Viaggiatrici solitarie in Marocco: è pericoloso?
Viaggiatrici solitarie in Marocco: è pericoloso viaggiare in questo paese? Leggi l’articolo e lo scoprirai.
Donne in viaggio in Marocco
Quando si parla di Marocco come destinazione di viaggio, spesso emergono timori legati alla sicurezza. Spesso sono legati a stereotipi e luoghi comuni. Come sempre, è importante non generalizzare: il Marocco è un paese sicuro per i turisti occidentali, purché si seguano le normali precauzioni di sicurezza, come si farebbe in qualsiasi altro luogo nel mondo.
Parti da sola, se ti va, ma considera alcune semplici regole da tenere a mente:
- Evita zone isolate senza una guida ufficiale.
- Rientra in hotel a un orario prudente (si consiglia entro mezzanotte se ti trovi in aree frequentate di città come Marrakech, altrimenti anche prima).
- Non addentrarti in quartieri poco raccomandabili o sperduti. Dopotutto non lo faresti nemmeno in Italia, vero?
- Fai amicizia con la gente del posto, ma tutelati e fai sempre appello al buon senso.
Alcune considerazioni
Nelle aree turistiche, come Jemaa el Fna a Marrakech, i venditori, i ristoratori e le tatuatrici all’hennè possono risultare un po’ aggressivi. Sono insistenti anche con gli stessi marocchini. Se pensi possa darti fastidio, ti consiglio di evitare il contatto visivo e andare avanti. Si tratta di una tecnica di vendita (non utilizzata da tutti) da non confondere con il catcalling (che, purtroppo, noi donne subiamo in tutto il mondo). In quest’ultimo caso, se qualcuno dovesse infastidirti, qualora non bastasse evitare il contatto visivo e tirare dritto, non esitare a chiedere aiuto e chiamare la polizia. In Marocco è molto gentile e disponibile.
Spesso e volentieri, durante il primo viaggio, ho chiesto loro anche indicazioni. Infatti, passeggiando nella medina, qualcuno si offrirà di accompagnarti da qualche parte per poi chiedere una mancia. L’importante è saperlo prima, queste non sono ovviamente guide ufficiali. Il mio consiglio è quello di affidarsi alle guide ufficiali marocchine. Magari partecipando ad un tour il primo giorno per scoprire la città insieme a professionisti locali e ambientarsi.
Ti consiglio esperienze guidate come il Tour Notturno di Street Food a Marrakech
Forse ti farà piacere sapere che il governo marocchino ha investito molto nella sicurezza e nella promozione turistica. Dopo l’evento del 2018, una tragica vicenda -un evento isolato- che ha coinvolto due ragazze scandinave, le misure di sorveglianza sono state rafforzate, con particolare attenzione alla protezione dei turisti, soprattutto delle viaggiatrici. Ne ho parlato anche in un altro articolo sulle dinamiche tra uomini e donne in Marocco.
A Marrakech, essendo una città molto turistica, per esempio, il centro città è sorvegliato da telecamere e dalla polizia, sia in divisa che in borghese. Esiste anche la polizia turistica, incaricata di garantire la sicurezza dei visitatori. Durante il mio soggiorno a Essaouira, un uomo distinto ha accompagnato me e un’amica fino all’hotel vedendoci in difficoltà, di sera. Sono quasi certa che fosse un poliziotto in borghese.

Viaggiare in Marocco per una donna è sicuro, ma è importante appellarsi al buon senso e tutelarsi a prescindere. Credit Louis Hansel, Unsplash
Esperienze personali e confronto con altri paesi
Durante i miei viaggi, ho sempre fatto affidamento sul mio istinto e sulle precauzioni di base. Nel mio primo viaggio in Marocco ero con un’amica, nel secondo ero da sola. In entrambe le occasioni mi sono sentita al sicuro. La scelta dell’alloggio ha avuto un ruolo importante: la prima volta alloggiavamo in un ostello isolato nella medina, e ogni sera attraversare i vicoli affollati era stressante. Quando ho viaggiato da sola, ho preferito un hotel in una zona più centrale.
Un’altra misura utile è stata prenotare in anticipo il trasporto dall’aeroporto: a Marrakech, un autista prenotato tramite Booking (ma si possono prenotare i taxi prepagati o chiedere al riad) mi attendeva all’uscita, e parlava perfino italiano! Ho viaggiato anche in India, e ho avuto esperienze simili (ma il viaggio in India è un’esperienza più complessa e bisogna stare doppiamente attenti perché ci sono milioni e milioni di persone). Quando ho avuto bisogno di aiuto, ho trovato supporto sia dai locali che dalla polizia. Purtroppo, non posso dire lo stesso di alcune esperienze in Europa, dove ho assistito a episodi di indifferenza di fronte a situazioni di pericolo.
Un consiglio che mi è rimasto impresso da una viaggiatrice esperta, una travel blogger, incontrata a Pushkar, in India, è questo:
“Non importa dove sono nel mondo, poco prima del tramonto torno sempre in albergo.”
Viaggiatrici solitarie in Marocco: conclusioni
Oltre alle regole di sicurezza di base, è essenziale informarsi sulla cultura e sulle tradizioni locali, rispettandone i codici, anche quando i locali sono gentili e non ci fanno pesare nulla. Quando viaggiamo dovremmo entrare in punta di piedi nel Paese ospitante, come se stessimo entrando in casa di un conoscente.
