Morocco Mall di Casablanca: visita al centro commerciale più grande dell’Africa
Durante la mia ultima visita a Casablanca, un amico local mi ha suggerito di visitare il Morocco Mall, il più grande centro commerciale dell’Africa. Dopo la visita alla Moschea Hassan II dovevo aspettarlo qualche ora per ritornare insieme a Marrakech e così, dato che il tempo era molto brutto per gironzolare a piedi, ho accolto il suggerimento. Non sono una patita di centri commerciali, ma in viaggio mi piace fare anche cose diverse dal mio ordinario. Dopotutto anche a Doha avevo trovato divertente girare al Villaggio, un centro commerciale dove viene riprodotta persino Venezia… Ma questa è un’altra storia.
Uscita dalla moschea Hassan II ho camminato per un isolato, aspettando che qualche taxi si fermasse al volo. Il primo mi ha proposto 100 dirham, il secondo è stato molto onesto: mi ha chiesto se preferissi il prezzo fisso o il tassametro. Ho optato per sapere direttamente il prezzo, come fanno i locals. Mi ha proposto 50 dirham, che si sono rivelati giusti, data anche la fascia oraria giornaliera, e ho accettato. Infatti, nei pressi di Morocco Mall è salita una donna marocchina che gli ha dato 20 dirham.
Aquadream
Avevo visto numerosi video su Morocco Mall: progettato dall’architetto Davide Padoa, in collaborazione con l’architetto locale Abdel Samad Al-Charei, dall’esterno sembra un grande pallone di calcio, con gli edifici annessi. Sono entrata e, dato l’orario, non c’era molta gente. Ho camminato tra i corridoi lussuosi, per poi raggiungere il grande acquario cilindrico, Aquadream, una delle caratteristiche più note di questo centro commerciale. Al suo interno si trovano squali, razze e pesci tropicali di barriera: pesce angelo imperatore, pesce balestra e pesce Picasso, pesce scatola giallo, pesce pipistrello e molte altre specie. Dentro era presente anche un sub che stava pulendo il fondale. Qualche giorno prima c’era stato uno spettacolo con una sirena e uomo sirena (tritone). Si chiamano rispettivamente Claire la Sirène e Gabriel Tabarini.
In totale sono presenti oltre 3000 creature marine che appartengono a più di 30 specie diverse.
Si tratta del più grande acquario a forma di cono rovesciato al mondo, contenente un milione di litri d’acqua. Un ascensore panoramico all’interno permette di salire attraverso la vasca e osservare l’acquario a 360 gradi. Il giro dura circa 5 minuti. Inoltre, saltuariamente, è possibile partecipare a sessioni di scuba diving, per immergersi tra gli squali.
Da amante degli animali, e vegetariana, non vado pazza per questo genere di attrazioni e sconsiglio questo genere di attività che ritengo sfruttamento animale. L’acquario del Morocco Mall è molto conosciuto, ma un viaggiatore consapevole sa discernere e decide dove investire il proprio budget di viaggio (credo fermamente che una parte del budget debba essere destinata a sostenere le attività locali etiche e il territorio ospitante). Successivamente ho curiosato per il centro commerciale e sono salita al piano superiore, dove ci sono diversi punti ristoro e anche una piccola Ikea, dove sono entrata giusto per trascorre il tempo e vedere se ci fossero differenze con quella in Occidente. Ho poi scoperto che si tratta solo di una sorta di vetrina: la vera Ikea si trova in un’altra zona della città.
Negozi presenti all’interno di Morocco Mall
All’interno sono presenti negozi come Bottega Veneta, Zara, ma anche Gucci, Louis Vuitton, Dior, Fendi, Balenciaga, Armani, Saint Laurent, Givenchy, Ralph Lauren, Cartier, Bulgari, Alcott, Lacoste, Guess, Tommy Hilfiger.
Punti ristoro
Verso l’ora di pranzo ho scelto un punto ristoro che faceva più al caso mio, un fast food marocchino, e ho ordinato una pizza Margherita, l’unico cibo vegetariano che ho trovato su quel piano. Mi sono sistemata ad un tavolino con vista sull’ Oceano per mangiare e rilassarmi un po’. Ho notato che allontanandosi dalle zone turistiche è più difficile trovare cibo vegetariano. Per esempio, vicino casa a Marrakech, che si trova in una zona moderna ma abitata quasi solo da locals, ho trovato solo tajine di carne, mentre in piazza o in medina la tajine di verdure si trova sempre. Quindi cerco di adattarmi ed anche di non sembrare snob se mi ospitano a pranzo.
