Polignano a Mare è poesia – un salto nella terra di Domenico Modugno

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Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà apparire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare
Tu dici non è niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’amore

Domenico Modugno

Esci al mattino per andare a Lecce, credendo di tornare a casa tua entro un’oretta e ti ritrovi proprio a Polignano a Mare, dove Domenico Modugno è nato. Polignano a Mare per me era una sorta di miraggio, ci siamo conosciuti di notte qualche mese fa. Un gelato al volo in primavera, di ritorno da un breve viaggio e sognavo di vederla baciata dal sole.

Un gelato riparatore per via di uno stupido diverbio con il mio migliore amico. Quel gelato in faccia per sdrammatizzare ore pesanti e lui che continua a mangiarselo come niente fosse, la mia faccia stupita. Il ritorno a casa per poi rendersi conto che non era bastato un gelato a sdrammatizzare e fare i conti con la realtà e la malinconia di un’amicizia che credevo finita.

Dovevo tornare a Polignano per ripulire quelle memorie con ricordi nuovi e belli, a volte faccio così quando ho ricordi spiacevoli di un luogo. Tuttavia l’incontro con la cittadina di Domenico Modugno è accaduto, inaspettato, senza calcoli. Una decisione presa al volo, di pancia.

Una sorpresa sbocciata alle prime ore del giorno. L’arrivo, il sole che acceca la vista, il liquido blu dell’Adriatico che ipnotizza, i pescatori che indicano la strada verso il centro storico.

La sensazione di meraviglia nel percorrere i vicoli adornati di fiori sui balconi, il senso di cura e bellezza che ho respirato ovunque. “Voglio vivere qui!” ho esclamato guardandomi intorno. E ancora la bellezza struggente del mare, le rocce a strapiombo su di lui – è un’entità il mare, maschile e femminile insieme – il cielo limpido che sembra cascargli dentro.

Le frasi sui muri, ovunque, messaggi della vita alla vita colti al momento opportuno. La sensazione di ritrovarsi in un flusso, come in India. I negozietti di artigianato, i localini con bottiglie di alcolici come portafiori. Gli apetti a motore per i turisti.

Polignano è poesia pura.

“Qui il mio gemello mare ha ingigantito la mia libertà”.

Voglio tornarci in inverno, a conoscere i fantasmi del luogo, vedere anche il grigio, il mare in burrasca, l’altra faccia della medaglia.

 

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Sara Chandana

Sara Chandana

Una zingarella vegetariana a spasso per il mondo

4 Risposte

  1. Chiara ha detto:

    è stupenda! Programmo di visitare il tuo bellissimo Salento quest’estate, ti chiederò sicuramente consiglio

  2. Ragazza in Viaggio ha detto:

    Bellissima! Vorrei fare un tour del salento il prossimo anno. Penso proprio che questo posto non possa mancare nel mio itinerario! Vado subito a leggere il post su Ostuni!

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