Risorse utili per te, le guide di DrinkFromLife:
Aeroporto di Marrakech Menara: come muoversi e consigli pratici
Guida agli alloggi in Marocco: dove dormire e cosa scegliere
Consulenze di viaggi in Marocco
Come scegliere l’assicurazione di viaggio più sconto Heymondo
Cose da sapere su uomini e donne prima di andare in Marocco
Uomini e donne in Marocco: una guida per chi visita il Paese
SIM card in Marocco: quale comprare e dove
E tu? Quali misure di sicurezza adotti quando viaggi? Mi piacerebbe leggerti nei commenti o via mail a hello@drinkfromlife.it
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Alla prossima avventura con DrinkFromLife!
Sara
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Diverse amiche sono andate in Marocco, anche in gruppi di sole donne, e non hanno riscontrato alcun problema. Sono state però solamente in luoghi molto turistici e frequentati.
Grazie per questo feedback positivo. Ala fine anche a Roma o Napoli, o altre città italiane, chi viaggia non va di proposito nei quartieri isolati che non conosce. Almeno non lo farei.
Grazie per questo feedback positivo. Ala fine anche a Roma o Napoli, o altre città italiane, chi viaggia non va di proposito nei quartieri isolati che non conosce. Almeno non lo farei.
Se ci pensiamo bene ogni luogo che si visita è pericoloso se non si rispettano le regoli di civile convivenza e mi spiace leggere che un paese così caldo e colorato come il Marocco, abbia in sè tanti pregiudizi. Mi è piaciuto molto questo sfatarli.
Anche a me spiace molto, ma è anche colpa dei mass media che distorcono le notizie o diffondono solo quelle negative. E la mente delle persone che guardano aggancia subito a queste tragedie, credendo erroneamente che il mondo sia un luogo solo pericoloso.
Credo che in Marocco bisogna avere gli stessi accorgimenti che purtroppo dobbiamo avere ovunque. Condivido che spesso mi sono sentita più in pericolo nella mia città.
Sì, purtroppo questo molte persone non lo comprendono e quindi è importante ricordarlo.
Articolo interessante. Non so se riuscirei a viaggiare da sola in quei luoghi per cui ti faccio i miei complimenti.
L’importante è essere sincere con noi stesse. Sono luoghi proprio sicuri, purtroppo sporcati dai mass media che lanciano solo notizie negative nei tg.
Viaggiare è bellissimo nonostante le difficoltà e diversità.
Certo poi bisogna sempre viaggiare informati.
Informarsi sempre, e proteggersi.
Ormai è quasi impossibile dire quale è un Paese sicuro e quale, invece, una meta da evitare… certo, ci sono luoghi più “tranquilli” e altri un po’ più difficili da visitare, l’importante, secondo me, è essere sempre rispettosi, vestendosi con decoro, ed essere informati sullo stato che si vuole visitare. Sono stata in Marocco già tre volte e partirei anche ora per una quarta. Sono sempre andata in gruppo e non ho mai avuto problemi. Da sola non credo partirei, ma sinceramente avrei paura a girare da sola di sera anche nella mia città (Modena)
Sono arrivata di sera tardi in aeroporto, una volta giunta in hotel, in centro, sono scesa a comprare l’acqua. Dovevo perché altrimenti sarei morta di sete. Saranno state le 23.30, tutto ok. Però di mio cerco di evitare di uscire tardi in viaggio, se non c’è almeno un uomo (findazato, amico, fratello).
Non credo che sia pericolo un viaggio in Marocco per una donna, bisogna solo avere le accortezze che ha scritto. In genere i posti turistici sono sempre sicuri, al massimo si deve stare attenti ai borseggiatori che approfittano della calca di gente, come qui da noi.
Vero, anche il mio ragazzo è stato scippato del cellulare e lui è del posto. Tutto il mondo è paese. Meglio quindi portare lo zaino davanti o una borsetta a tracolla. Niente telefoni o portafogli in tasca.
Meraviglioso Marocco! Meta di questa estate, girato rigorosamente in treno! Carrozze pulite e climatizzate, luoghi estremamente sicuri! A Marrakech il nostro quartierino nella medina aveva addirittura una guardia all’ingresso!
Mi hanno parlato benissimo dei treni marocchini, quindi confermi! Ne devo prendere uno per adare a Casablanca.
Un viaggio in Marocco lo vorrei fare perché non ci sono mai stata. Però, io amo molto uscire la sera e fare tardi, anche perché la sera non ho mai sonno e non mi piace aggirarmi per la stanza. Viaggio da sola, e non ho mai avuto problemi finora. Però erano tutti luoghi dove una donna da sola può rientrare a piedi di notte (anche molto tardi) senza problemi. Uno di questi è Dubai. Cosa mi consigli di fare?
Allora ti suggerisco di non alloggiare nella medina o nella piazza principale, ma nel quartiere moderno dove ci sono molti occidentali. Su facebook puoi trovare anche diversi eventi notturni.
Assolutamente d’accordo bisogna conoscere usi e costumi del luogo, rispettando le regole e le leggi e con un occhio sempre vigile. Brutte esperienze possono succedere anche in Italia dove magari ci sentiamo più al sicuro. Spero di visitare presto il Marocco!