Dove meditare in Marocco | Meditiamo insieme a gennaio 2020

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Quando ho prenotato il biglietto per andare in Marocco, a marzo 2019, ho subito cercato – come faccio ogni volta che sto per partire – se ci fossero centri di meditazione. La meditazione fa parte della mia vita da 12 anni ed è ormai una costante delle mie giornate. (Non che gli anni contino più di tanto). Chi segue il blog lo sa, i miei sono viaggi particolari, in cui cerco la spiritualità, non solo la scoperta e l’avventura.

Essendo interessata alla spiritualità universale, sono a conoscenza della forte presenza di confraternite sufi in Nordafrica (se ti interessa l’argomento c’è questo articolo scritto molto bene su Global Voices e che si chiama Marocco: la sublime rinascita del sufismo) ma ho escluso la possibilità di raggiungerle perché sono realtà maschili e segrete.

So che l’ingresso nelle moschee è vietato, giustamente, a noi occidentali non mussulmani (non oso immaginare quanti fotografi o instagrammers selvaggi si fionderebbero dentro a scattare foto). Non mi restava che seguire una pista che conosco già: quella della meditazione.

Eppure non ho trovato nulla, a parte ritiri super costosi di yoga e surf (un connubio che mi attrae molto). Quindi, dove meditare in Marocco? Ho trovato le mie soluzioni! Te ne parlo in questo post. Buona lettura!

Meditare in piazza Jemaa El Fna

Be a Buddha in the marketplace

Sii un Buddha nella piazza del mercato

È una frase che diversi maestri spirituali ripetono spesso. Questo perché è molto più semplice meditare in cima ad una montagna, immersi nella natura, o nella sala figa, super lussuosa e insonorizzata di un resort. Almeno in teoria. Ma meditare in una piazza affollata – in questo caso una delle piazze più famose al mondo – dove le voci ti tirano da una parte all’altra? Dove non è certo semplice ascoltare il proprio silenzio interiore?

Non sto dicendo di mettersi nella posizione del loto e respirare profondamente al centro di piazza Jemaa El Fna (anche se mi è capitato di fare vipassana in piazza a Lecce, anni fa, durante un flash mob ed è stata un’esperienza interessante).

Semplicemente, prova a buttarti nella mischia ed ascoltarti. A prestare attenzione alle voci che ti vogliono tirare da una parte all’altra, vendere qualcosa. Alcune sono prepotenti, altre aggressive, altre suadenti.

Credit Florian Berhhardt

Una tirerà fuori, in te, sensazioni sgradevoli. Un’altra muoverà simpatia. E tu che fai tra tutte quelle voci, ti sbilanci o mantieni la centratura?

Accetti le proposte?

Meditare nella medina

Puoi camminare, magari anche con l’intento di acquistare qualcosa. Fermarti, lasciarti fermare. Contrattare. Ma mantenendo l’equilibrio interiore e ascoltando il tuo istinto.

Credit Rodolfo Cuadros

Magari qualcuno ti mentirà, un altro sarà sincero. Come lo sai? Il tuo istinto non mente. Riesci ad agganciare la tua quiete interiore, quello spazio inattaccabile ed inespugnabile, nel mercato?

Ci ho provato, perché mi piace sperimentare, ed è andata bene. Le voci, che non erano poi tanto diverse da quelle dei miei pensieri, cercavano di distrarmi.

Sono rimasta connessa con quello spazio di quiete dentro di me e le voci esteriori, così come quelle dei pensieri, hanno perso potere, forza.

Nella natura

Sei in Marocco, un luogo conosciuto per le sue meraviglie naturali e la varietà paesaggistica. Magari decidi di fare una gita in montagna, o ancora nel deserto. Usa questi momenti per stare con te, attingendo all’abbraccio della natura!

E lì scarica la tua energia in eccesso. Trova il tuo modo. All’inizio le visualizzazioni possono aiutare. Puoi, per esempio, metterti in piedi ed immaginare di scaricare energia a terra, dalle piante dei piedi. Senza dimenticarti di respirare profondamente e poi di ringraziare te stessa/o e la natura che ti ha sostenuto.

L’India mi ha insegnato a stare con me stessa anche in mezzo alla folla e al caos. In Marocco l’energia è diversa, potrebbe essere anche più semplice. Per me lo è stato, poi certamente tutto è relativo. Lo sappiamo.

E se meditassimo insieme? Ritiro di meditazione in Marocco

A gennaio, se Dio vuole – o come diciamo in Salento Fazza Diu, la versione nostra di Inshallah – sarò di nuovo in Marocco. Amici e conoscenti mi chiedono spesso: Quando mi porti con te in viaggio? Quando meditiamo insieme? Così, una notte, mi sono alzata dal letto, ho acceso il pc e buttato giù il programma del viaggio.

Dopo diversi viaggi in India, per esplorare questo incredibile paese, e conoscere me stessa, mi sono spostata nella Porta dell’Africa, a continuare la mia Ricerca. In una terra mistica e potente come il Marocco ho avuto modo di meditare e indagare a fondo su me stessa. Di scoprire la struggente bellezza del territorio e della sua gente.

Cosa faremo? Staremo semplicemente insieme, accogliendo e condividendo le tecniche che ho appreso nel corso degli anni, in una cornice vivace e colorata.

Inoltre, dormiremo in luoghi tipici, assaggeremo pietanze tradizionali (potremmo anche imparare a cucinarle!), vedremo lentamente le bellezze intorno a noi. Il filo conduttore sarà la meditazione e la scoperta di noi stessi. Questo è un momento ancora propizio per prenotare voli economici e riad (più avanti potrebbero non esserci più camere libere).

Come richiedere il programma: requisiti e contatti

Requisiti: è importante che ci conosciamo di persona. Se hai una fortissima motivazione alla meditazione, però, contattami per un colloquio via skype o whatsapp.

Se anche tu hai voglia di meditare insieme in questa porzione d’Africa e desideri ricevere il programma dettagliato contattami alla mail drinkfromlife@gmail.com

Dettagli:

Quando: dal 2 al 5 gennaio 2020 (le date potrebbero essere leggermente flessibili per esigenze di gruppo).

Dove: Marrakech e dintorni.

Alla prossima puntata con drinkfromlife!

Ti aspetto con nuovi suggerimenti e avventure.

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Sara Chandana

Sara Chandana

Macara vagabonda, ama aggirarsi nelle medine arabe, nei templi indiani, nei borghi salentini o sperduti nel mondo a sentimento, collegata con la Terra e il Cuore.

5 Risposte

  1. Sara Bontempi ha detto:

    Ma che bella iniziativa, ora ne parlo con mio marito, se riesce a prendere qualche giorno al lavoro non sarebbe male!

  2. Veronica ha detto:

    La trovo una magnifica iniziativa, Sara. Grazie a te sto provando a seguire delle lezioni online di meditazione, sono solo alla seconda ed è davvero difficile ma voglio essere costante! Spero il tuo prossimo viaggio in Marocco sia come te lo immagini e anche meglio!

    • Sara Chandana ha detto:

      Sono tanto felice che ti stia avvicinando alla meditazione. Comunque se trovi, vicino a te, un gruppo con una guida dal vivo è anche meglio. E poi è una bella occasione per conoscere gente nuova. Da soli, specialmente, all’inizio, è difficilissimo. Non ci si rende conto quanto l’ego interferisca. È talmente abile da far passare delle fantasie spirituali per meditazione. Ti abbraccio

  3. Julia ha detto:

    Devo dire che non l’ho mai considerata la meditazione ma il tuo post mi sta incuriosendo e in Marocco vorrei tornarci!

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