Tour da Tangeri 10 giorni in Marocco

Tour da Tangeri. Credit Veronica Reverse, Unsplash

Avete voglia di partire per il Marocco delle meraviglie?

Da quando ho messo piede per la prima volta in questa terra, qualche anno fa, me ne sono innamorata. Qui ho trovato una seconda casa, non esageratamente lontana dalla mia famiglia in Salento, ma anche accoglienza, ospitalità, amicizie, paesaggi incantevoli, arte e storia. E, fondamentale, la tolleranza religiosa. Senza contare l’apertura mentale di molte persone che ho incontrato. Dove ero diversa, mi hanno accolta, senza chiedermi di modificare, e questo per me conta tanto. Io avevo scelto l’India, ma il Marocco ha scelto me ed è veramente impossibile resistere a tanta bellezza.

A chi accarezza l’idea di fare un viaggio in Africa, e ha deciso di prendere in considerazione il Maghreb, propongo un tour da Tangeri. L’itinerario è stato disegnato, nei tempi e modalità, per essere percorso con un autista marocchino esperto. Egli farà anche da tramite per incontrare, nel rispetto e nella delicatezza, la popolazione autoctona Amazigh, come i nomadi del deserto del Sahara. Un turista, in autonomia, non ha accesso a queste realtà e anche avendolo, rischierebbe di sbagliare approccio e risultare invadente e/o aggressivo. Inoltre, la visita delle città, è prevista con l’accompagnamento di guide ufficiali marocchine e questo è un valore aggiunto per la scoperta di un paese. Molti turisti, in Marocco, affittano le macchine, credendo di risparmiare, ma nella stesura dell’itinerario non tengono conto delle strade, delle distanze e delle regole stradali. Il risparmio è, spesso, irrisorio. Premesso che ciascuno viaggia come preferisce, questo itinerario non è indicato per chi viaggia in autonomia, dovrebbe studiarne un altro o richiedere una consulenza.

Inoltre, cercare il supporto di professionisti locali è anche un modo per far circolare l’economia e supportare il paese ospitante, un investimento per un’esperienza che potrà lasciare tanto, a livello interiore e umano.

Tour da Tangeri con autista marocchino

Tappe del giorno 1

Il tour inizia a Tangeri, considerata la Porta del Marocco per la sua posizione geografica. Di solito, l’autista accoglie i viaggiatori direttamente in aeroporto, per poi accompagnarli al riad scelto. Tangeri è una città amata da scrittori e artisti. I suoi estimatori apprezzeranno, con tutta probabilità, anche la tappa successiva: Asilah. Adagiata dolcemente in prossimità dell’Oceano atlantico è stata una recente scoperta da parte degli Instagrammers: vi preghiamo, non mostrate proprio tutto sui social, lasciate anche spazio per la scoperta del viaggio. Ad Asilah si pernotta, avvolti dalla magia del mare.

Tappe del giorno 2

Dopo Asilah, si visita una località marina e intrisa di grazia: Tetouan, la colomba bianca. La destinazione successiva è legata ad un altro colore: l’azzurro della magica Chefchaouen. Nota anche come la perla blu, si pernotta qui. Non vi svelo altro, la parola chiave è scoperta.

Tappe del giorno 3

Il Marocco è piccolo, ma presenta una varietà paesaggistica preziosa. Per questo motivo è possibile spostarsi e trovarsi in un altro mondo, a distanza di poche ore o chilometri. Nel giorno 3 si visita Volubilis dove sono impresse le tracce dell’Impero Romano. L’autista vi accompagnerà anche al villaggio di Moulay Idriss Zerhoun, considerato luogo sacro, e poi a Meknes. La tappa finale del giorno è la capitale: Fes.

Tappe del giorno 4

Fes merita una visita con la guida ufficiale marocchina: è talmente vasta e ricca di storia che solo un professionista locale può darne una panoramica efficace in poco tempo. I social media bombardano le bacheche con le foto di influencers passeggiare sulle vasche delle concerie (patrimonio Unesco), ma la vita dei lavoratori qui è molto dura (ve ne ho parlato nel post sulle concerie di Marrakech). Inoltre, a Fes c’è anche tanto altro, come l’università più antica al mondo, fondata da una donna, Fatima Al – Fihriya, benestante (ecco che con i soldi si possono fare belle cose, per il Bene Comune). La guida vi farà conoscere altri luoghi ugualmente preziosi.

