Viaggio nella natura

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6 Risposte

  1. Emanuela ha detto:

    Il contatto con la terra che ci ha generato è salvifico..anche curare u na pianta in vaso, qua in città, toglindo le foglioline secche.. Passeggiare costeggiando il mare, cucinando il meglio che si trova anche Qua in città…
    Amo la terra, amo la campagna, lo devo a mio padre , la considero la sua eredità più importante.
    Un bacio, impastando farina di farro!
    Lela

    • Chandana Sara ha detto:

      Si, è vero. Anche un fiore nel cemento in città è natura, come mi disse un’amica. Energeticamente però mi sento più a mio agio in una distesa di verde che nel cemento. … Comunque l’importante è cogliere l’essenziale, ovunque noi siamo, anche in una grande metropoli. Un abbraccio e buon impasto!

  2. Emme ha detto:

    Carissima, dopo i mesi trascorsi in centro città, di nuovo la mente sogna una casetta in sasso in mezzo alla natura… ci sto lavorando.
    Gli occhi degli alberi sono magnifici, un tramite per comprendere meglio la vita che scorre dentro di loro. E rispetto al nutrire il proprio corpo, giusto ieri al super mercato pensavo a quanto vorrei non dover andare in un supermercato per comprare cibo biologico, ma ricominciare a frequentare i mercatini bio, i contadini, i gruppi d’acquisto… arriverà anche quel momento. Intanto oggi ricomincio yoga… e mi pare un buon inizio 😉
    Un abbraccio!

  3. Chandana Sara ha detto:

    Ciao! Beh, ogni piccolo passo inizia da una presa di consapevolezza 🙂 Sono felice che hai ripreso yoga, io tra poco tesserò mandala, la mia meditazione.
    In bocca al lupo per il tuo nuovo inizio allora 🙂
    Un abbraccio a te

  4. Incontro per la prima volta questo blog, e ne rimango colpito.
    Ti seguirò, con piacere di farlo, e consapevolezza di trovare tante idee condivise.
    Ciao
    A.A.

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