture così particolari e diverse dalle nostre bisognerebbe lasciare a casa la “beata ignoranza”. Non centra nulla con il post, ma volevo dirti che non si riescono a leggere le parole con i link, perchè probabilmente hai inserito il colore bianco!! ciao un abbraccio (ps: anche pubblica commento è in bianco!!!)

    • Sara ha detto:

      Hai ragione, sto facendo delle modifiche al sito e alcune cose ancora non si vedono ma le parole con i link io le vedo verdi. Adesso controllo che succede.
      Un abbraccio a te e grazie 😉

  11. Cla ha detto:

    Mi piacciono questi post, sono sempre molto intetessanti. Come dici tu in certi paesi vi vuole prima di tutto buon senso

  12. francesca ha detto:

    Grazie di questo articolo davvero utile! Sto per visitare un paese islamico per la prima volta (in questo secolo!) e i tuoi consigli cascano a fagiolo!

  13. Sara Bontempi ha detto:

    Bella l’intervista ad una persona del posto, è sicuramente più preparato di tanta altra gente che inventa cose. Ora sono più preparata per un futuro viaggio in Marocco!

    • Sara ha detto:

      Il parere della gente del posto è super importante, poi in questo caso si trattava anche di persone giovani e aperte che hanno dato un parere spassionato.

  14. Monica ha detto:

    Ottimi consigli. Brava perchê scrivere articoli con consifli pratici utili non é affatto semplice,ma hai reso davvero bene l’idea.

  15. Cristina ha detto:

    Io cerco sempre di rispettare l’ambiente in cui vado senza essere offensiva.
    Siamo appena tornati dalla Giordania ed ho cercato di stare.comoda senza sciprire le spalle…poi un foulard può essere sempre utile!

  16. anna di ha detto:

    Mi piace molto questo articolo, perchè non è così scontato sapere come vestirsi, soprattutto in luoghi come il Marocco o paesi che hanno comunque tradizioni diverse dalle nostre. Credo che la sintesi sia rispettare le tradizioni del paese che ci ospita ed essere comodi.

  17. Michela ha detto:

    Hai ragione! In ogni posto che si visita bisogna cercare di rispettare le tradizioni! In paesi islamici o in India non andrei mai in giro con un vestitino corto scollato! Bisogna sempre cercare di rispettare le altre culture 🙂

    • Sara ha detto:

      Si, il rispetto è fondamentale. Diciamo che da noi gli uomini guardano comunque, soprattutto se vestiamo in modo sexy (inutile negarlo) ma sono talmente abituati che, in linea di massima, sono tranquilli e per niente molesti. Un altri luoghi nel mondo ci sono tradizioni diverse e anche solo andare in canotta e shorts è come stare nude…. quindi ciascuna si regoli un po’ come vuole. 🙂

  18. Barbara ha detto:

    Anche io cerco di adeguarmi, per quello che è possibile, ai modi e costumi dei luoghi che visito. Non conoscevo la regola per gli uomini di coprirsi almeno dall’ombelico alle ginocchia. La terrò presente per mio figlio nei prossimi viaggi nei paesi islamici. Grazie. Ciao!

  19. Anna ha detto:

    trovo giusto ripetta le tradizioni e e lostile di vita dei paesi che si visitano, in questo caso il Marocco. Noto però che quando vengono in Italia tanti problemi non ci sono per l’abbigliamento…… Non dico che uno debba andare in giro nudo, ci mancherebbe, però sentirsi a proprio agio si……

    • Sara ha detto:

      Ciao Anna, in che senso? Chiedo perché non sono sicura di aver capito bene il tuo pensiero. Il Corano, nei paesi islamici (e nelle comunità) è legge. Quando loro vengono a trovare noi mantengono la loro cultura ma si adattano anche alla nostra. 🙂

  20. Blery&Ily ha detto:

    Il Marocco dev’essere un bellissimo paese da visitare, non ci siamo mai state, ma ci affascina molto.

    Blery&Ily

  21. Cristiana ha detto:

    “Paese che vai, usanze che trovi” dice il resto. Sapevo che le culture islamiche fossero molto rigide, ma credevo che fossero molto molto rigide anche con gli stranieri che visitano il loro paese. Ho trovato questa guida molto utile comunque, sia sul piano di cultura generale sia se un domani avrò intenzione di affrontare un viaggio del genere.

  22. Simona ha detto:

    Non sono mai stata in Marocco. Ma mi piacerebbe molto visitare questo paese e vestire nel modo più consono possibile per rispettare le loro tradizioni.

  23. Ho sempre considerato il Marocco una meta turistica piena di suggestione e di fascino. Ovviamente ogni paese ha le sue tradizioni e credo che sia giusto rispettarle anche per quanto riguarda gli abiti.
    Maria Domenica

  24. Elena ha detto:

    Articolo utilissimo! Non si sa mai bene, effettivamente, a meno di non conoscere approfonditamente una cultura, come vestirsi in certi luoghi… Grazie per i preziosi consigli!

