Come vestirsi in Marocco – i consigli della gente del posto a chi viaggia

  • toa-heftiba-684015-unsplash
    Credit Toa Heftiba, Unsplash

Se stai pensando di partire per il Marocco, e sei una viaggiatrice o un viaggiatore responsabile, ti starai anche chiedendo quale sia l‘abbigliamento consono per visitare un paese islamico. Ho fatto un ragionamento simile quando dovevo andare in India la prima volta, per fortuna ho amici – più adulti e saggi di me – che ci vanno da una vita e da loro ho ricevuto delle dritte che, unite ad un pizzico di sale nel cervello prima e di esperienza poi, mi hanno permesso di compiere le scelte giuste. A questo proposito ho scritto l’articolo sull’abbigliamento consigliato in India.

Per quanto riguarda il Marocco, ho deciso di mettere in valigia abiti comodi e pratici, che non mi facessero sentire come un meccanico a lavoro ma nemmeno una che utilizza le strade come fossero passerelle. Non mi comporto così a Lecce, perché farlo a Marrakech? Non c’è niente di male in questo, è il contesto che può essere giusto o sbagliato.

Marocco: cosa metto in valigia? Sicuramente del buon senso!

Se ti stai chiedendo come vestirsi in Marocco ti rispondo subito che dipende dalla stagione, dalla zona e dal tuo senso del pudore. Quando sono partita, a marzo, ho viaggiato in zone diverse, alcune fresche e altre calde. Per farla breve sono passata dalla giacca invernale con il cappuccio a Essaouira, chiamata la porta del vento, al costume da bagno quando ho deciso di tuffarmi nell’acqua gelida di un fiume con il sole che però batteva forte sulle pietre levigate intorno, a Paradise Valley.

A Marrakech ho visto diverse turiste con spalle e gambe scoperte, così come le ho viste in India. Ho anche notato le occhiate desiderose degli uomini del posto, e ascoltato diversi commenti e, al posto di queste donne, non mi sarei sentita a mio agio e nemmeno così emancipata.

Credit Annie Spratt, Unsplash

Dress code in Marocco: la gente del posto consiglia

Diciamocelo chiaro, in alcuni paesi i codici di comportamento tra uomini e donne sono totalmente diversi dai nostri.  Ho tratto le mie conclusioni ma, per essere più sicura, ho chiesto direttamente a due persone molto fidate (e aperte mentalmente) e per me speciali, made in Marocco with love. Lui vive in Marocco, lei vive in Italia e ci torna in vacanza.

Lui dice che…

Per le ragazze vestiti larghi, e non mezze nude. Per gli uomini i pantaloncini devono, eventualmente, coprire le ginocchia. 

Come mai le ginocchia?

Perché nella nostra religione l’uomo dovrebbe coprire almeno al zona dall’ombelico alle ginocchia. 

Tutto questo come forma di rispetto verso la cultura del popolo ospitante.

Lei dice che…

Allora come ti ho detto tempo fa in Marocco gli occidentali possono vestirsi come vogliono, tenendo sempre presente che un abbigliamento troppo vistoso li espone più facilmente agli attacchi della gente locale.
Però consiglio vivamente di non indossare abiti provocanti ovvero che lascino troppa pelle scoperta.
Nei paesini, in zone rurali, nei villaggi nel deserto, la tradizione è molto più viva e alcuni sono veramente arretrati di mentalità quindi meglio non utilizzare pantaloni corti.
Consiglio vivamente di indossare magliette o camicie che coprano le spalle piuttosto che canottiere
Pero se volessi anche mettere una canottiera ti consiglio di mettere un foulard sulle spalle, in caso.
Consiglio vestiti lunghi a maniche corte
Sicuramente avrai visto che in Marocco, soprattutto a Marrakech, vendono quei vestiti lunghi a maniche corte oppure camicie lunghe: sono perfette per l’estate.
Questo se si vuole rispettare la cultura locale perché se no fortunatamente in Marocco non sono così rigidi come altri paesi.
Io mi vesto tranquillamente come sempre ma evito gonne, vestitini troppo corti, solo per il semplice fatto che ci sono molte persone arretrate di mentalità e tendono ad “attaccare “ con le parole.

