Un caffè per l’anima: I Viaggi della Cafetera

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    Credit Vincenzo Rusciano
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Sara Chandana

Macara vagabonda, ama aggirarsi nelle medine arabe, nei templi indiani, nei borghi salentini o sperduti nel mondo a sentimento, collegata con la Terra e il Cuore.

34 Risposte

  1. Raffaella ha detto:

    Questi sono gli approcci che amo. Non conoscevo questo viaggiatore e adesso sono diventata una sua follower. Cercherò di contribuire a sostenere i suoi viaggi e i suoi progetti perchè lo merita davvero. Non posso che ringraziarti di averlo segnalato e di avermelo fatto conoscere. Grazie davvero.

  2. Valentina ha detto:

    Ma che storia meravigliosa che mi hai fatto scoprire! Non avevo mai sentito parlare di questo viaggiatore e della sua cafetera, ma mi ha già conquistato! Per le sue idee, per il suo modo di approcciarsi alla vita e al viaggio… Wow! Grazie per averne parlato!

  3. Sono davvero molto curiosa di leggere questo libro così introspettivo ma al contempo empatico e coinvolgente. Le poche frasi che hai citato mi hanno davvero rapita. E hai fatto bene a fermarti. Il piacere della scoperta vale anche per i libri, non solo per le destinazioni che scegliamo.

  4. Julia ha detto:

    Mi hai incuriosito un sacco con questo libro, anch’io devo dire che spesso offro un caffè ai miei ospiti, Sia che siano amici o anche persone che conosco da poco e sono da me e svolgere magari un semplice lavoro. Non sono di Napoli ma di Milano Ed è carino scoprire come questa sia una tradizione locale

  5. Monica ha detto:

    Mi hai aperto un mondo facendomi conoscere questo viaggiatore! Andrò sicuramente a visionare il suo blog

  6. viaggiapiccoli ha detto:

    ah ah…gia amo la cafetera…e ovviamente la mia foto preferita è quella con il Golgo di Napoli sullo sfondo

  7. Giovy Malfiori ha detto:

    Lo metto in lista tra i libri da comprare. Mia madre, quando passava dei periodi in Africa, era sempre provvista di una caffettiera così.

  8. Claudia e Mattia ha detto:

    Non conoscevo questo libro, ma mi hai davvero incuriosita. Lo metterò nella lista dei libri da acquistare. Grazie per la dritta

  9. Francesco ha detto:

    Bellissimo, non conoscevo assolutamente lui, né tanto meno questa affascinante storia. Grazie per il tuo contribuito, gli hai fatto guadagnare una copia venduta in più e un follower. Tanta stima per quest’uomo, una storia che riempie l’animo.

  10. Giada Capotondi ha detto:

    Ammetto che no, non conoscevo I viaggi della cafetera, ma la tua spiegazione e il tuo articolo mi hanno davvero incuriosita e lo inseriro’ certamente nella lista dei libri da leggere su Goodreads. E sicuramente curiosero’ sul blog e la pagina Facebook di Vincenzo!

  11. Sabrina ha detto:

    È sempre affascinante leggere i racconti di chi il mondo l’ha girato in controtendenza, non seguendo le masse ma seguendo il cuore. Raccolgo il tuo spunto e mi segno questo libro nella lista delle prossime letture, grazie di cuore!

  12. Annalisa ha detto:

    All’inizio, confesso, non avevo capito chi scrivesse, poi mi sono appassionata, ora vado a comprare il libro….grazie!!!

