Viaggiatrici in Marocco: è pericoloso?

donna marocco
Credit Aziz Acharki, Unsplash

Viaggiatrici in Marocco: è pericoloso viaggiare in questo paese? La risposta è no e ti spiego il perchè.

Donne in viaggio in Marocco

Quando, tra i discorsi, spunta il Marocco come meta, qualcuno tira fuori dal cilindro la dolorosa vicenda delle sue ragazze scandinave ad opera di una cellula terrorista (tra cui c’era anche un europeo). Vi prego, non fate di un evento solo la regola, di tutta l’erba un fascio. Il Marocco è un paese sicuro per i turisti occidentali, l’importante è ricordarsi le norme di sicurezza di base, che chiunque adotterebbe anche nel proprio paese. Meglio non andare in zone non sorvegliate senza una guida, non tornare troppo tardi la sera (la polizia mi ha detto tassativamente di rientrare massimo alle 00.00, come Cenerentola, per essere sicura), non addentrarsi in quartieri pericolosi e così via.

Il Regno del Marocco sta investendo moltissimo in promozione turistica ed ha accusato forte il colpo di quanto accaduto a dicembre 2018. Fortissimo è stato lo sgomento, proprio perché fatti del genere non si verificano. Le conseguenze sono state un rinforzo della sicurezza, ed un occhio ancor più di riguardo soprattutto delle viaggiatrici in Marocco. Con tutti i pro ed i contro della situazione che ho anche raccontato nel blog post cose da sapere su uomini e donne prima di andare in Marocco.

A Marrakech, per esempio, è pieno di telecamere nel centro e la polizia, anche in borghese (utilizza abiti civili e non la divisa) è ad ogni angolo. Ci sono vari tipi di polizia, tra cui la polizia turistica. Quindi niente paura, è una città molto sicura per le viaggiatrici in Marocco. Inoltre, ci metterei una mano sul fuoco: l’uomo distinto che ha scortato me ed un’amica all’hotel ad Essaouira, di sera, vedendoci spaventate – a causa di alcuni ragazzi di un negozio – era probabilmente un poliziotto in borghese.

Comunque a me quei ragazzi non piacevano dal primo istante, avevano qualcosa di losco ed ho declinato i loro inviti. Ma questo poteva succede pure a Lecce o Roma o Milano. Non so, però, se qualcuno per strada mi avrebbe aiutata, in Europa. Quando ho avuto davvero bisogno, in Italia, per strada, mi sono ritrovata sola con la gente che guardava e non faceva nulla. Nonostante le mie richieste di aiuto. Quindi. Anche in India sono sempre stata aiutata, dalla gente e dalla polizia. Pure se camminavo da sola per strada, triste, qualcuno mi chiedeva come stavo e se avessi bisogno di qualcosa. La mia esperienza è questa.

Sono andata in Marocco la prima volta con un’amica, la seconda da sola e mi sono schermata parecchio. Non ho avuto alcun problema, mi sono sentita sicura e protetta. Ho trascorso alcune giornate totalmente sola, altre in compagnia, e mi sono sempre protetta e fidata del mio istinto. Avevo un hotel al centro, non nella medina. Perché con la mia amica, durante il primo viaggio, avevamo un ostello isolato in un vicolo della medina e ogni giorno era stressante attraversarla e schivare tutti i venditori. E poi tornare la sera in quel vicolo. Nonostante questo siamo sempre state al sicuro, ma da sola ho preferito sistemarmi al centro. Quando sono arrivata in aeroporto, a Marrakech, fuori ad attendermi c’era un taxi prenotato con Booking. L’autista parlava italiano, sono stata molto fortunata anche se me la cavo con l’inglese e capisco diverse lingue.

Credit Hassan Ouajbir, Unsplash

Una volta, a Pushkar, India, ho conosciuto una viaggiatrice famosa che ha viaggiato per anni in solitaria, in tutto il mondo, quando la definizione travel blogger nemmeno esisteva. Mi ha detto:

Non importa dove sono nel mondo, poco prima dello scoccare del tramonto io torno in albergo

Viaggiatrici in Marocco: conclusioni

Ricordiamo che, quando visitiamo un luogo che non è casa, oltre le norme di sicurezza è importante anche informarsi riguardo la cultura e la religione ed agire di conseguenza, rispettando i codici. A questo proposito ho scritto il post riguardo l’abbigliamento in Marocco.

Mi piacerebbe leggere il tuo parere nei commenti, adotti delle norme di sicurezza in particolare quando viaggi?

Alla prossima puntata con drinkfromlife!

