Azzorre: una destinazione ancora nascosta. I consigli di Joao

  • Capitan Luigino

Ciao Eco Life Drinker,

oggi voglio raccontarti di una meta che ho annotato da tempo sulla mia bucket list: le Azzorre! Quando, anni fa, ho scoperto queste isole volevo andare a vivere lì. Non credevo esistessero luoghi simili vicino all’Italia.

Grazie alla ormai consolidata collaborazione con Momondo ho conosciuto Joao, dal Portogallo, e sarà proprio lui, oggi, a guidarci alla conoscenza di queste isole incantate e ancora non battute dal turismo di massa.

Di seguito i consigli transfrontalieri di Joao, scrittore, viaggiatore e fotografo. Buona lettura!

Joao alle Azzorre

Le Azzorre: 10 tesori nascosti

Questa è ancora una destinazione nascosta. Una destinazione che comprende almeno 10 tesori. Puoi trovare alcuni di questi tesori in altre parti del mondo. Ma puoi trovarli tutti insieme solo alle Azzorre. E questo rende le isole un viaggio speciale.

E così, senza aspettare, tuffiamoci in questa fantastica destinazione.

Crateri di vulcani dormienti

Le Azzorre sono nate da un’attività vulcanica, milioni di anni fa. Anche ai giorni nostri le nuove aree sono nate grazie ad alcune eruzioni. Come l’ultima al Vulcano Capelinhos o vicino l’isola Terceira.

Poiché è una regione vulcanica ci sono enormi crateri sparsi lungo le 9 isole dell’arcipelago.

Alcune presentano dei laghi al centro, questo incrementa l’impatto visivo ed è impossibile restare indifferenti.

I più conosciuti e suggestivi sono i crateri delle isole Corvo, Lagoa das Sete Cidades oppure Lagoa dos Canários, per nominarne alcuni tra tanti.

Spiagge di sabbia nera

Il contrasto tra il nero e le acque turchesi spicca ovunque. Noi non siamo abituati a stare di fronte a così tanta bellezza, così viene naturale spendere del tempo in contemplazione!

Le Azzorre sono conosciute anche per il surf e altri sport acquatici.

Lagune di acqua calda

Le lagune e le piscine terapeutiche sono un must dell’isola!

L’attività sismica è ancora esistente e spesso, sulle isole, troviamo piscine di acqua calda con proprietà medicinali. Per esempio, la piscina “Dona Beija” è il luogo in cui la gente del posto cura i problemi della pelle.

In queste piscine è possibile trascorrere diverse ore sotto l’influenza di queste acque. Ma di notte lo show diventa ancora più grande. Il vapore rilasciato dalle acque trasforma completamente questo luogo.

Cascate

Anche le cascate emergono come elemento del magnificente scenario. Le più belle e grandi cascate del Portogallo sono nelle Azzorre. Per esempio la cascata “Salto da Farinha” o la cascata Salto Cabrito.

Ce ne sono così tante!

Immergersi tra gli animali marini

Le Azzorre sono situate nel centro dell’Oceano Atlantico. Così sono un punto di riferimento per innumerevoli specie migratorie, come la balena blu in inverno inoltrato, capodogli e delfini in estate.

È possibile noleggiare una barca con una compagnia locale per osservare gli animali da vicino. Vedere gli animali nel loro habitat naturale è un’esperienza indimenticabile.

Scogliere di aria fresca e pura

Per coloro che sono alla ricerca di paesaggi estremi, questo è il luogo ideale. Chilometri e chilometri di scogliere sul mare. Gli uccelli qui si sentono protetti e costruiscono i loro nidi nei burroni, completando lo scenario.

E la brezza ci permette di respirare profondamente.

Cibo cucinato sul suolo vulcanico

Come menzionato, alcune aree dell’isola mantengono l’attività sismica. Così in Furnas è stata preparata la conosciuta ricetta Cozido à Portuguesa.

Si tratta di un misto di carni cucinato per terra, sotto il suolo bollente. Così, alle 8.00 del mattino, pentole sigillate sono state interrate per cucinare queste carni.

All’ora di pranzo erano già pronte per essere gustate nei ristoranti locali.

(Qui si intromette un attiminino drinkfromlife per rassicurare gli amici veg: niente paura, esiste la versione vegan della famosa ricetta Cozido à Portuguesa).

Tramonti e albe ovunque

In un’isola remota possiamo trovare autentici paesaggi naturali. Albe si sommano ai tramonti. Nello stesso giorno possono essere osservati entrambi, per esempio dalle spiagge.

Inoltre, le Azzorre sono conosciute per avere le quattro stagioni dell’anno nello stesso giorno.

Questa imprevedibilità crea stupefacenti paesaggi da ammirare.

