La chiesa di Santa Sofia a Soleto – una piccola perla nascosta

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    Stemma di Soleto
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    Santa Sofia
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    L'Arcangelo Michele nella chiesa di Santa Sofia a Soleto
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    L'arcangelo Michele in un altro affresco, nella chiesa di Santa Sofia
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    Il Caduceo, nel centro storico di Soleto.
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Vicino la mia cittadina, Galatina, si trova Soleto un paese magico terra del Sole, di streghe e di un alchimista che in una notte, costruì un campanile gotico con l’aiuto del Diavolo. Così dice la leggenda. Soleto nasconde nel labirinto dei suoi vicoli semideserti una piccola perla conosciuta come la Chiesa di Santo Stefano. Eppure il titolo dell’articolo cita Santa Sofia. Come mai? Facciamo alcuni passi indietro…

Stemma di Soleto


Quando il passato vive nel presente

Fin da piccola mi sono appassionata alle rivisitazioni dei posti in chiave magica, un po’ grazie a programmi televisivi che divoravano i miei fratelli, e io gli facevo compagnia, ma soprattutto e molto prima grazie al nonno paterno, Antonio. Lui era un grande studioso di lettere classiche e ancora lo ricordo per ore ed ore chiuso nel suo piccolo studio, chino sui libri a fare traduzioni, leggere, informarsi, studiare.

Lo studio è ancora lì, a casa di mia nonna Irma, ma non c’è nemmeno il suo fantasma ad animarlo, adesso sembra una stanza senza cuore. Però i ricordi sono vividi e spesso affiorano nei momenti inaspettati e mi ritrovo a ricordare diversi episodi durante le escursioni con lui, insieme a suo fratello Donato. Erano inseparabili e sempre pronti a portare me e altri in luoghi misteriosi e magici. Mio nonno in un attimo traduceva le iscrizioni che vedeva in latino o greco sui monumenti o nele chiese. Per lui era un gioco da ragazzi come lo era parlare in latino.

Mio nonno e suo fratello scrissero anche dei libri, un giorno te ne parlerò.

Passeggiate singolari

I tour esoterici sono una vecchia conoscenza per me, diciamo che sono cresciuta a pane, scrittura e gite particolari… e tante altre cose. Qualche mese fa mi sono divertita a partecipare a passeggiate magiche organizzate in zona ed è così che sono finita a visitare una piccola chiesa. La chiesa di Santo Stefano o meglio la chiesa di Santa Sofia.

Santa Sofia

Un tempo Soleto era ravvivata da un animo greco. Il popolo si esprimeva in lingua greca e i rituali nelle chiese venivano celebrati secondo la tradizione bizantina. Allora, nel 1347, fu costruita la chiesetta. La facciata antica di stile romanico con campanile  d’ispirazione gotica sembra oracolo di storie e testimone di chissà quali avvenimenti. Varcando la porta mi sono sentita come la protagonista di una pellicola cinematografica  che si accinge ad attraversare un portale magico.

Santa Sofia

Sono stata inondata dalla luce che entrava e dalla Bellezza.

Le quattro facciate della chiesetta sono totalmente ricoperte di affreschi dipinti da mani sapienti, custodiscono segni e messaggi. Mani altrettanto sapienti li hanno restaurati con minuzia e maestria. Lo stile giottesco ricorda gli affreschi della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina, probabilmente sono stati dipinti appartenenti alla stessa scuola pittorica.

Sulla parete frontale, nell’abside, si trova l’Hagia Sophia di Soleto. Qualcuno la chiama Spirito Santo o Sapienza di Dio, quasi a voler nascondere il femmineo, altri Scintilla Divina, la Dea o la Parte Femminile di Dio. Per altri ancora rappresenta qualcosa di così segreto, inesprimibile che è bene pure non parlarne.

Ognuno legge le cose in base alla propria comprensione e al suo percorso. La chiave di lettura varia secondo ciò che si conosce.

Quando ho chiesto a Irma chi fosse Sophia, mentre scrivo sonnecchia nel divano qui vicino a me, mi ha risposto che lei conosce solo Sofia Loren! Chissà se l’avesse sentita il nonno e se qualche tempo fa mi avrebbe risposto nello stesso modo. 🙂 Forse uno dei prossimi giorni la porterò nella chiesa di Santa Sofia come a me, e altri, piace chiamarla.

Alcuni affreschi

Sopra un leggio davanti la porta, all’esterno, è scritto Chiesa SS. Stefano e Sofia. Le vicende del santo, primo martire del Cristianesimo, sono rappresentate sulla parete sud. È curioso che i personaggi indossino abiti del Quattrocento ma quello conoscevano allora i pittori. Sulla parete nord, invece, si possono ammirare episodi della vita di Gesù.

Sul prospetto, all’interno, figura il Giudizio Universale. Sopra la porta l’Arcangelo Michele – l’unico angelo proclamato santo dalla Chiesa – tra due angeli con le trombe indossa un’armatura medievale.

L’Arcangelo Michele nella chiesa di Santa Sofia a Soleto

Colui che viene chiamato il Guardiano di Dio è presente anche su un’altra parete.

L’arcangelo Michele in un altro affresco, nella chiesa di Santa Sofia

Per concludere

Questi sono solo alcuni dipinti presenti a Santa Sofia. Rifletto che, in fondo, rappresentano diversi aspetti della dualità da trascendere: Angeli e Demoni, Bene e Male, Morte e Resurrezione, Paradiso e Inferno.

