Equipaggiamento per l’India – cosa portare in India

12 Risposte

  1. Nadia ha detto:

    Che bello ^.^ buon viaggio e buona nuova avventura amica mia!

  2. Chandana ha detto:

    Grazie Amica! Ovviamente ci vediamo per salutarci, baci e grazie del tuo commento!

  3. emanuela ha detto:

    sai che il mio pensiero ti seguirà in ogni secondo, in ogni ora, ad ogni chilometro.
    Portati anche tutto l’amore di tutti noi che ti seguiamo.Portati la nostra vicinanza continua.Portati anche i nostri occhi.
    Ti abbraccio . Sarò lì con te, appollaiata, come dico io, sulla tua spalla….Emanuela

  4. Francesca ha detto:

    Buon viaggio meravigliosa creatura.
    Quel pianto liberatorio è il pianto di una felicità talmente grande da risultare alle volte insopportabile. Il cambiamento, quando è vero cambiamento, spaventa e alle volte fa vacillare. La nostra sicurezza, quello in cui avevamo creduto, i nostri punti fermi… tutto si frantuma per ricomporsi di nuovo, ma è un processo che a volte ti fa sentire sull’orlo di un abisso o talmente in alto nel cielo che si ha paura di cadere.
    Quando avrai ricostruito sotto i tuoi piedi il TUO pavimento, composto con i tasselli della tua vera vita e non avrai più lacrime e paura ti renderai conto di essere felice, autenticamente felice.
    Un abbraccio grande grande
    Francesca

  5. francesca ha detto:

    Cavoli, ero convinta di avere lasciato un commento ma non appare. Evidentemente qualcosa non ha funzionato.
    Be, che dire… Buon viaggio e vivi questo magico momento con tutta la tua meravigliosa e luminosa anima. Probabilmente questo viaggio sarà ancora più emozionante del precedente perchè lo affronterai con un animo diverso, con la mente più aperta e con la spinta dell’amore puro. Arrenditi all’India come ti sei arresa a quello che ti sta capitando e vedrai che non ti tradirà.
    Ti abbraccio
    Francesca

  6. klara74 ha detto:

    Bentornata in India, che ti accolga con un abbraccio.
    Clara (sempre in India)

  7. Fra ha detto:

    Ciao Sara! Il tuo blog è interessantissimo e molto utile per chi ha voglia di viaggiare! Io partirò per l’India a metà ottobre e starò fino a dicembre. Arriverò a Delhi e mi piacerebbe andare a Rishikesh e fare qualche bella camminata in natura nei dintorni, andare in Rajasthan sperando di trovare connessioni musicali e poi stare un po’ a Varanasi. Il mio sarà soprattutto un viaggio di scoperta musicale oltre che di scoperta del paese, della cultura e della natura. Secondo te sarà necessario portarsi il sacco a pelo o basta il sacco lenzuolo? E nel caso un sacco a pelo per quali temperature? Altro dubbio amletico meglio partire col trolley o con uno zainone? Io avrò anche con me la mia fidata ma pesante fisarmonica in spalla (sono musicista) per quello mi chiedevo anche se fosse meglio viaggiare con lo zaino o meno. Il budget per il viaggio è molto low cost quindi penso prenderò treni e bus perlopiù. Forse prenoterò solo la prima notte a Delhi e poi si vedrà. Altro domandone secondo te è necessaria un’assicurazione da viaggio o è una cosa da paranoici? Scusa ti ho subissato di domande!

    • Sara ha detto:

      Ciao! Hai fatto benissimo a chiedere. Iniziamo dal bagaglio: in previsione di tanti spostamenti on the road consiglio sempre lo zaino anche perché le strade indiane sono luride e scassate per trascinare il trolley ma nel tuo caso devi davvero valutare bene. Il mio ex portava zaino e chitarra, non è la stessa cosa della fisarmonica ma lo dico giusto per darti un’idea.
      Complimenti per il bellissimo itinerario, posso dirti di averlo già fatto. 🙂
      Per le connessioni musicali Varanasi e il Rajasthan sono preziose. A Varanasi ho preso alcune lezioni di tabla, e il mio ex di sitar, ma con il senno di poi, tramite un’amica musicista che studiava sitar da anni, abbiamo scoperto che la nostra scuola era molto vicina ad essere una trappola per turisti. Quindi fai rete con altri viaggiatori musicisti e fatti consigliare da loro. Ci sono viaggiatori che si fermano anche anni per studiare musica. 🙂
      Se vai a Jaisalmer sappi che al laghetto ci sono diversi musicisti che tengono lezioni, almeno quando andai io era così.
      Qualcuno invita anche a casa sua, nello slum, per partecipare ad una cena musicale ad offerta. Si tratta di una bellissima esperienza. Ovviamente non andarci da sola. Io ci sono andata con il mio ex ed amici, dopo che loro prendevano lezioni dallo stesso musicista da giorni 🙂 Rishikesh, che dire: ne sono innamorata, è tranquilla, immersa nella natura, si mangia bene, si possono svolgere diverse attività: dallo yoga al rafting, alla meditazione ecc.
      Io di solito prenoto solo le prime due notti e poi mi sposto, ho sentito parlare molto bene dell’ashram di Aurobindo a Delhi. Magari puoi fare domanda per dormire lì! Per quanto riguarda l’assicurazione: in 4 viaggi in India non l’ho mai fatta. Ho amici che non l’hanno mai fatta in 40 anni. Ma questa è reponsabilità mia/nostra, di solito agli altri dico di non essere incoscienti come me e di farla! Considera che io ho anche tanti amici in India e rischio un po’ con la rete sotto. 😉 Per qualsiasi cosa sono qui 🙂

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