  13. M.Claudia ha detto:

    Non ho mai letto un libro che parla di viaggi, ma ho trovato questo molto affascinante. Grazie per avermelo presentato

  14. Isabella ha detto:

    Amo leggere, ma generalmente non mi fermo mai sui libri che parlano di viaggi. Questo mi sembra molto interessante, grazie per avermelo fatto conoscere

  15. Andrea Lo Manio ha detto:

    Avessi fatto la metà delle sue cose veramente un curriculum di tutto rispetto, così vedono cosa siamo capaci di fare noi del sud, non solo gente che non vuol far nulla anzi. Il problema al sud è la corruzione dilagante ma di gente di buona volontà ce ne sono tanti

    • Sara Chandana ha detto:

      Magari, nel tuo piccolo, ne hai fatte tante altre. 🙂
      La corruzione, c’è ovunque. Purtroppo. In alcuni posti più velata ed in altri meno. Ma questo è un altro discorso e non voglio spostarmi dal post.

  16. Gaia Luce ha detto:

    Che storia poetica e concreta al tempo stesso!
    È stato molto interessante leggere la storia di Vincenzo e del suo Viaggio di Vita, ancora di più per il modo coinvolgente in cui tu l’hai saputa raccontare. Approfondirò sicuramente.

    Per quel che riguarda il caffè… Io amo quello fatto con la caffettiera!! ❤️

    • Sara Chandana ha detto:

      Hai colto l’essenziale, è una storia poetica e concreta.
      Un uomo che, pur inseguendo i propri sogni, ha i piedi per terra.
      Il caffè con la caffettiera, anche per me, è il più buono. E caffè sia, di quelli buoni.
      E poi le cialde inquinano.

  17. Nicoletta ha detto:

    Che bella questa storia di Vincenzo, un libro che sicuramente vorrei leggere, dalla sua visione c’è molto da imparare. è bellissima l’idea anche della caffettiera fotografata ovunque, proprio perché la caffettiera di solito rappresenta l’inizio della giornata, e mi dà l’idea che ogni luogo che visitiamo per la prima volta posso essere un nuovo inizio per noi!

  18. Veronica ha detto:

    Credo che il caffé visto come connessione tra le persone, sia una cosa tutta del Sud. Anche in Sicilia quando vai a casa delle persone, ti si offre subito una tazzina di quel liquido nero e amaro.
    Trovo molto interessante e soprattutto stimolante a livello spirituale e mentale, la storia di Vincenzo che non conoscevo prima e che voglio leggere assolutamente. Grazie per aver condiviso le sue parole.

  19. Silvia Faenza ha detto:

    Non conoscevo la sua storia, ma devo dire che ammiro molto Vincenzo e leggero il suo libro. Mi piace scoprire queste personalità piene di estro, vita e capacità che portano nel mondo una parte di loro.

  20. Valentina ha detto:

    Non conoscevo questi viaggi ne’ il suo blog e devo dire che è un grande personaggio. Non amo leggere libri di viaggi ma per questo farò eccezione.

  21. Simona ha detto:

    Bellissima la sua storia così come l’idea della caffettiera. PEr un napoletano in effetti racchiude un significato davvero importante che traspare nettamente dalle sue parole durante la vostra bella chiacchierata. Una nuova stupenda scoperta!

    • Sara Chandana ha detto:

      Ad una donna con una sensibilità come la tua potrebbe piacere molto questo libro! Anche per noi salentini il caffè è molto importante. E che non ci levino il caffè Quarta, ce lo portiamo in capo al mondo.

  22. gaia ha detto:

    Non conoscevo questo viaggiatore, ma non è la prima volta che nel tuo blog trovo una certa ricchezza, per questo non mi stupisco di leggere una storia cosi bella! Anche per me il caffè ha un certo significato, ma anche il the alla menta…E credo anche per te.
    Grazie Sara <3

  23. Anna ha detto:

    lo voglio leggere questo libro, leggendo il tuo articolo mi è venuto in mente il periodo in cui frequentavo un ragazzo di Roma (io sono di Genova) . Al ritorno in treno avevo conosciuto dei ragazzi napoletani che lavoravano presso un’azienda della mia città. Durante il tragitto avevano tirato fuori la loro “cafetera” e mi avevano offerto un caffè . Mi avevano spiegato tutta l’arte del vero caffè Napoletano

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