Inseguendo le ombre dei colibrì – le avventure di Paolo e Lindsay in giro per il mondo su una simil-Vespa

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    Kazakistan
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    Paolo e Lindsay a Panama City
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    Campeggio in Tagikistan con sfondo afgano
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    Strada del Pamir Tagikistan
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    Jebel Shams, Oman

Sara

Una zingarella vegetariana a spasso per il mondo

27 Risposte

  1. Anna Di ha detto:

    E’ stato bello leggere questa intervista, due ragazzi normali che amano viaggiare, forse come tanti di noi, ma che affrontano il viaggio con il desiderio di stupirsi. Questo è ciò che ho colto dalle tue parole. Girare con quella Vespa poi, deve essere una cosa meravigliosa. Invidio la loro temerarietà, da amante delle due ruote!

    • Sara Chandana ha detto:

      Le chiamo interviste a persone normali che fanno cose straordinarie. 🙂
      Hai colto perfettamente. 🙂
      E poi c’è il messaggio agli altri: di osare, realizzare i propri sogni del cuore perché con impegno e determinazione si possono realizzare.

  2. Giulia ha detto:

    Bellissima intervista, ci fa vedere il mondo con altri occhi. Li invidio molto per il coraggio…

  3. Nicoletta ha detto:

    Bellissimo leggere quest’intervista. Di chi viaggia in questo modo (e a lungo) ammiro sinceramente la capacità di essenzializzarsi e fare a meno dei comfort. Bravi!

  4. sheila ha detto:

    molto bella questa intervista grazie davvero per queste belle emozioni

  5. Che fortuna aver letto il tuo articolo, mi sono appassionato e l’ho letto con molto interesse. Il fatto che sia sotto la forma di intervista lo rende ancora più simpatico.
    Evviva i viaggi!! – Paolo

  6. Sara ha detto:

    Bellissima intervista, l’ho letta molto volentieri. Vi ammiro tantissimo per la vostra voglia di osare sempre, cosa che ha me manca molto.

  7. Sabina Samogin ha detto:

    Complimenti per l’intervista Sara. Sono meravigliata dalle avventure di Paolo e Lindsay in giro per il mondo, anche perché Budoia è qui vicino, in Friuli, io vivo in Veneto, è sapere che dei mie quasi-conterranei affrontano questi viaggi fantastici è bellissimo, con lo spirito mi sento quasi partecipe.

  8. ViaggiPossibili ha detto:

    Carina questa intervista! Per molti versi è vero che il viaggio apre gli occhi sull’esagerazione dei pericoli che pensiamo ci aspettino dietro l’angolo… forse per una donna sola questo discorso vale meno. Ma in generale sono d’accordo!

  9. Stefania ha detto:

    bella intervista! viaggiare in questo modo sarà più scomodo ma le esperienze che si vivono non sono paragonabili a chi fa viaggi “normali”

  10. Gia ha detto:

    Mi muovo spesso con lo scooter in città e non solo in estate ma quando vado in vacanza voglio la comodità…non fa per me.

  11. sabrina barbante ha detto:

    Queste due persone mi insegnano, oltre alla bellezza dei loro viaggi, un messaggio speciale: quando incontri qualcuno che appoggia e condivide un tuo pezzo di follia, potrebbe essere il tuo compagno vi vita e di viaggio per sempre, quindi inseguilo in tutti i modi.

  12. Francesca Maria ha detto:

    Davvero molto avventuroso .. Non è il mio genere di viaggio preferito ma questi due ragazzi sono da considerare davvero un mito =)

  13. Cristiana ha detto:

    Che bella intervista, l’ ho proprio letta volentieri. Anche il libro mi incuriosisce.

  14. Raffi ha detto:

    Che meraviglia questo post. COnoscere la vita dei blogger mi affascina molto. Spesso leggo i loro post, ma traspare poco della loro vita e di quello che fanno prima di viaggiare o al ritorno dai loro viaggi. Ora sono curiosa di leggere il libro.

  15. Silvia ha detto:

    Un’intervista molto interessante, io non ho mai viaggiato in moto, e invidio molto il viaggio intrapreso da queste sue persone, molto avventuroso e coraggioso!

  16. Martina Bressan ha detto:

    bellissimo questo articolo intervista. Che avventure quelle di Paolo e Linsday. Mi sono meravigliata quando ho letto delle loro avventure in America: otto mesi tra Messico ed il Centro America raggiungendo Panama, e anche quello in Medio Oriente tra Emirati Arabi e Oman. Davvero belle avventure molto bravi!

  17. Manuela ha detto:

    Ma che bell’intervista e che belli voi…continuate così a farci sognare sulla vostra due ruote!

  18. Un’intervista molto interessante. Ci vuole molto coraggio a mettersi in gioco così, per girare il mondo senza limitazioni derivanti da insicurezza per il domani o paure. Ci vuole molta fortuna a poterli fare in due animati dallo stesso spirito.

    • Sara ha detto:

      Vero, fortuna e coraggio sono un connubio vincente. Ma sento che il coraggio solitamente è premiato e che ognuno un po’ si crea la propria fortuna.

  19. Dani ha detto:

    Che intervista interessante, un modo di viaggiare davvero originale e fuori dagli schemi, un’avventura continua

    • Sara ha detto:

      Viaggiano davvero oltre gli schemi. Anche se questa modalità di viaggiare non è per tutti i piacciono perché insegnano a perseverare nei sogni e realizzarli.

  20. Gia ha detto:

    Deve essere un’esperienza davvero divertente e unica. Forse anche un po’ scomoda per certi versi ma penso che ne valga la pena

    • Sara ha detto:

      Sicuramente è necessario lasciarsi alle spalle tutte le comodità. Esperienze del genere richiedono minimaismo ma la ricompensa poi è molto alta, immagino. 😀

  21. Bella intervista e che vita avventurosa questi ragazzi! Però, davvero, se si vuole veramente viaggiare il fattore economico può essere secondario e ci sono tanti modi di viaggiare.

    • Sara ha detto:

      Si, molti pensano che viaggiare sia roba da ricchi. Non è così! Io stessa rinuncio alla vita mondana per viaggiare e, una volta partita, lavoro pure mentre sono fuori. I soldi sono davvero secondari, poi c’è chi si lamenta e non vuol fare nemmeno il minimo sforzo. 😀

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