Dopo pranzo ho gironzolato ancora un po’ per i negozi del Morocco Mall, ma ho iniziato a sentirmi molto stanca. Ci eravamo svegliati all’alba per partire da Marrakech e Casablanca, facendo colazione in macchina per non perdere tempo (vicino casa a Marrakech c’è un bel forno e ovviamente ho preso un pain au chocolat) ed ero già in giro da diverse ore. Così mi sono seduta al tavolino di un bel locale elegante, che si chiama MMF – Marrakech Fine Food, proprio di fronte all’acquario. Con mia grande sorpresa ho trovato diverse opzioni vegetariane! Ma ormai avevo già mangiato, lo spazio per un caffè e un dolcetto si trova sempre però. 🙂
Ho optato per un brownie.
Alcune opzioni vegetariane da MMF:
Les pâtes végétariennes – 55 dh
Panino le végétarien – 45 dh
Sandwich végétarien – 45 dh
Potete trovare il menu completo su instagram.
Tra i vari punti ristoro della Food Court al secondo piano sono presenti, oltre i fast food internazionali (Mc Donald’s, Burger King, KFC, Pizza Hut e Domino’s Pizza), Amorino, Baristas, Da Gino, Espresso Lab, Pink Coffee e molti altri.
Ho osservato i pesci dell’acquario, che passavano sempre nello stesso ordine, alcuni da soli, altri in piccoli branchi. Ho pensato al film The Truman Show. Poi il mio amico ha avvisato che stava arrivando a prendermi.
Compagni di viaggio
Il nostro programma era di fare un giro insieme a Casablanca, ma ci sentivamo così stanchi e poi abbiamo pensato che sarebbe stato meglio tornare con la luce. “Non si sa mai” ci siamo detti. A parte quando accompagno piccoli gruppi in viaggio come coordinatrice e rare occasioni, non amo viaggiare con altre persone. Preferisco muovermi in solitaria, seguendo i miei ritmi. Spesso, viaggiando con altri, a causa di un po’ di superficialità (spesso e volentieri dettata dall’entusiasmo) mi sono trovata a dover affrontare dei problemi o investire le mie energie per proteggerli. Quindi viaggiare in compagnia, se non è per lavoro o con viaggiatori navigati, può causarmi molto stress. Con questo amico però ci troviamo bene, lui è marocchino ma vive in Italia da una vita, io sono italiana ma frequento il Marocco da tanti anni: ci siamo detti che, ogni tanto, possiamo viaggiare insieme. Essendo due persone molto indipendenti, rispettiamo anche gli spazi dell’altro. Anche questa volta eravamo d’accordo e siamo ripartiti, tanto avremmo chiacchierato on the road.
L’angelo Rachid
Usciti dal traffico di Casablanca, avevamo già percorso un buon pezzo di strada, ma ne mancava ancora parecchia, quando un uomo da un’altra vettura ci ha fatto segno di accostare. Una volta sceso, ci ha detto che avevamo una ruota a terra ed è subito andato a prendere un aggeggio dalla sua macchina. Con questo car air pump ha gonfiato la ruota. Ci ha detto: “Siete fortunati, stavo correndo con la macchina, ma in quel punto ho dovuto rallentare per un camion e ho notato la ruota a terra”. Dopo averci aiutati se ne è andato via con un grande sorriso. L’ho ribattezzato l’angelo Rachid: senza quest’uomo che stava viaggiando per lavoro da Rabat, non so come avremmo fatto. Questo ci ha permesso di arrivare sani e salvi al primo autogrill e farci riparare la ruota da un gommista (che a fine lavoro ha iniziato a scherzare), mentre mi godevo anche un bel tramonto.
L’autogrill era molto bello e lussuoso, onestamente in Italia non ho visto autogrill così! Lo racconto perché conosco i pregiudizi sul Marocco, ma è un Paese che si sta sviluppando alla velocità della luce e si nota anche da cose come queste.
Conclusioni
Onestamente la mia parte preferita della giornata è stata la visita guidata alla Moschea Hassan II. La consiglio vivamente perché non solo permette di accedere alla moschea, scoprire quanto sia bella e tecnologica, ma è anche una visita che apre la mente. Se non fosse stato per il maltempo, e per il forte raffreddore che avevo, probabilmente non sarei mai andata in un centro commerciale. Ma il viaggio è anche questo: adattamento e scoperta.
Hai mai visitato Casablanca? Cosa ti è piaciuto di più?
Alla prossima puntata con DrinkFromLife!
Sara















