Marocco accessibile: cosa sapere

il Marocco è accessibile?
Il Marocco è accessibile? Scopriamolo insieme. Credit David Magalhaes, Unsplash

 

Il Marocco è accessibile a chi utilizza la sedia a rotelle o ha disabilità? Molti anni fa ho avuto il piacere di svolgere un anno di Servizio Civile Nazionale in AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Ho avuto così l’opportunità di lavorare a stretto contatto anche con persone con disabilità motorie. È stata un’esperienza molto profonda, che ha cambiato per sempre il mio modo di osservare il mondo e gli spazi che abitiamo. Da allora, e prima non ci facevo caso, ho iniziato a notare barriere architettoniche ovunque. Prima in Italia, in particolar modo dove vivo io, in Salento. Poi anche nei Paesi in cui ho viaggiato.

Da allora, ho sviluppato uno sguardo attento all’accessibilità. Questa sensibilità mi porta a scrivere la guida Marocco accessibile.

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Marocco accessibile

Il Marocco è accessibile con la sedia a rotelle? Credit Henry Ren, Unsplash

Cosa serve in generale:

  • Un’ottima programmazione di viaggio.
  • Organizzarsi in tempo utile.
  • Tanto spirito d’avventura.
  • Una sedia a rotelle manuale.
  • Una persona amica e preparata che accompagni nel viaggio (disposta a fare da “angelo custode”).
  • Oppure di un OSS che ami anche viaggiare. (Come me per esempio 🙂 ).
  • Un’ottima assicurazione di viaggio. Io uso Heymondo (ti offro uno sconto del 10%).

Accessibilità in aeroporto

Gli aeroporti principali come Marrakech Menara e Mohammed V di Casablanca sono accessibili a chi è sulla sedia a rotelle. Dispongono, infatti, di terminal e parcheggi adatti. Tuttavia, non tutti i bagni sono attrezzati quindi è sempre bene organizzarsi prima.

Accessibilità urbana: tra medine e città moderne

Le medine di Fes, Marrakech, Chefchaouen sono molto affascinanti per la loro storia e bellezza, tuttavia presentano sfide evidenti:

  • Vicoli stretti, pavimentazioni sconnesse.
  • Scalini, dislivelli e rampe varie.
  • Forte affollamento, in alcuni tratti è impensabile passare con una sedia a rotelle.
  • Le rampe e le strutture accessibili sono ancora rare, soprattutto nei centri storici.

D’altro canto, le zone moderne -come Gueliz a Marrakech o i quartieri centrali in città come Casablanca e Rabat- sono, invece, più praticabili:

  • Marciapiedi ampi.
  • Negozi su un unico piano.
  • Hotel di costruzione più recente e moderna, spesso più attrezzati.

Attenzione però: anche qui si possono incontrare barriere e marciapiedi sconnessi.

Trasporti

  • I taxi tradizionali non sono attrezzati.
  • Alcune agenzie turistiche offrono veicoli adattati (su richiesta).
  • I tram di Casablanca e Rabat sono moderni e accessibili, con rampe e spazi per carrozzine.
  • Autobus pubblici e i treni non sempre lo sono.

Marocco accessibile: strutture turistiche

  • I riad tradizionali, così ricchi di fascino, raramente sono accessibili (scale molto strette e ripide, nessun ascensore).
  • Alcuni hotel moderni offrono camere accessibili: è fondamentale informarsi per tempo.
  • In zone costiere come Taghazout o Agadir, alcune strutture iniziano ad adeguarsi.
  • Alcuni residence hanno l’ascensore, ma è importante verificare i bagni e la disposizione interna.

In generale, i bagni sono spesso scomodi per chi ha esigenze legate a una sedia a rotelle. Per quanto riguarda i riad si possono scegliere quelli in zone facilmente raggiungibili, con camera a piano terra e bagno adatto.

Esperienze nella natura e nel deserto

Le esperienze nella natura e nel deserto non sono generalmente accessibili, ma esistono rarissime eccezioni:

  • Alcuni campi luxury attrezzati con passerelle.
  • Alcune agenzie offrono 4×4 adattati.
  • Servono sempre un’organizzazione su misura, accompagnatori e autisti consapevoli e preparati.