Un ringraziamento speciale per le testimonianze preziose! Non faccio nomi solo per rispetto verso la loro privacy. Non tutti amano apparire sul web. Grazie di cuore!

La mia esperienza

Come in India, sapevo che già il fatto di essere occidentale attira l’attenzione. Soprattutto degli uomini che cercano di agganciare le turiste in mille modi, anche creativi. L’India è stata una bella palestra in questi anni e le sarò per sempre grata. Dopo tanti anni lì tendo ormai a vestirmi abbastanza coperta, potrà sembrare impopolare ma mi piace anche coprire la testa, non lo faccio spesso in Italia per non sembrare più matta di quello che sono. Poi ci sono un paio di fattori che incidono: sono all’antica (nonostante le minigonne da adolescente), mi piace scoprirmi solo per il mio uomo e sono una verace donna del sud. Ci sono condizionamenti che mi piace tenere. 🙂

Conclusioni

Alla fine chi viaggia si regola un po’ come vuole. Se sei donna, ami vestire sexy, e non ti danno fastidio commenti e occhiate da parte degli uomini, la scelta e la responsabilità sono tue. Così come se sei uomo e indossi dei pantaloncini che non coprono le ginocchia. Per la mia visione trovo bello entrare in sintonia con la gente del posto e, magari, vestirsi anche come loro. Ho visto turisti e turiste farlo e, ogni volta, mi strappavano un sorriso.

Salam Aleikum!

xxx

Sara Chandana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sara

Zingara. Amante della natura. Yogini. Minimalista. Amo il caffè e cantare da mattina a sera.

40 Risposte

  1. Raffaele Cappiello ha detto:

    Era proprio l’articolo che cercavo!
    Hai confermato la mia idea che avrei necessitato di un abbigliamento molto vario ed è stata molto utili e interessante la parte sull’abbigliamento femminile. Ho girato il tuo articolo alla mia ragazza, perché proprio non mi va di fare discussioni con gente del posto per un abbigliamento che loro riterrebbero irrispettoso 🙂

  2. Gabriella Pizzo ha detto:

    utile ed interessante vademecum di stile nel caso di viaggi in Marocco ma anche in altri stati, dove l’abito veramente fa il monaco in tutti i sensi!!
    Grazie mille

  3. Valentina ha detto:

    Come dici tu serve buon senso. Io non indosso canottiere e shorts cortissimi a Milano e non vado a farlo in Marocco. Non mi copro molto se fa caldo, ma rispetto la religione altrui. Leggo sempre come vestirsi quando vado in paesi dalla religione diversa, in Thailandia con 34 gradi e umidità pazzesca avevo un vestito lungo fino al polpaccio ma leggerissimo e senza maniche, poi per entrare nei templi mettevo una giacca. Come paesi arabi ho visto solo Dubai, e mi sono vestita come mi vesto a Milano in estate. Poi dipende anche dai paesi: in Turchia, in inverno quindi col cappotto, si giravano per la strada e mi guardavano insistentemente. Comunque un giro a Marrakech lo voglio fare, qualche consiglio su alberghi in zone centrali?

  4. Purtroppo ho scoperto che il buon senso non tutti lo hanno, e spesso queste guide su come vestirsi in un posto x sono utilissime. Anch’io, di mio, sono una persona che preferisce non spogliarsi anzi, tendo a coprirmi quindi non avrei grossi problemi in Marocco, magari lascerei i vestitini corti con le maniche a casa o li abbinerei ad un paio di leggings per coprire le gambe.
    Grazie per gli utili consigli.

  5. thessss ha detto:

    quando sono stata in Marocco anni fa, effettivamente erano poche le persone che rispettavano le regole e cultura del posto. non capisco perche per molti, si fa cosi fatica ad adattarsi ai posti.

