Viaggiare ad ottobre | Il deserto di Merzouga

  • 1569159718877
  • 1569159756223
  • 1569159737590
  • mark-kuiper-ylPn2V4MQAc-unsplash-1
  • 16472958_1341391289214675_4488113252865146364_n
  • fabian-struwe-4cloovdyuvw-unsplash
  • andrzej-kryszpiniuk-D1IS5s5O9xo-unsplash

Follow my blog with Bloglovin

Dio ha creato le terre con i laghi e i fiumi perché l’uomo possa viverci.
E il deserto affinché possa ritrovare la sua anima.
Proverbio Tuareg

Autunno, tempo di tisane calde e biscottini, gatti e camini. Ma che dico, tempo di viaggiare! Perché per noi amanti dei viaggi ogni stagione è buona per partire. Se ti stai chiedendo dove partire in ottobre ti consiglio il Marocco e, in particolare, il deserto di Merzouga!

Prima però lasciati raccontare perché amo tanto il deserto. Buona lettura! 🙂

Il deserto è pura maestria

Il deserto racchiude nel suo cuore un forte potere evocativo. Le sue dune cangianti insegnano che nella vita tutto è effimero e di una bellezza stupefacente.

Il deserto mostra la forte energia delle tempeste, capaci di stravolgere e lasciare disarmati. L’importanza del sapersi proteggere, dal sole, dalla sabbia, dal freddo, dai pericoli. E, al tempo stesso, rimanere aperti alla profonda bellezza del mondo.

Insegna il potere della solitudine ma senza dimenticare, e tralasciare, la forza dell’alleanza con i compagni di viaggio e della guida. Perché a volte dobbiamo affidarci a chi ne sa di più, non dobbiamo essere presuntuosi.

Il misticismo del deserto mi ammalia da quando lo vidi in televisione, da bambina, e ritagliai dal giornale di mia madre le fotografie allegate ad un articolo sul film che avevamo guardato.

Le appesi sul muro della mia minuscola cameretta dove entrava, preciso, un letto. Ed una piccola scrivania. A volte salivo sulla scrivania e guardavo fuori dalla piccola e unica finestrella presente in quella minuscola stanza. Da lì osservavo il mondo.

Lo guardavo dal mio lettino il deserto del Sahara e mi addormentavo sognando. Eppure il mio primo deserto è stato l’India. Ci sono stata tre volte, una diversa dall’altra.

I miei deserti

Ho visto il deserto commerciale a Pushkar, per turisti mordi e fuggi, e sono rimasta delusa. E poi sono andata in cammello al confine con il Pakistan. Ho ammirato il tramonto incendiare le dune, ho mangiato e cantato intorno al fuoco in una tribù improvvisata, abbiamo dormito sotto la notte stellata. Guardavo le stelle, accoccolata nel mio sacco a pelo e sorridevo sotto quel mantello di meraviglie diamantine.

Dormire sotto le stelle nel deserto è un lusso inimaginabile. Il deserto mi ha stregata e meditare in quel silenzio avvolgente, che ti parla di tutto, è stato il coronamento di un viaggio speciale che mi ha permesso di cogliere l’essenza del luogo e del momento presente.

La terza volta siamo andati in deserto in jeep ed eravamo meno attrezzati per il freddo (l’organizzatore era alle prime armi ma ha imparato in fretta!) ma ricordo ancora quella luna tra le alte dune di sabbia. La sensazione di trovarsi altrove.

La disconnessione totale dalla civiltà. Il silenzio forte, il freddo pungente.

Il deserto in Africa

Il deserto in Africa è pura fascinazione. Fiero protagonista di mille racconti e avventure, celebrato nei libri e nei film. E chi lo avrebbe detto, anche nei blog sempre più diffusi nella rete. Di articoli e post sul deserto di Merzouga ne ho letti tantissimi, per non parlare della carrellata di foto su Instagram davanti le quali ho sognato.

Anche se devo ammettere che prima mi sono innamorata della gente del deserto, soprattutto dei bambini che sono venuti in Salento anni fa per un progetto umanitario. Avevano un’energia primitiva, forte, magica che traspariva anche dai loro disegni colorati e ricchi di arabeschi.

Stare con loro è stata un’esperienza incredibile.

Ad Ottobre nel deserto in Marocco

Un viaggio emozionante da fare in ottobre, quindi, potrebbe essere il Marocco, terra che mi ha folgorata, ed includere un’esperienza indimenticabile nel deserto di Merzouga e meno fricchettona di quelle che ho vissuto io. 🙂

Il viaggio inizia quando lo immagini

Chi non conosce il silenzio del deserto non sa cosa sia il silenzio.
Proverbio tuareg

Informazioni pratiche se vuoi fare un tour nel deserto di Merzouga

Da Marrakech, la celebre città giardino, si va comodamente in macchina con autista a Merzouga (altrimenti si può scegliere un bus) per scoprire la zona e dormire in un campo tendato di lusso, totalmente ecosostenibile, e vivere il deserto coccolandosi con qualche comfort in più.

