Vita da contrada

La vita qui in contrada procede serenaMente, portando del grembo diversi doni che derivano dal ri-abitare la Natura.

Le nostre giornate sono molto semplici e lente, al mattino ci svegliamo richiamati dolcemente dagli alberi, lo sguardo vola subito fuori dalla finestra, in contemplazione della natura. Iride e Suono, le sentinelle a 4 zampe di questo luogo magico si affacciano sulla porta di casa per fare le feste, seguiti dai gatti.

Chi fa colazione, chi fa yoga, poi si procede con gli impegni giornalieri che io e Giovanni ci dividiamo con tacito assenso. Dopo aver viaggiato insieme per tanto tempo sono nati nuovi equilibri.

Continuiamo a mangiare le verdure della contrada, integrando con quelle del gas (gruppo di acquisto collettivo) di Galatina.

Oggi ho ritirato anche due cassette abbondanti di mele e arance biologiche da Spazi Popolari, che si occupano, qui nel Salento, di agricoltura organica. Acquistare in gruppo permette di avere cibo buono e prezzo vantaggioso.

Noto la differenza nel mio corpo quando assumo cibi naturali e quando mi nutro con cibi confezionati o comunque non biologici. Invito chi non avesse ancora provato a farlo e portare consapevolezza nel suo corpo, a coccolarlo con gli ingredienti giusti.

È importante nutrirsi di cibi sani, privi di pesticidi, no ogm. Ne va della nostra salute e del ben-essere di Madre Terra.

La mia anima nomade qui trova pace, sento il bisogno di avere una base nella quale rintanarmi tra un viaggio e l’altro, breve o lungo che sia, un luogo nella natura solo mio. La contrada è molto abile nel farmi vedere ciò. Dopo questo esperimento di decrescita felice qui potrò pensarci seriamente. Per adesso però non faccio programmi, si vedrà al momento opportuno. Seguirò la corrente della Vita.

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Edo e Kika, i nostri amici speciali, che hanno proposto a me e Giovanni di custodire con amore questo loro spazio sacro -come ogni pezzo di terra lo è, specialmente se amato- sono in partenza per le Canarie. In questi giorni ho seguito a distanza, grazie a internet, il loro lavoro: presentazioni di libri, concerti di musica delle piante. È meraviglioso che condividano con noi l’abbondanza della contrada, in cambio di custodia amorevole e cure dello spazio e degli amici a 4 zampe, trovo questo scambio energetico nutriente e costruttivo per tutti.

Con sorpresa apprendo che anche altri amici hanno deciso, in questo periodo, di accorciare l’inverno migrando in queste splendide isole, che studio giorno dopo giorno.

Mi piacerebbe esplorarle presto, un desiderio che cullo nel cuore da qualche mese.

Qualcuno/a di voi ci è mai stato/a?

Un abbraccio dalla magica contrada, terra di amici animali, gnomi e fate.

 

 

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Nessuna risposta

  1. auradiluna ha detto:

    Ciao Sara, fai sempre sognare una vita diversa con i tuoi racconti! 🙂 Io sono stata a Lanzarote ma mille anni fa..chissà com’è ora…nel 90 era stupenda e un po’ selvaggia!

    • Chandana Sara ha detto:

      Grazie cara 🙂 È quello il mio scopo, perché tutti possiamo avere una vita diversa se non siamo soddisfatti della nostra. Io ho iniziato scartando tutto ciò che non mi piaceva… e da questo vuoto creato sono arrivati i doni 🙂 Chissà se Lanzarote è ancora così, a me piacciono proprio le zone selvagge 🙂

  2. emanuela ha detto:

    dimmi pure che sono presuntuosa ma, dalla prima volta che mi hai raccontato di questo tuo desiderio, ho pensato che una persona con un’ anima così bella ed una mente così aperta avrebbe dovuto fare questa esperienza, perchè le avrebbe dato tanto tanto.
    come è bello leggere tutto ciò che racconti!
    nessuna esperienza delle canarie, ma sai che mia figlia ha vissuto per quattro anni ad Ibiza. Che non è solo spiagge e discoteche, questa è una minima, minima parte. Ibiza è natura, è campagna, e’ case di campo, Ibiza, quella vera, è un’isola di contadini, meravigliosa!
    un grande abbraccio
    Emanuela

  3. Chandana Sara ha detto:

    Che bello Emanuela, grazie! È proprio così, oggi poi riflettevo che la natura in un certo senso ti obbliga a essere autentica/o e a gettare le maschere. E nello stesso tempo a stare nel cuore. Sono felice.
    Grazie per le informazioni su Ibiza, in effetti ricordo che me ne avevi parlato ma avevo dimenticato la parte relativa alla vera Ibiza 🙂 Chissà magari un giorno ci andrò 🙂 Baci.

  4. Francesca ha detto:

    Perchè le Canarie? Il Salento è bellissimo.
    Non ho mai compreso le persone che desiderano cercare una vita diversa in altri luoghi perchè tutto il mondo possibile è dentro di noi. Andarsene mi sa di fuga, da chi? da cosa? Magari non è il tuo caso ma hai mai analizzato profondamente questa cosa?
    Se poi la tua risposta è sinceramente orientata verso le Canarie, senza desideri di fuga da qualcosa… allora VA BENE!!!
    Ma quardo le foto che hai pubblicato, sento il profumo della Natura e mi chiedo se sia poi necessario andarsene. C’è tanta bellezza ovunque, basta saperla cercare con cuore puro.
    Ti abbraccio forte forte
    Francesca

    • Chandana Sara ha detto:

      Ciao Francesca, certo che l’ho analizzata ma credo che il mondo sia troppo grande per concentrarsi solo in un posto. Io comunque ho la mia base qui ma mi piace l’idea di andare per un po’ e poi tornare arricchita e cresciuta. Il Salento negli ultimi anni ha acquisito un certo fermento proprio grazie a quei giovani che se ne andarono per qualche tempo. Quando sono tornati hanno portato una ventata di freschezza e innovazione. Altrimenti non sarebbero nate realtà come Piccapane, azienda agricola biologica con osteria vegan, che ospita anche woofer da tutto il mondo, altrimenti non ci sarebbero i concerti di Viaggiando nel Canto degli Alberi con la musica delle piante, la pasticceria crudista Momo… Sono tutti miei amici e con piacere gli faccio una pubblicità gratuita, se la meritano. So che la Bellezza è ovunque, la vedo e la sento ma sono anche tanto curiosa 🙂 Allo stesso tempo chi non vuole mai spostarsi dovrebbe domandarsi da cosa non vuole distaccarsi, cosa lo lega… secondo me il segreto è nell’alternanza ma non c’è una ricetta universale. Un abbraccio dolce dolce.

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