  6. Stefy ha detto:

    ecco mi hai tolto un dubbio, non son una che va in giro mezza nuda ma cerco sempre di rispettare la cultura del posto in cui vado in vacanza. a me danno molto fastidio i commenti, mi mettono a disagio e se posso evitarli è meglio

  7. Noemi Ginosa ha detto:

    Che bello il Marocco! Non ci sono mai stata ma vorrei andarci presto. Le cose che amo di più e che devo assolutamente fare sono i mercatini tipici.. voglio comprare mille paia di scarpe 🙂

  8. Marina ha detto:

    Se i consigli vengono direttamente dalla gente del posto, lì accetto ben volentieri. Non perché altro, ma perché chi meglio di chi vive in un determinato luogo può sapermi dire come comportarmi?
    Hai fatto benissimo a seguire i consigli e ti ringrazio per avermi riportati. Io spero di andare in Marocco quest’anno e sapere come vestirmi è sicuramente importante.

  9. Sara ha detto:

    Non essendoci mai stata non pensavo e non sapevo che abiti dovessi indossare una volta li. Le scarpe anche se ( per noi ) insolite mi piacciono tantissimo!

  10. Vale Ipa ha detto:

    I turisti molto spesso vanno in vacanza senza preoccuparsi degli usi e costumi del luogo che stanno visitando. In particolar modo quando si visitano paesi che hanno culture così particolari e diverse dalle nostre bisognerebbe lasciare a casa la “beata ignoranza”. Non centra nulla con il post, ma volevo dirti che non si riescono a leggere le parole con i link, perchè probabilmente hai inserito il colore bianco!! ciao un abbraccio (ps: anche pubblica commento è in bianco!!!)

    • Sara ha detto:

      Hai ragione, sto facendo delle modifiche al sito e alcune cose ancora non si vedono ma le parole con i link io le vedo verdi. Adesso controllo che succede.
      Un abbraccio a te e grazie 😉

  11. Cla ha detto:

    Mi piacciono questi post, sono sempre molto intetessanti. Come dici tu in certi paesi vi vuole prima di tutto buon senso

  12. francesca ha detto:

    Grazie di questo articolo davvero utile! Sto per visitare un paese islamico per la prima volta (in questo secolo!) e i tuoi consigli cascano a fagiolo!

  13. Sara Bontempi ha detto:

    Bella l’intervista ad una persona del posto, è sicuramente più preparato di tanta altra gente che inventa cose. Ora sono più preparata per un futuro viaggio in Marocco!

    • Sara ha detto:

      Il parere della gente del posto è super importante, poi in questo caso si trattava anche di persone giovani e aperte che hanno dato un parere spassionato.

  14. Monica ha detto:

    Ottimi consigli. Brava perchê scrivere articoli con consifli pratici utili non é affatto semplice,ma hai reso davvero bene l’idea.

  15. Cristina ha detto:

    Io cerco sempre di rispettare l’ambiente in cui vado senza essere offensiva.
    Siamo appena tornati dalla Giordania ed ho cercato di stare.comoda senza sciprire le spalle…poi un foulard può essere sempre utile!

  16. anna di ha detto:

    Mi piace molto questo articolo, perchè non è così scontato sapere come vestirsi, soprattutto in luoghi come il Marocco o paesi che hanno comunque tradizioni diverse dalle nostre. Credo che la sintesi sia rispettare le tradizioni del paese che ci ospita ed essere comodi.

  17. Michela ha detto:

    Hai ragione! In ogni posto che si visita bisogna cercare di rispettare le tradizioni! In paesi islamici o in India non andrei mai in giro con un vestitino corto scollato! Bisogna sempre cercare di rispettare le altre culture 🙂

    • Sara ha detto:

      Si, il rispetto è fondamentale. Diciamo che da noi gli uomini guardano comunque, soprattutto se vestiamo in modo sexy (inutile negarlo) ma sono talmente abituati che, in linea di massima, sono tranquilli e per niente molesti. Un altri luoghi nel mondo ci sono tradizioni diverse e anche solo andare in canotta e shorts è come stare nude…. quindi ciascuna si regoli un po’ come vuole. 🙂

  18. Barbara ha detto:

    Anche io cerco di adeguarmi, per quello che è possibile, ai modi e costumi dei luoghi che visito. Non conoscevo la regola per gli uomini di coprirsi almeno dall’ombelico alle ginocchia. La terrò presente per mio figlio nei prossimi viaggi nei paesi islamici. Grazie. Ciao!