Scrivimi alla mail drinkfromlife@gmail.com se vuoi abbinare delle meditazioni al tour.

Bisogna passarci qualche giorno e imparare ad ascoltare i suoi silenzi, a guardare le stelle e a dimenticare la città o il Paese da cui si proviene. Il deserto odora di esorcismo, un modo piacevole di fare una psicoterapia senza passare per la sala d´aspetto dello psichiatra, senza stendersi sul divano dello psicanalista.
Tahar Ben Jelloun

Sei mai andata/o nel deserto? Se si raccontacelo. Se la risposta è no: ti piacerebbe andare?

Nei prossimi giorni ci saranno delle novità che condividerò sulla pagina facebook e su Instagram, se vuoi seguirle cerca @drinkfromlife

Alla prossima puntata sul blog!

xxx

Sara Chandana

Sara Chandana

Macara vagabonda, ama aggirarsi nelle medine arabe, nei templi indiani, nei borghi salentini o sperduti nel mondo a sentimento, collegata con la Terra e il Cuore.

20 Risposte

  1. Stefania ha detto:

    La notte più bella nel deserto l’ho trascorsa in Oman, prossimamente andrò in Giordania nel Wadi Rum, ma il deserto di Merzouga è tra le mete che mi affascinano tanto che vorrei fare anche qualche giorno di trekking proprio lì.

  2. Julia ha detto:

    Io adoro il deserto, è un’esperienza che farei e rifarei altre cento volte! Sarebbe bello partecipare ad un piccolo tour così ma al momento è impossibile per me

  3. Blerina e Iljana ha detto:

    Non siamo mai state in un deserto, davvero bello. Dev’essere sicuramente un’esperienza unica, dal tuo racconto e dalle immagini si evince tutto ciò.

    Blerina e Iljana

  4. Daniela Brambilla ha detto:

    Ciao Sara, mi affascini sempre con le tue storie di viaggio! Un abbraccio
    Aura

  5. Cristina ha detto:

    Disconnessione totale! Brava! Hai trovato le parole giuste per descrivere quello che ho provato anch’io nel deserto! Un mix di solitudine ed introspezione che spesso fanno tanto bene!

  6. Raffi ha detto:

    Non avevo mai pensato ad un viaggio nel deserto come quello che proponi. Mi sembra interessante e sto cominciando a farci delle riflessioni serie.

  7. Valentina ha detto:

    “Quel silenzio avvolgente che ti parla di tutto”.. Wow!! Sono rimasta totalmente stregata da questa tua definizione di deserto, e pur non essendoci mai stata, mi sembra la più bella e completa che ci possa essere. Mi hai trasmesso la.magia e il fascino di quelle infinite dune di sabbia, ora non mi resta che sperimentare il tutto di persona 🙂

  8. Rossella ha detto:

    Il deserto ti rimette in contatto con il tuo io interiore, ti insegna ad ascoltarti e a “sentire” il mondo, pur standone lontana. Sono stata nei deserti della Tunisia, dell’Australia e della Namibia (qui tra l’altro da sola): magici!

  9. Simona ha detto:

    Io ancora non ho visto un deserto dal vivo. Ad essere sincera credo di non essere ancora pronta. Temo che le emozioni mo possano sopraffare perché ho la sensazione che vedere il deserto significhi vedere dentro noi stessi fino in fondo e non so se sono pronta.

  10. Sono unica a non aver ancora visto dal vivo un deserto, se non quello arido del Nevada che nulla ha a che vedere con questi colori meravigliosi. Spero davvero di riuscire a vivere emozioni uniche come queste, insieme alla mia famiglia. Appena la bimba sarà più grande proveremo a vedere il Sahara.

  11. Giulia ha detto:

    Adoro i deserti, ne ho visti diversi e spero il prossimo anno di aggiungerne un altro alla lista. Merzouga splendido, ricordo ancora la luce intensa della luna piena di notte. Non servivano neanche le torce.

  12. Anna ha detto:

    Che sogno il deserto, finalmente è anche tra le mie prossime mete di viaggio, non vedo l’ora che avvenga questo incontro!!

  13. Sabrina ha detto:

    Sono sincera: non sono ancora stata colpita dal mal d’Africa e a differenza preferisco i paesi del Nord Europa o i più freddi della Terra. Nonostante tutto il tuo consiglio di viaggio mi ha entusiasmato e attratto che quasi quasi ci faccio un bel pensierino. Ovviamente si parte anche ad ottobre, novembre dicembre e tutto l’anno è buono per fare delle esperienze

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!