Sikkim, il paradiso organico in India

Il paradiso organico esiste, si trova in India e si chiama Sikkim. Pochi conoscono questo giovane e piccolo stato dell’India del Nord che si è distaccato dal West Bengala per annettersi all’Unione Indiana solo nel 1975 ma la Cina ha riconosciuto la sua annessione da una decina d’anni. Il Sikkim sembra essere un luogo rilassante immerso nella natura, accessibile a tutti. Qui tutto è organico al 100%. Questo significa che per le coltivazioni non sono utilizzati pesticidi, fertilizzanti chimici e OGM, organismi geneticamente modificati.

Foto da http://motivateme.in/

Sikkim, il potere dell’agricoltura organica. Foto da motivateme.in

Il Sikkim è fonte d’ispirazione per diversi luoghi nel mondo. Sembra strano ma nel 2003, la produzione alimentare affrontava gravi problemi sanitari e ambientali a causa dei metodi di coltivazione convenzionali e intensivi che si avvalevano di  prodotti chimici. Pawan Chamling, il primo ministro di questo piccolo stato himalayano, ha fornito la soluzione: il Sikkim sarebbe diventato il primo stato organico indiano. Come dire, fai che la crisi diventi una grande opportunità.

Immagine da seedbuzz.com

Entro la fine del 2015 tutte le aziende agricole del Sikkim sono state certificate biologiche ed è stato dichiarato territorio completamente organico il 18 gennaio 2016. Lo stato ha attuato diverse strategie e azioni per giungere a questi risultati. Ha informato, attraverso un talk show in tv nel 2012, riguardo le modalità e i perché del progetto di agricoltura biologica. Ha introdotto delle sanzioni per chi utilizza pesticidi e fertilizzanti chimici e inserito l’agricoltura organica come materia di studio nelle scuole; gli agricoltori hanno ricevuto una formazione in agricoltura biologica da esperti e scienziati e alcuni contadini sono stati inviati all’estero dallo stato per ampliare la loro formazione.

Foto da static.dnaindia.com

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Lo stato ha fornito semi e concimi biologici. Le alternative al chimico sono foglie ed erbe secche, compost e letame ma anche metodi indigeni come trappole a feromoni per controllare i moscerini della frutta, biopesticidi e biofertilizzanti. Incredibile, vero? Mangiare cibo organico è importante per la nostra salute e per quella dell’ambiente.

Immagine da quintype-01.imgix.net

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Utilizzando i pesticidi avveleniamo il terreno uccidendo i microorganismi che ci vivono e avveleniamo anche il nostro corpo perché poi ingeriamo quegli stessi veleni attraverso i cibi. Il solfato d’ammonio, utilizzato in Italia, ne è un chiaro esempio.

Foto da s3.travel.india.com

Salute dal seme. Foto da s3.travel.india.com

Mangiando biologico scegliamo di cibarci di alimenti sani e gustosi e sosteniamo chi lo coltiva diventando così un custode della terra perché l’agricoltura organica protegge la biodiversità e la fertilità del suolo.

Il festival organico del Sikkim, che si tiene a gennaio, mira anche a sensibilizzare gli altri stati ad adottare l’agricoltura biologica. Kerala, Arunachal Pradesh e Mizoram si stanno muovendo in questo senso, abbracciando così salute e benessere. Questo è molto importante perché in India, e non solo, l’utilizzo dei pesticidi è alto; sono state attribuite morti per malattie come il cancro e suicidi da parte di contadini. Nemmeno i bambini sono risparmiati perché nelle mense scolastiche vengono serviti cibi con pesticidi.

Mi piace quello che scrive l’autrice dell’articolo in inglese al quale mi sono ispirata per scrivere questo post:

“Se vogliamo un mondo con cibo meno tossico, un mondo che è più sicuro per la nostra salute, il nostro ambiente e il nostro clima, abbiamo molti più progressi da realizzare. E tutti possono giocare un ruolo se si sceglie di agire e supportare l’agricoltura organica. Che tu sia un agricoltore o un consumatore, si può fare la differenza”.

A chi conosce l’inglese rimando all’articolo integrale su Food Revolution Network, assolutamente da leggere.

Foto da centratravels.com

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Che dire… mi è venuta voglia di andarci! 🙂

ps Immagine in evidenzia da gradestack.com

Sara Chandana

Nomade sognatrice immersa nei colori

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