  19. Anna ha detto:

    trovo giusto ripetta le tradizioni e e lostile di vita dei paesi che si visitano, in questo caso il Marocco. Noto però che quando vengono in Italia tanti problemi non ci sono per l’abbigliamento…… Non dico che uno debba andare in giro nudo, ci mancherebbe, però sentirsi a proprio agio si……

    • Sara ha detto:

      Ciao Anna, in che senso? Chiedo perché non sono sicura di aver capito bene il tuo pensiero. Il Corano, nei paesi islamici (e nelle comunità) è legge. Quando loro vengono a trovare noi mantengono la loro cultura ma si adattano anche alla nostra. 🙂

  20. Blery&Ily ha detto:

    Il Marocco dev’essere un bellissimo paese da visitare, non ci siamo mai state, ma ci affascina molto.

    Blery&Ily

  21. Cristiana ha detto:

    “Paese che vai, usanze che trovi” dice il resto. Sapevo che le culture islamiche fossero molto rigide, ma credevo che fossero molto molto rigide anche con gli stranieri che visitano il loro paese. Ho trovato questa guida molto utile comunque, sia sul piano di cultura generale sia se un domani avrò intenzione di affrontare un viaggio del genere.

  22. Simona ha detto:

    Non sono mai stata in Marocco. Ma mi piacerebbe molto visitare questo paese e vestire nel modo più consono possibile per rispettare le loro tradizioni.

  23. Ho sempre considerato il Marocco una meta turistica piena di suggestione e di fascino. Ovviamente ogni paese ha le sue tradizioni e credo che sia giusto rispettarle anche per quanto riguarda gli abiti.
    Maria Domenica

  24. Elena ha detto:

    Articolo utilissimo! Non si sa mai bene, effettivamente, a meno di non conoscere approfonditamente una cultura, come vestirsi in certi luoghi… Grazie per i preziosi consigli!

    • Sara ha detto:

      Credo che nessuno voglia volutamente mancare di rispetto ma, a volte, l’inconsapevolezza gioca brutti scherzi. 🙂 Grazie a te per aver donato del tempo. 🙂

  25. Monica ha detto:

    Ho trovato il tuo articolo utilissimo! E’ sempre interessante capire come ci vedono gli abitanti del posto e cercare a nostra volta di rispettare al massimo le tradizioni locali. Credo che il rispetto e la buona educazione siano requisiti che ogni buon viaggiatore dovrebbe avere 🙂

    • Sara ha detto:

      Ciao Monica, che bella carica! Oserei aggiungere che non solo i viaggiatori dovrebbero avere rispetto e buona educazione ma tutti. Ma questo è un altro discorso. 😉

  26. Questo è un post davvero prezioso per me, sarò in Marocco ad agosto e sono molto preoccupata per l’abbigliamento, un po’ perchè immagino che soffrirò moltissimo il caldo con un abbigliamento “coprente” (o nei posti molto caldi amo usare abbigliamento sportivo) e un po’ perchè nell’armadio ho davvero poco abiti lunghi, e nesssuno con le spalle coperte. Ma comunque per me è molto importante adattarmi e rispettare le usanze del paese in cui viaggio. Credo che dovrò darmi allo shopping!!!

    • Sara ha detto:

      Cioa Nicoletta, puoi mettere un foulard leggero sulle spalle e per lo shopping aspetta di andare lì. Ci sarà da sbizzarrirsi. 🙂
      Troverai tutto quello che ti serve e poi sai che bello tornare a casa con la valigia piena zeppa di ricordi. 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!