Affresco nella chiesa di Santa Sofia

Mi sono ricordata, una volta all’interno, di aver visitato la chiesa anni prima. Anche in quell’occasione rimasi a bocca aperta, totalmente incantata dall’arte e dal mistero. Ho sentito, ogni volta, di essere all’interno di uno scrigno prezioso, di stare in silenzio e non sporcare non le parole quello che stavo vivendo.

Impossibile, inoltre, per me che sono stata recentemente a Istanbul, non fare il collegamento con Hagia Sophia, la maestosa cattedrale ortossa, museo dal 1935.

La cattedrale di Hagia Sophia a Istanbul

Se passi dal Salento non perdere Soleto ma potrebbe anche interessarti il post Galatina, percorrendo le sue viuzze incantate

Il Caduceo, nel centro storico di Soleto.

Cosa sai di Sofia? Hai mai partecipato a un tour esoterico? E come dicono nella Grecìa Salentina…

Kalimera! (Buongiorno).

Sara Chandana

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Sara Chandana

Una zingarella vegetariana a spasso per il mondo

38 Risposte

  1. Barbara ha detto:

    Vivo in usa da 3 anni e sono felice di tornare in Italia alla fine dell’anno, perché la storia, l’arte, la cultura che abbiamo noi non esiste da nessuna parte.

  2. Sabrina Caracciolo ha detto:

    Meravigliosa, non conoscevo questo posto. Spero un giorno di poterla vedere dal vivo. Davvero spettacolare.

  3. alessia ha detto:

    Non ho mai visitato le tue zone ma spero un giorno di fare un salto, mi sembra ci siano molte cose interessanti!

  4. Simona ha detto:

    Ciao! Mi pare di percepire che sia un paese con una forte identità culturale- Non conoscevo questa leggenda. Sono sempre affascinata da questi miti. 🙂

  5. Raffi ha detto:

    Non sono mai stata in Salento e sto cercando il momento adatto per andarci. Nel frattempo leggo post come il tuo e raccolgo tutte le informazioni da chi c’è stata e ha ricordi piacevoli come quelli che racconti tu, parlando di tuo nonno. Grazie di aver condiviso queste atmosfere.

  6. Lemurinviaggio ha detto:

    “mi sono sentita come la protagonista di una pellicola cinematografica che si accinge ad attraversare un portale magico” che bellissima immagine!

  7. Diparaffo ha detto:

    L’Italia è una nazione ricca di piccole perle nascoste, e il tuo articolo mi ha fatto scoprire una di queste. complimenti

  8. Sabina Samogin ha detto:

    Ogni angolo d’Italia è pregno d’arte e di favola, puoi andare ovunque e trovi Borghi incantevoli, purtroppo non ho ancora visto nulla del Salento che mi è stato descritto un luogo meraviglioso e non solo per il suo mare e le sue spiagge ma anche e soprattutto per i paesini, le feste padronali e ora anche questi luoghi magici e misteriosi.

  9. Giulia ha detto:

    Gli affreschi di questa chiesa sono qualcosa di stupendo! Sono stata in Puglia ma non ho visto questa chiesa!

  10. ERIKA CAMMARATA ha detto:

    Ho studiato Beni Culturali in Università, quindi ho fatto diversi esami di storia dell’arte, che amo moltissimo. Non conoscevo però questa Chiesa. Devo dirti che, amando moltissimo il mondo esoterico e l’arte, un giretto nelle tue zone me lo farei volentieri.

  11. rossella kohler ha detto:

    Che storia interessante! e che affreschi meravigliosi! Proprio vero che il nostro Paese racchiude tesori immensi, alcuni dei quali quasi sconosciuti…

  12. Letizia Valeri ha detto:

    Non ho mai visto dal vivo questa meraviglia che trovo incantevole e straordinariamente bella e suggestiva! Assolutamente da visitare!

  13. Marta Panareo ha detto:

    Sono di Otranto e mi ha fatto davvero piacere leggere di questa perla a Soleto! Nel Salento abbiamo delle vere meraviglie!!

  14. mayad ha detto:

    Ciao! Non conoscevo questa chiesa del Salento. Suggestiva nella storia e immagini, vorrei proprio visitare questo gioiello del gotico.

  15. sabrina barbante ha detto:

    Incredibile, questo luogo è così vicino a me eppure conosco Solito così poco, quasi per niente. Quasi quasi prendo la macchina e la raggiungo 😉

  16. Silvia ha detto:

    Conosco bene il Salento, mia nonna era di Galatone e ho vissuto per un po’ con lei. Ho avuto la fortuna di visitare Soleto e confermo che questa chiesa è davvero splendida ❤️

  17. Dejan ha detto:

    È una zona d’italia Che non conosco per nulla. Devo vedere se organizzare di andarci e con chi.

  18. Magnifica con questi dipinti ed affreschi. È sempre un piacere giardarli

  19. Gia ha detto:

    Sono stata in Salento solo una volta da bambina e ricordo poco. Vorrei tornarci. Posti unici da quanto vedo.

  20. Manuela ha detto:

    Bellissima!!!quegli affreschi sono meravigliosi ,adoro l’arte e quando vedo queste testimonianze antiche quasi mi emoziono…

  21. Amo la Puglia l’ho visita 4 volte, ma scopro sempre cose nuove che mi spingono a tornare

    • Sara Chandana ha detto:

      Ci sono luoghi in cui non arriveremo mai, luoghi che abbiamo la fortuna di visitare e poi terre che ci chiamano e non ci lasciano andare. Terre che tendono incantesimi. Il Salento è una di queste.

  22. Giovy Malfiori ha detto:

    Mi piacciono le chiese dove ci sono gli affreschi di San Michele. Sono molto più legate ai tempi pagani di quanto si creda.

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