Una piccola meditazione sul cuore

Sara mi consigli una meditazione sul Cuore?

Mi ha chiesto una donna, alcuni giorni dopo un cerchio in occasione della Womb Blessing, la benedizione mondiale del grembo. Molto si era smosso dentro di lei. E così ho sviluppato – sulla base di esperienze precedenti – una meditazione semplice che chiunque, anche senza esperienza, può fare a casa. La leggerai nelle righe successive. La tua meditazione inizierà con i preparativi, come un rituale vero e proprio.

I rituali ci servono per connetterci con il mondo spirituale attraverso la materia

Puoi mettere una sveglia e farla durare 10, 20 minuti o più. Ogni volta puoi diluire i tempi.

Credit Bart Larue, Unsplash

Ambiente e postura

Scegli un angolo della casa dove puoi svolgere la meditazione in tranquillità, assicurandoti di non essere disturbata/o. Magari vicino le piante. Silenzia il cellulare, sconnettilo da internet e, se ne hai la possibilità, stacca pure il campanello di casa o il citofono. È il tuo momento sacro, nessuno ha il diritto di disturbarti (e dovresti predisporre tutto in modo che non accada) e non crolla il mondo se per 20 minuti o più ti dedichi a te stessa/o!

Accendi un incenso per purificare l’ambiente, se ti fa piacere. E una candela per ricordare la tua luce interiore. Puoi scegliere una musica rilassante di sottofondo. Prepara una sedia che ti permetta di stare con la schiena dritta, oppure siediti a gambe incrociate con le spalle appoggiate al muro, su un cuscino comodo. Se preferisci puoi stenderti, su un materassino.

Credit David Brooke, Unsplash

L’importante è avere la schiena dritta, mascella rilassata e bocca leggermente aperta, le braccia morbide. Le mani devono avere i palmi rivolti verso l’alto, in ricezione e non in chiusura. Semplicemente inizia a respirare profondamente, osservando il movimento del respiro nel corpo e, se possibile, l’alternanza di buio e luce.

Indicazioni

Ascolta il tuo corpo, il respiro, le sensazioni scomode che potrebbero affiorare. I pensieri arriveranno e se ne andranno come nuvole nel cielo. Quando una nuvola passa nel cielo blu noi non ci aggrappiamo ad essa, la guardiamo semplicemente andare via. Perché farlo con i pensieri? Possibile che la mente utilizzerà delle fantasie spirituali per trascinarci via dal momento presente, portando alla ribalta vite precedenti, altre dimensioni, superpoteri. 🙂

Con il tempo e la pratica si imparerà a distinguere i messaggi autentici dalle fantasie.

Se una nuvola ci porta via va bene così, possiamo sempre tornare a Terra, riconnetterci con il nostro corpo seduto sul pavimento, con il respiro. In generale, non respiriamo bene, la vita frenetica ci spinge a spezzarlo e dobbiamo rieducarci a farlo. Il respiro è Vita. Esso scioglie, espande, aiuta a rilasciare emozioni e blocchi.

Abbiamo alberi nei nostri polmoni, il nostro corpo è lo specchio di Madre Terra.

Credit Blaise Thirard

Qualsiasi stato d’animo sarà benvenuto: lacrime, risate, tristezza, gioia. Accettazione, non accettazione. Senza sforzo.

Una semplice visualizzazione

Quando si sente che è arrivato il momento, posare le mani sul cuore e sentire cosa contiene. Cosa c’è dentro il tuo cuore? Tristezza? Dolore? Felicità? Qualsiasi sensazione sia, guardala. Forse vedi delle forme? Una pietra grigia, pietre preziose? Spine, fiori, farfalle?

Tutto è lì per essere visto e bagnato in un miele dorato. 

Continua a respirare e guarda il tuo cuore espandersi. Un magnifico spettacolo vivente! Quante volte si è rotto eppure quelle rotture servivano per aprirlo ancora e ancora, affinché diventasse più grande per contenere tutto l’amore dell’universo. Guarda il tuo cuore e digli:

Ti vedo

E continua a respirare…

Puoi concludere la meditazione con alcuni minuti di let go, stendendoti per terra, su un materassino che avrai precedentemente preparato. Se non è estate copriti perché il corpo, quando è rilassato, tende a raffreddarsi.

Il cuore è il nostro quarto chakra, il Grande Alchimista che tutto può trasformare. Il nostro cuore è un tamburo sacro che chiede di essere ascoltato.

Buon Tutto!

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Sara Chandana

 

 

 

Sara Chandana

Macara vagabonda, ama aggirarsi nelle medine arabe, nei templi indiani, nei borghi salentini o sperduti nel mondo a sentimento, collegata con la Terra e il Cuore.

6 Risposte

  1. Mi sono emozionata con questo post. Ho sempre voluto iniziare a meditare ma non sapevo proprio da dove cominciare e grazie a te, questo pomeriggio provero’ a rilassarmi e lasciarmi andare. Grazie

  2. Sara ha detto:

    Da tantissimo voglio provare la meditazione anche se non sapevo proprio da dove iniziare, grazie per il post perché mi hai fatto scoprire cose che non conoscevo.

  3. Meditare è lo strumento per eccellenza che riesce a coniugare la propria interiorità con la propria fisicità. In questo modo si rafforza il rapporto tra due elementi della persona che sono indissolubilmente legati tra loro in un rapporto di interdipendenza. Quindi dovremmo dedicarci maggiormente ad essi tramite la meditazione.
    Maria Domenica

  4. M.Claudia ha detto:

    Incensi e candele non mi mancano e questa tecnica mi sembra veramente adatta a chi come me sta iniziando adesso. Grazie

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