Alcune attrazioni accessibili

Ecco alcune esperienze che, con l’assistenza di una persona esperta, possono essere compatibili con la carrozzina:

Marrakech:

  • Piazza Jemaa El Fna pianeggiante e visitabile.
  • Giardini della Koutoubia: vialetti larghi.
  • Medina solo in parte, in orari non affollati, con un’ottima guida che scelga le aree adatte.
  • Giardini Majorelle e museo Yves Saint Laurent.

Casablanca:

  • Esterno della Moschea Hassan II: ampio e accessibile.
  • Interno: alcune agenzie organizzano visite adattate, ma è necessaria assistenza.
  • La Corniche di Casablanca: lungo viale vista oceano, accessibile in parte.

Rabat:

  • Museo Mohammed VI d’Arte Moderna e Contemporanea: accessibile.
  • Torre Hassan, la zona è pianeggiante.
  • Mausoleo Mohammed V: accessibile.
  • Lungomare Oudayas: alcuni tratti percorribili.

Fes:

  • Palazzo Reale: visitabile esternamente.
  • Medina: tra le meno accessibili del Paese.

Essaouira:

Una delle città più accessibili del Marocco. Presenta molte zone pianeggianti e medina meno caotica rispetto ad altre, il che la rende una buona scelta per chi viaggia in sedia a rotelle. Tra le aree più facilmente visitabili segnalo:

  • Squala du Port.
  • Il vivace viale Avenue de l’Istiqlal, con tanti negozietti.
  • Avenue Oqba Ibn Nafiaa, nota anche come la strada dell’Orologio, che ne è la naturale continuazione.
  • Piazza Moulay Hassan.
  • Il lungomare di Essaouira, perfetto per una passeggiata sul lungomare.

Per quanto riguarda i bagni pubblici accessibili, devo verificare. Come sistemazione, consiglio gli hotel sul lungomare, di costruzione più recente e tendenzialmente più accessibili.

Accessibilità in Marocco: punti a favore

Nonostante la presenza di numerose barriere architettoniche, uno degli aspetti più belli del Marocco è la disponibilità e l’ingegno del suo popolo. Anche davanti a scalini o ostacoli, non mancheranno mai braccia pronte ad aiutare, spesso con un sorriso e grande gentilezza e dolcezza. L’accoglienza umana compensa, in parte, le carenze strutturali. Marrakech e Essaouira si presentano più adatte per chi deve viaggiare in sedia a rotelle in Marocco. Questo grazie alle loro aree pianeggianti e alla maggiore organizzazione turistica.

Marocco accessibile: conclusioni

Sebbene il Marocco non possa ancora considerarsi un Paese accessibile, a causa delle strutture architettoniche e delle infrastrutture non sufficienti attrezzature, non è completamente inaccessibile. Con spirito di adattamento, un supporto adeguato e informazioni precise, è possibile viverlo anche con una disabilità motoria. Si potrebbe iniziare ad esplorare il Paese con un viaggio breve e destinazioni mirate come Marrakech e Essaouira. Oppure ci sono alcuni operatori specializzati in viaggi per amici con disabilità come El Houssaine. Mi riservo di aggiornare questa guida con nuove scoperte e segnalazioni sull’accessibilità in Marocco.

Se conosci altri luoghi o strutture accessibili in Marocco scrivimi a hello@drinkfromlife.it oppure lascia un commento. Questo spazio è qui anche per raccogliere testimonianze e migliorare l’esperienza di viaggio di tutti.

Perché il viaggio dovrebbe essere un diritto, non un privilegio.

Puoi trovarmi anche su IG @sarainmoroccoland o nel gruppo Telegram

Risorse: la guida gratuita Lonely Planet, Viaggiare senza barriere

Alla prossima puntata con DrinkFromLife!

Sara

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Sara

Anima vagabonda, amo aggirarmi nelle medine arabe, nei templi indiani, nei borghi salentini o deserti sperduti nel mondo a sentimento, collegata con la Terra e il Cuore. Mi trovi anche sul progetto Sahara View Tours.

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