    • Sara ha detto:

      Credo che nessuno voglia volutamente mancare di rispetto ma, a volte, l’inconsapevolezza gioca brutti scherzi. 🙂 Grazie a te per aver donato del tempo. 🙂

  25. Monica ha detto:

    Ho trovato il tuo articolo utilissimo! E’ sempre interessante capire come ci vedono gli abitanti del posto e cercare a nostra volta di rispettare al massimo le tradizioni locali. Credo che il rispetto e la buona educazione siano requisiti che ogni buon viaggiatore dovrebbe avere 🙂

    • Sara ha detto:

      Ciao Monica, che bella carica! Oserei aggiungere che non solo i viaggiatori dovrebbero avere rispetto e buona educazione ma tutti. Ma questo è un altro discorso. 😉

  26. Questo è un post davvero prezioso per me, sarò in Marocco ad agosto e sono molto preoccupata per l’abbigliamento, un po’ perchè immagino che soffrirò moltissimo il caldo con un abbigliamento “coprente” (o nei posti molto caldi amo usare abbigliamento sportivo) e un po’ perchè nell’armadio ho davvero poco abiti lunghi, e nesssuno con le spalle coperte. Ma comunque per me è molto importante adattarmi e rispettare le usanze del paese in cui viaggio. Credo che dovrò darmi allo shopping!!!

    • Sara ha detto:

      Cioa Nicoletta, puoi mettere un foulard leggero sulle spalle e per lo shopping aspetta di andare lì. Ci sarà da sbizzarrirsi. 🙂
      Troverai tutto quello che ti serve e poi sai che bello tornare a casa con la valigia piena zeppa di ricordi. 🙂

  27. Annalisa ha detto:

    Su questa cosa non mi sento di assentire. Io voglio essere me stessa sempre, dove è come voglio. Non mi sembra che loro facciano altrettanto quando viaggiano all estero. Se vengo da te e rispetto la tua religione coprendomi, è giusto che quando tu arrivi nel mio paese rispetti la mia in ogni sua parte. Lavoro nel turismo, e trovo solo pretese da costoro. Puoi pretendere a casa tua ma non a casa mia. Non è un messaggio razzista il mio, semplicemente di integrazione totale e non parziale.

    • Sara ha detto:

      L’integrazione per me è altro. Non ho idea del genere di esperienze che tu abbia avuto ma fare di tutta l’erba un fascio non mi sembra mai il caso e, anzi, il tuo messaggio mi arriva aggressivo. Sarebbe interessante che spiegassi a cosa ti riferisci, altrimenti diventa solo un puntare il dito e creare divisioni tra noi e loro.

  28. Julia ha detto:

    Sono pienamente d’accordo sul fatto che ogni luogo abbia il suo dress-code dovuto ad usanze, costumi e religione.
    Non c’è cosa peggiore di sentirsi fuori luogo per colpa dell’abbigliamento, Anch’io mi informo sempre prima di partire per paesi diversi dal nostro.

  29. Giuseppe ha detto:

    Ciao a tutti, innanzitutto era l’articolo che cercavo. Mi presento, mi chiamo Giuseppe e volevo chiedervi alcune informazioni.
    3 giorni fa ho deciso di fare un biglietto per Marrakech perché molti miei amici ci vanno e mi hanno consigliato di vedere Marrakech, benché ricco di storia di colori e soprattutto un immersione in un contesto completamente diverso da quello in cui Vivo, ovvero dall’Olanda.
    Insomma, non la faccio troppo lunga :), sono un ragazzo gay, che non ama apparire, che non ama indossare abiti femminili, sono un ragazzo normale, ma che non passa in osservato causa dei miei colori: capelli rossi e pelle bianca e con un portamento da ballerino classico.
    Il dubbio in questi giorni mi è venuto se partire o meno, perché tutti i miei colleghi mi stanno mettendo un po di ansia per diverse ragioni, altri invece dicono che è un esperienza unica. Io viaggeró da solo, come solito amo fare. Se potete darmi qualche indicazioni su come muovermi per non capitare in qualche brutta situazione, sono qui che apprezzeró e seguirò i vostri consigli. Immensamente grazie
    Giuseppe

    • Sara Chandana ha detto:

      Ciao Giuseppe! Intanto grazie per la fiducia e, se hai bisogno, puoi anche scrivermi una mail. Trovi il contatto nell’apposita sezione.
      Purtroppo in Marocco non sono aperti rispetto questo fronte, e anche altri. Lo so perché ho amici marocchini e, nonostante siano persone stupende, hanno assorbito i condizionamenti della loro società (come noi quelli della società in cui viviamo). Quello che ti posso consigliare è di fare il tuo bel viaggio ma di essere molto discreto. I marocchini sono brave persone ma sono abituati alla discrezione, si sconvolgono molto se vedono cose fuori dal loro ordinario. Niente effusioni in pubblico, mi raccomando! Quelle non vanno bene in nessun caso, nemmeno tra coppie etero. Ho degli amici gay che hanno viaggiato in Marocco, sono degli artisti e sicuramente non passano inosservati. Sono anche persone molto discrete. Sono tornati dal Marocco molto contenti, me ne hanno parlato tantissimo e bene. È anche merito loro se ho intrapreso il mio viaggio. 🙂 Credo che dipenderà molto da te, da cosa cerchi, come ti comporterai. Ti allego questo articolo che ho letto oggi, lo trovo molto interessante! Un abbraccio e se hai bisogno sono qui. 🙂 https://www.gay.it/viaggi/news/marocco-vita-gay-marrakech ps spero che un giorno, in generale, non saremo più costretti a parlare dividendo tra etero e gay.

  30. Dario ha detto:

    Un articolo diverso dal solito e soprattutto utile a chi vuole approciarsi al paese con consapevolezza. Spesso l’argomento viene discusso in termini troppo soggettivi e condizionati dalla propria cultura, ma tu hai colto il punto: una tradizione è oggettiva, ed è segno di educazione rispettarne le abitudini e usanze. Complimenti per l’articolo!

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