Come affrontare il jet lag – travel tips

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Sara

Zingara. Amante della natura. Yogini. Minimalista. Amo il caffè e cantare da mattina a sera.

9 Risposte

  1. Simona ha detto:

    In tutti i miei viaggi ho sofferto il Jet Lag sono una volta, durante il viaggio in California. Credo le tante ore di differenza nel fuso orario abbiano inciso notevolmente. Ricordo che mi svegliavo ad orari improponibili e che avevo fame ad orari altrettanto improponibili ahaha. Non sapevo che si potesse prevenire e combattere il Jet Lag con gli integratori alla melatonina!

  2. Ciao. Ho provato la melatonina per affrontare i sintomi da jet lag e, lo devo ammettere, mi ha aiutato abbastanza. Certo, l’ideale sarebbe fare tutto con calma ma non sempre è possibile. MariaDomenicaDepalo

  3. Silvia ha detto:

    Se quello della fame in piena notte è un sintomo del jet lag, ecco allora temo di soffrirne da quando son nata… Scherzi a parte, grazie per il consiglio, non sapevo la melatonina potesse aiutare!

  4. Valentina ha detto:

    Quando sono andata in Thailandia ho scelto di fermarmi una settimana a Bangkok e ho programmato il viaggio per arrivare al mattino presto (le sei) ovvero la nostra mezzanotte. Ho prenotato l’albergo specificando di fare il check in anticipato. Quando sono arrivata son andata in camera a dormire fino al pomeriggio, poi sono andata un poco in giro ma senza esagerare. Se non mi avessero fatto il check in anticipato avrei preso una stanza in aeroporto per mezza giornata. Poi ho cercato di adattarmi subito al nuovo orario con tutto. Certo due giorni di sfasamento li ho avuti, ma credo che dormire appena si arriva è importante.

  5. verasli ha detto:

    Io soffro di Jet-Lag perenne ma non per i viaggi, purtroppo.Il mio lavoro mi porta a fare turni di notte e di mattina con uno o due giorni liberi per abituarmi al cambio d’orario (e di sonno) e con i miei colleghi scherziamo sempre di avere una vita in jet-lag perenne. Infatti i sintomi che hai descritto, ci sono tutti. All’inizio è stato un trauma, ma poi ci si abitua.

  6. Sabina Samogin ha detto:

    Io generalmente non ho problemi di jet lag, comunque anche io mi aiuto con la melatonina!

  7. sabrina barbante ha detto:

    Quando hai scritto delle geniali proposte di itinerari delle agenzie, guarda volevo morire 😀
    Hai ragionassimo! Io suggerisco di bere tantissimo a bordo dell’aereo perchè la pressione dell’aria e gli scompensi di ossigeno non aiutano l’organismo riprendersi in fretta e il sovraccarico renale non aiuta nella ripresa (piccole chicche di chi soffre da anni di disturbi del sonno). Proverò anche questo prodotto di aiuto nel mio prossimo intercontinentale

    • Sara ha detto:

      Sabrina, spesso la mia sincerità scatena anche questo. 🙂
      Capisco i tempi stretti ma almeno un giorno di riposo dovrebbe rientrare, secondo me.
      Per quanto riguarda il bere, hai ragione. Io a bordo bevo sempre tantissimo. E anche lì mi chiedo… ma quelli che ordinano alcolici? Mah.

  8. Veronica ha detto:

    Fortunatamente in tutti i miei viaggi sono sempre riuscita a evitare il jet lag, ma non nego che ogni volta che volo in un altro continente cerco di fare bene i conti e organizzarmi in anticipo per prevenirlo! La melatonina non l’ho mai provata ma molti mi hanno detto che funziona. Io di solito mi faccio un ciclo di magnesio e vitamine prima di partire per essere sicura di essere in perfetta salute ed in forze, e poi cerco dormire ( o non dormire) sull’aereo a seconda dell’orario in cui atterrerò, di modo da riuscire adattarmi subito al nuovo fuso orari.

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