Tappe del giorno 5

Un viaggio con autista è comodo è rilassante, lui penserà proprio a tutto e potrà essere anche un’ottima compagnia. La strada verso il Sahara è lunga e preziosa. Questo grazie alle tappe intermedie come l’insolita Ifrane, considerata la Svizzera del Marocco e la foresta di cedri di Azrou. In molti siti internet, riguardo questa destinazione, si invita, ingenuamente, a nutrire le scimmie durante i tours. Si è diffusa la voce  che agli occidentali piace fare questo genere di cose. Declinare l’invito è un messaggio importante ed anche una forma di rispetto verso una specie selvatica, che non è nata per interagire con l’uomo (facciamo attenzione a quello che, di noi, trasferiamo agli altri popoli, alle nostre richieste). Attraversando la catena dell’Atlante, dolcemente si giunge nel deserto del Sahara, a Merzouga. L’esperienza del tramonto sulle dune è inestimabile. Dopotutto il deserto è magico a qualsiasi ora. Si cena e si dorme a Merzouga, in uno splendido riad.

Tappe del giorno 6

Questa giornata è interamente dedicata all’esplorazione del Sahara, grazie all’autista marocchino che farà da tramite per incontrare i nomadi. Solitamente la visita si svolge per il tempo del tè. E di uno sguardo all’accampamento, per approcciare allo stile di vita autenticamente nomade. Molti ragazzi che lavorano nel turismo, in Marocco, sono stati nomadi: chi meglio di loro come ponte, per avvicinarsi alla comunità? Sanno fare da tramite con un rispetto e un garbo disarmanti. Non è un safari umano, ma una chance per conoscere un mondo diverso dal nostro. Un piccolo appunto: troviamo rispettoso non fotografare queste persone per i social.

Si cena in un accampamento turistico, luxury o standard, e si dorme lì, dopo un’allegra serata, allietata dalla musica dal vivo.

Tappe del giorno 7

In seguito ad una notte nel deserto è un piacere svegliarsi all’alba, per godere gli ultimi istanti di magia nel deserto. Dopo colazione si riparte, verso Rissani per una visita al souk e per assaggiare la mitica pizza berbera, disponibile anche in versione vegetariana. Si procede fino a Tinghir, con le sue snelle e generose palme da dattero, attraversando Erfoud, Mellab, Tinjdad. Immersi in scenari dai colori tenui, acquerellati, che sembrano usciti dal grande schermo del cinema. Si chiude la giornata alle Gole del Todra, cambiando ancora una volta scenario. Per chi ama il free climbing, questo luogo è perfetto. Il pernotto è previsto in un riad tradizionale a Boulmalne Dades.

Tappe del giorno 8

Ait Ben Haddou è un’altra meta super instagrammata, ma non è solo uno sfondo per le foto, contiene molto di più: meraviglia, storia, natura, bellezza, arte, cultura. Qui si snodavano, un tempo, le rotte carovaniere. Successivamente è diventata tappa dell’industria cinematografica, insieme alla vicina Ouarzazate, dove ci sono gli Studios. Se negli Usa è famosa Hollywood e l’India è anche nota per Bollywood, Ouarzazate è soprannominata Ouallywood. Non perdete la visita agli Studios, il prezzo del biglietto d’ingresso è veramente irrisorio (circa 7 euro). Il viaggio prosegue, attraverso le montagne dell’Atlante, il noto passo Tizi n’Tichka, per concludersi nella città ocra, Marrakech.

Il giorno 9 c’è un’unica tappa: Marrakech

Una città con case e palazzi dalle pareti rosa, che esplode di verde, fiori, bellezza, arte: Marrakech. La guida ufficiale sarà lieta di accompagnare i viaggiatori alla scoperta della città scrigno, ricca di gemme nascoste. Dalla piazza famosa in tutto il mondo, Jemaa El Fna, alla moschea della Koutoubia, a giardini e palazzi, fino alla Madrasa di Ben Youssef, la scuola coranica: sperimentare una città così vibrante, in prima persona, è una vera e propria avventura. Inizialmente può destabilizzare.

Il giorno 10 si conclude il tour da Tangeri

Come un bellissimo mandala, il tour da Tangeri si chiude in aeroporto, scortati fino all’ultimo dall’autista. Potrei giurare che vi mancherà e, forse, tornerete a casa profondamente cambiati.

Per saperne di più consiglio di consultare il tour completo

Puoi anche chiedere informazioni a viaggisahara@gmail.com

Ci vediamo in Marocco, insieme a me e Mohamed!

Sara

Sara

Anima vagabonda, amo aggirarmi nelle medine arabe, nei templi indiani, nei borghi salentini o deserti sperduti nel mondo a sentimento, collegata con la Terra e il Cuore. Mi trovi anche sul progetto Sahara View Tours.

2 risposte

  1. Salvatore ha detto:

    Complimenti! Non ho mai letto un post così interessante!

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