La mia valigetta di medicina naturale in viaggio – pronto soccorso olistico –

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Pronto soccorso olistico.

Ci siamo, tra meno di un mese si partirà in India. È tempo di pensare al bagaglio e soprattutto, da appassionata di medicina naturale, alla mia valigetta di pronto soccorso… olistico.

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Vediamo cosa utilizzo.

Lavanda. Quello che ormai da tempo non manca nella mitica valigetta  è l’olio essenziale di lavanda, lo porto anche sempre nella borsa. Mi calma quando sono nervosa o in ansia, mi rende profumata ( da qui il nomignolo profumina ). Mi aiuta ad alleviare i dolori muscolari, perché scioglie le contratture, e disinfettare in caso di piccole ferite o punture di insetti. Lo uso anche come deodorante per rinfrescarmi quando sono molte ore fuori di casa, come mi ha insegnato un’amica. La lavanda ha moltissime altre proprietà. Si può anche utilizzare nell’olio dei massaggi o per i suffumigi se ti becchi una sinusite o un raffreddore. In questo caso versa alcune gocce in una pentola, insieme a un cucchiaio di bicarbonato e aspira i vapori con un asciugamano in testa.

Palo Santo. Un altro olio che porto sempre con me in borsetta, e che non mancherà nella mia valigetta di pronto soccorso olistico, è l’olio essenziale di palo santo, albero sacro in America Latina. È detto il profumo dell’anima. È un ottimo analgesico, antisettico e antinfiammatorio. Le sue proprietà sono simili a quelle della lavanda. In poche gocce nell’olio per massaggi aiuta ad attenuare i dolori muscolari, reumatici e articolari. Inoltre il Palo è ottimo per allontanare le energie negative (ma anche gli insetti) dagli ambienti e dall’aura delle persone e degli oggetti. In questo caso lo uso in legnetti raccolti eticamente, senza tagliare gli alberi. Accendo questi legnetti come un incenso, sono auto-combustibili e dopo un poco si spengono da soli. Alcuni spacciano per Palo Santo bastoncini di cipressi, quindi è bene prestare attenzione.

Ho preso il mio palo santo da due sciamani che arrivavano dal Sud America ed è molto buono. In alternativa puoi trovarlo su internet anche se non mi fido molto, ma sperimenta tu 🙂

Sangue di Drago. Si tratta di un cicatrizzante naturale estratto da un albero che si trova nella Foresta Amazzonica e nelle Isole Canarie. Se si incide la corteggia esce fuori il sangue dell’albero. Lo utilizzo in poche gocce che si versano sulla ferita e una volta asciugate diventano come un cerotto ma si può anche utilizzare per le punture d’insetto e per guarire l’herpes labialis. Ho comprato anche questo dagli sciamani ma lo trovate su internet, stando sempre attenti che si tratti di reale sangre de drago, o in viaggio 🙂

Tea Tree Oil biologico. Un altro indispensabile nella mia borsa da viaggio. Alcune gocce in acqua mi aiutano ad alleviare il mal di gola. Lo utilizzo anche sui vestiti, nello shampoo e nel bagnoschiuma per proteggermi da pidocchi se sono a contatto con persone molto sporche ma che voglio abbracciare. Ha proprietà antibatteriche e cicatrizzanti. A volte ne verso due gocce nel dentifricio per disinfettare le gengive. Ottimo contro i cattivi odori e i funghi della pelle. Non deve essere applicato sulle mucose. Si trova su internet e in erboristeria. Mi raccomando, deve essere bio e per uso interno.

Propoli per la gola. La trovo molto potente!

Incenso naturale per purificare gli ambienti da energie negative e insettini, in particolare il sandalo, e come detto su, legnetti di Palo Santo.

Oltre a questo ho le mie tecniche di guarigione come il reiki e il pranic healing  che, nonostante i giudizi degli scettici, trovo molto valide.

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Il mio angolino reiki durante un festival olistico

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Tuttavia… posso sembrare totalmente fuori di testa a curarmi in modo naturale ma non mi piace demonizzare i farmaci allopatici. Li utilizzo in casi di emergenza e nel mio zaino per l’Asia non mancano il dissenten e il paracetamolo, per tenermi coperta. Non sono una che prende medicinali per un mal di testa o le mestruazioni. Piuttosto se non mi sento bene mi riposo e cerco il rimedio naturale corrispondente. In ogni caso credo che quando non stiamo bene il nostro corpo ci stia dando uno stop, invitandoci a rallentare e riposare.

Per esempio qualche giorno fa avevo una forte sciatalgia che ho curato grazie a impacchi caldi con un cuscino di semi di ciliegio e tenendo, tra un impacco e l’altro, la zona interessata coperta con i vestiti. Ho fatto anche impacchi con argilla verde ventilata e nel  frattempo il mio ragazzo mi ha fatto dei trattamenti di pranic healing.  La sera sono andata al cinema con un’amica a vedere Vivere la Felicità. Il film mi è piaciuto così tanto da farmi sentire leggera e l’indomani non avevo più nulla! Evidentemente i pensieri ripetitivi degli ultimi giorni avevano fatto contrarre il mio corpo e rilassandomi durante il film le tensioni si sono sciolte.

E tu, quale rimedio naturale utilizzi a casa o in viaggio?