Il contatto con la cultura locale (villaggi di pescatori)

Inizia la tua giornata dicendo: “Bom dia!” (Buogiorno!), per interagire con la gente del posto. Le Azzorre sono state colonizzate dai portoghesi nel quindicesimo secolo. Essendo un arcipelago isolato qui hanno sviluppato un loro particolare accento.

Inoltre la popolazione è composta da persone umili e genuine. Gli Azzorriani sono sempre pronti ad aiutare e salutare. Man mano che ci si allontana dalle città, si può osservare come cercano di mantenere le tradizioni degli ultimi cinque secoli.

Prodotti tipici delle Azzorre

Essendo un luogo remoto, gli Azzorriani sono diventati autonomi. Perciò alcuni prodotti possono essere trovati solo qui. Per esempio:

  • Il tè Gorreana, coltivato qui nei campi.
  • Cibo pescato di alta qualità come il tonno.
  • Piantagioni di ananas delle Azzorre.
  • Il famoso formaggio “Queijo da Ilha”.
  • Vino delle Azzorre, prodotto da suolo vulcanico.

Questi erano alcuni consigli per scoprire le isole Azzorre. Una destinazione turistica completa, è impossibile non apprezzarla. 🙂

Grazie di cuore a Joao per questa immersione in una terra incredibile, che non vedo l’ora di scoprire, in tutta lentezza!

Se il suo reportage, e le foto, ti hanno appassionato puoi seguirlo sul suo blog JoaoTiagOliveira e sui social Instagram e Facebook.

Mi auguro di visitare quanto prima questo Paradiso naturale che comprende ben 9 isole (e per me, il fatto che ci siano San Michele e San Giorgio di mezzo conferisce un’aura ancora più magica), ciascuna con le sue peculiarità:

  • São Miguel.
  • Pico.
  • Terceira.
  • São Jorge.
  • Faial.
  • Flores.
  • Santa Maria.
  • Graciosa.
  • Corvo.

E spero che non venga preso d’assalto dal turismo di massa perché quest’area merita di essere protetta.

Se hai già viaggiato alle Azzorre, e anche se non lo hai fatto, e vuoi integrare il post attraverso i commenti puoi farlo. 🙂

Invece, se leggendo ti è venuta una voglia matta di raggiungere questa meta puoi subito prenotare un volo.

Se ti piacciono i paradisi naturali potrebbe anche interessarti Paradise Valley: Marocco insolito. Qui ho vissuto per alcuni giorni immersa nella natura selvaggia e dormendo in una capanna, lavandomi nel fiume e cenando sotto un mantello di stelle. 🙂

Alla prossima puntata con drinkfromlife e ti aspetto anche su Instagram e Facebook! Mi trovi come @drinkfromlife

Post in collaborazione con Momondo


Sara Chandana

Macara vagabonda, ama aggirarsi nelle medine arabe, nei templi indiani, nei borghi salentini o sperduti nel mondo a sentimento, collegata con la Terra e il Cuore.

12 Risposte

  1. Francesca ha detto:

    Anche a me ispirano moltissimo le Azzorre e, grazie a questo articolo pieno di consigli, ora non vedo letteralmente l’ora di andarci!

  2. valeria ha detto:

    Bello, in effetti le Azzorre non sono così conosciute, almeno in confronto alle Canarie, invece dal reportage sembrano davvero interessanti. Passeggiare tra le scogliere, bagnarsi nelle lagune calde, incontrare i pescatori e fermarsi a parlare di vite così diverse dalle nostre nella tranquillità della natura e mangiare il pesce freschissimo è un’esperienza che mi attira.

  3. Claudia e Mattia ha detto:

    Un posto che non avevo mai preso in considerazione, ma in effetti con dei panorami davvero pazzeschi.

  4. Monica ha detto:

    Bravo joow perfetto questo reportage non avevo mai pensato alle Azzorre come meta e pure ora mi sono ricreduta mi piacerebbe portare Infatti mio figlio a vedere da vicino la natura ancora selvaggia di questi luoghi

  5. Rossella ha detto:

    Mi sono svegliata innamorata delle Azzorre la prima volta che le ho viste nelle foto di un’amica… che paradiso! Prima o poi mi piacerebbe visitarle.

  6. Le zone vulcaniche mi hanno sempre affascinato e le Azzorre sono un posto ideale per apprezzarle in quanto non soggette al turismo di massa. Spero di poterci andare al più presto!

  7. natascia ha detto:

    e’ uno dei posti che desidero di più visitare, sopratutto per il clima e la vicinanza all’Italia, ma ahimè mi frena sempre il fatto che i voli non sono per niente economici 🙁

  8. Patrizia Macchini ha detto:

    E’ una delle poche parti del Portogallo che mi mancano, saltate durante un mio viaggio in camper per vari motivi, ma che mi sono sempre ripromessa di fare. E se momentaneamente le avevo accantonate per dare la precedenza ad altre mete, ora me le hai fatte tornare in prima linea

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