Perchè visitare i campi di concentramento non mi attrae

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Sara Chandana

Macara vagabonda, ama aggirarsi nelle medine arabe, nei templi indiani, nei borghi salentini o sperduti nel mondo a sentimento, collegata con la Terra e il Cuore.

4 Risposte

  1. Katarzyna ha detto:

    Pensa che io sia polacca e durante i miei quasi 36 anni non ho mai visitato L’Auschwitz…
    Semplicemente non mi sento pronta! Mi mette troppa angoscia, ma lo so che un giorno li visiterò perché in fondo sarebbe d’obbligo…

  2. Julia ha detto:

    Sono stata a Cracovia in autunno, La città non è molto lontana da uno dei più noti campi di concentramento, non me la sono sentita di andare. Ciò non significa non ricordare o non voler vedere ciò che è passato ma è un luogo dove non si va “per turismo” ma dev’essere un’esperienza che ci si sente di vivere nel profondo

    • Sara Chandana ha detto:

      Ricordare sì, ma avere anche consapevolezza che le stesse situazioni si verificano proprio adesso nel mondo. In Libia, in Palestina e tanti altri luoghi. Sicuramente, come dici tu, non si va per turismo in queste destinazioni.

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