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Sara Chandana

Nomade sognatrice immersa nei colori

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20 Risposte

  1. clara ha detto:

    Poi, in India, la curcuma, ottima, puoi usarla in tanti modi, e se trovi la radice essicata al mercato (è piccola e comoda da portarsi dietro) la puoi usare come decongestionante nasale: ne accendi il bordo e la sniffi ;-), libera tutto naso e gola.
    E io dall’Italia mi porto l’estratto di semi di pompelmo, davvero ottimo per tutto: ottimo antibiotico naturale (io le prendo sempre quelle goccine di semi di pompelmo quando sto a Bombay).
    Un’altra cosa, per problemi di stomaco vari, hai mai provato Sat-Isabgol?
    https://en.wikipedia.org/wiki/Psyllium_seed_husks
    (che è meglio della medicina allopatica, anche io cerco di curarmi al naturale, quando posso)
    Comincia il conto alla rovescia anche per me 🙂

    • Sara Chandana ha detto:

      Clara, mi hai aperto un mondo riguardo la curcuma! Sapevo che fa bene ma non avevo idea che si potesse utilizzare come decongestionante nasale! Non sapevo nemmeno dei semi di pompelmo e del sat-isabgol. Beh, penso proprio che utilizzeró pure questi rimedi Non sai che sollievo avere queste informazioni. Sono felice che sia iniziato pure il tuo conto alla rovescia. Io sto aspettando il visto con trepidazione.

  2. clara ha detto:

    Pensa che i ns vicini curavano le ferite dei ns cani con la pasta di curcuma, cicatrizza e disinfetta… ogni tanto infatti vedo tanti cani di strada cosparsi di giallo zafferano, è la mitica curcuma!

  3. Clara ha detto:

    Lo stecchetto di curcuma secca è stato un recente dono di un’amica indiana. Dai, che nn appena arriva il visto, è fatta!

  4. Gaia Diana Dalia ha detto:

    Che bellezza cara, che ricchezza di spunti. ..mi segno tutto per il mio viaggio in India 🙂

    Forse tu ancora non sai che condividiamo anche la passione per la Naturopatia….:))

  5. Sara ha detto:

    Ciao Sara! Ti consiglio anche io l’estratto secco di semi di pompelmo (lo trovi in farmacia/parafarmacia ed erboristeria): è un antibiotico naturale molto potente utile per evitare di incorrere in patologie soprattutto a carico dell’ intestino (nel caso dell’ India). A me l’olio essenziale di menta aiuta in caso di mal di testa e raffreddore (soffro di emicranie ricorrenti), e quello di arancio dolce a calmarmi e a dormire meglio (ne metto due/tre gocce sul cuscino prima di dormire). È anche un ottimo disinfettante! 🙂

    • Sara Chandana ha detto:

      Ciaoo! Questo post sta diventando prezioso con tutti i vostri consigli nei commenti 🙂 Proprio ieri guardavo su internet per l’estratto di semi di pompelmo, tu quale utilizzi? E lo prendi come prevenzione, non durante? Visto che non l’ho mai usato è molto utile ricevere queste informazioni 😀 L’olio essenziale di menta l’ho utilizzato durante il primo viaggio in India, molto utile anche quello 🙂 Quello di arancio non l’ho ancora usato perché ho la mia amata lavanda ma lo terrò presente per il futuro 😉

  6. Gaia Diana Dalia ha detto:

    Un contributo dall’esperienza di Marina Abramovic, grande performer – viaggiatrice: portare con sé in ogni viaggio una cipolla e un aglio, che aiutano a sistemare lo stomaco prima dell'”impatto”.
    Si addenta prima l’aglio, e subito dopo la cipolla, che aiuta anche a mitigare il sapore forte dell’aglio….io ci proverò! 🙂

  7. Gaia Diana Dalia ha detto:

    A proposito! Anch’io pratico Reiki, e vorrei portare avanti sempre più questo percorso…

  8. clara ha detto:

    Io i semi li uso durante, e cambio dosaggio a seconda del bisogno. Bello questo scambio 🙂
    Hai sentito che sono cambiate le banconote in India, e che c’è un gran casino con atm e banca? Se puoi cambia in aeroporto, così sei a posto per un po’. Buona serata

    • Sara Chandana ha detto:

      Si, mi piace tantissimo questo scambio 🙂 In questi giorni prenderò i semi 🙂 Ho letto di quello che sta accadendo con le banconote… noi stavamo pensando di farci aiutare da un amico indiano, temiamo di essere fregati… ma ci faccio in un pensierino per il cambio in aeroporto. L’unica paura che ho è che di solito in aeroporto è caro e non convenga ma vista la situazione… :/ Buona serata anche a te 🙂

  9. clara ha detto:

    Io non cambio mai in aeroporto per il motivo che dici tu, ma tutti mi dicono – almeno a Bombay dove starò io – che è meglio cambiar qualcosina a sto giro… a prestissimo

  10. Silvia ha detto:

    Sara cara, ti consiglio di portare l’olio di Iperico dalle potenti proprietà cicatrizzanti, antiinfiammatorie, analgesiche, astringenti e antibatteriche! Un preziosissimo alleato utile sempre, anche per le scottature del sole è molto ottimo! 🙂
    A presto! Continua così, questo blog è meraviglioso!

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