Sara Chandana

Sara

Anima vagabonda, amo aggirarmi nelle medine arabe, nei templi indiani, nei borghi salentini o deserti sperduti nel mondo a sentimento, collegata con la Terra e il Cuore. Mi trovi anche sul progetto Sahara View Tours.

20 risposte

  1. Irene ha detto:

    Diverse amiche sono andate in Marocco, anche in gruppi di sole donne, e non hanno riscontrato alcun problema. Sono state però solamente in luoghi molto turistici e frequentati.

  2. Sabrina Balugani ha detto:

    Se ci pensiamo bene ogni luogo che si visita è pericoloso se non si rispettano le regoli di civile convivenza e mi spiace leggere che un paese così caldo e colorato come il Marocco, abbia in sè tanti pregiudizi. Mi è piaciuto molto questo sfatarli.

    • Sara Chandana ha detto:

      Anche a me spiace molto, ma è anche colpa dei mass media che distorcono le notizie o diffondono solo quelle negative. E la mente delle persone che guardano aggancia subito a queste tragedie, credendo erroneamente che il mondo sia un luogo solo pericoloso.

  3. Claudia ha detto:

    Credo che in Marocco bisogna avere gli stessi accorgimenti che purtroppo dobbiamo avere ovunque. Condivido che spesso mi sono sentita più in pericolo nella mia città.

  4. Helene ha detto:

    Articolo interessante. Non so se riuscirei a viaggiare da sola in quei luoghi per cui ti faccio i miei complimenti.

  5. Blerina e Iljana ha detto:

    Viaggiare è bellissimo nonostante le difficoltà e diversità.
    Certo poi bisogna sempre viaggiare informati.

  6. Valentina ha detto:

    Ormai è quasi impossibile dire quale è un Paese sicuro e quale, invece, una meta da evitare… certo, ci sono luoghi più “tranquilli” e altri un po’ più difficili da visitare, l’importante, secondo me, è essere sempre rispettosi, vestendosi con decoro, ed essere informati sullo stato che si vuole visitare. Sono stata in Marocco già tre volte e partirei anche ora per una quarta. Sono sempre andata in gruppo e non ho mai avuto problemi. Da sola non credo partirei, ma sinceramente avrei paura a girare da sola di sera anche nella mia città (Modena)

    • Sara Chandana ha detto:

      Sono arrivata di sera tardi in aeroporto, una volta giunta in hotel, in centro, sono scesa a comprare l’acqua. Dovevo perché altrimenti sarei morta di sete. Saranno state le 23.30, tutto ok. Però di mio cerco di evitare di uscire tardi in viaggio, se non c’è almeno un uomo (findazato, amico, fratello).

  7. Stefania ha detto:

    Non credo che sia pericolo un viaggio in Marocco per una donna, bisogna solo avere le accortezze che ha scritto. In genere i posti turistici sono sempre sicuri, al massimo si deve stare attenti ai borseggiatori che approfittano della calca di gente, come qui da noi.

    • Sara Chandana ha detto:

      Vero, anche il mio ragazzo è stato scippato del cellulare e lui è del posto. Tutto il mondo è paese. Meglio quindi portare lo zaino davanti o una borsetta a tracolla. Niente telefoni o portafogli in tasca.

  8. Fabiana ha detto:

    Meraviglioso Marocco! Meta di questa estate, girato rigorosamente in treno! Carrozze pulite e climatizzate, luoghi estremamente sicuri! A Marrakech il nostro quartierino nella medina aveva addirittura una guardia all’ingresso!

  9. Valentina ha detto:

    Un viaggio in Marocco lo vorrei fare perché non ci sono mai stata. Però, io amo molto uscire la sera e fare tardi, anche perché la sera non ho mai sonno e non mi piace aggirarmi per la stanza. Viaggio da sola, e non ho mai avuto problemi finora. Però erano tutti luoghi dove una donna da sola può rientrare a piedi di notte (anche molto tardi) senza problemi. Uno di questi è Dubai. Cosa mi consigli di fare?

    • Sara Chandana ha detto:

      Allora ti suggerisco di non alloggiare nella medina o nella piazza principale, ma nel quartiere moderno dove ci sono molti occidentali. Su facebook puoi trovare anche diversi eventi notturni.

  10. Claudia ha detto:

    Assolutamente d’accordo bisogna conoscere usi e costumi del luogo, rispettando le regole e le leggi e con un occhio sempre vigile. Brutte esperienze possono succedere anche in Italia dove magari ci sentiamo più al sicuro. Spero di visitare presto il Marocco!

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