Incantevole Budapest. Alla scoperta della capitale ungherese.

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Budapest ti entra dentro con la magia delle sue atmosfere da vecchia Europa. È una città nella quale il rétro e il moderno  si fondono in un connubio perfetto.

Magica

Magica

Due anni fa ho attraversato un cambiamento improvviso nella mia vita e nonostante mi sia spostata a soli pochi chilometri dalla casa in cui avevo vissuto per 5 anni, la mia esistenza è stata travolta da un’ondata di nuovo. Sono così i nuovi amori, arrivano inaspettati  e travolgono, scompigliano le carte del mazzo che avevi ben sistemato e non puoi fare nulla.

Ricordo che ero elettrizzata e impaurita al tempo stesso ma mi sono lasciata andare al cambiamento. Quell’anno ho viaggiato tanto, insieme a Gayatri, ho vissuto un mese in Austria, sono andata a Budapest e poi in India, passando velocemente per Abu Dhabi.

Sono partita per Budapest da Vienna, con bla bla car ed era la prima volta che utilizzavo questa formula di condivisione del veicolo con altri viaggiatori. G. mi aveva quasi obbligata a partecipare a un seminario di Ho’ oponopono, un sistema molto semplice di sciamanesimo hawaiano, ricordo che in quel periodo pensavo solo a risparmiare per l’India ma mi trovai coinvolta anche in questa nuova avventura.

L’arrivo a Budapest è stato come un dolce atterraggio in un’altra dimensione, dopo un piacevole viaggio con una simpatica coppia. Narravo sul mio vecchio blog:

Vi scrivo da una cameretta colorata, con un grande albero dipinto vicino il letto. Il muro, nemmeno  a farlo apposta, è maroon, il colore della robe, la tunica dei neo sannyasin di Osho.

Dalla finestra brillano le lucine su una collina.
Siamo a Budapest.
Questa è una tappa inaspettata del viaggio ed è proprio vero che se viviamo la Vita privi di aspettative giungono Doni incredibili.
Budapest è magica, ti giri e sembra di trovarti in un mondo incantato, non mi stupirei se vedessi degli unicorni volare sopra le nostre teste.
Mi cimento con il tiro con l'arco

Mi cimento con il tiro con l’arco

L’Ungheria, nel mio cuore, è una favola e delle volte mi chiedo:” Sono stata davvero lì?”. Non so come ma ho perso quasi tutte le foto di quei giorni. Mi dispiace soprattutto per le immagini della bellissima chiesa di San Mattia, il cui vero nome è Nostra Signora Assunta della Collina del Castello. Per noi visitarla è stato come trovarsi all’interno di un coloratissimo mandala, come quelli che creiamo!
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Ho camminato incantata sotto le navate della chiesa, ammirando i meravigliosi affreschi e le coloratissime vetrate. Per quanto mi riguarda è la chiesa più bella che abbia mai visto. Nella piazza adiacente, io e Gayatri, abbiamo anche improvvisato un piccolo banchetto con i mandala che tessiamo. Grazie a lui ho avuto la fortuna di vivere anche una Budapest più autentica, soggiornando a casa dell’amico  Zoltan e del suo coinquilino.
Mi ha colpito la loro ospitalità e allegria. Il coinquilino di Zoltan ci ha lasciato generosamente la sua camera per stare comodi, dormendo sul divano. Una sera i ragazzi ci hanno preparato un piatto tipico ungherese, il làngos. Si tratta di una sorta di focaccia che si prepara fritta o al forno, accompagnata con tejföl, fior di latte. La nostra versione era fritta: pesantissima e buonissima 🙂
Ovviamente siamo andati al seminario di Ho’oponopono. Ero un po’ scettica, lo ammetto, ma nella stanza dell’incontro c’era un’energia pazzesca, avevo solo voglia di dormire per il troppo rilassamento. Questo metodo funziona. Alla fine dice, con termini diversi, cose che già sapevo. Come tornare al punto 0.
Nell'hotel

Nel Novotel a Budapest

Il seminario  si teneva qui:
 Novotel Budapest Centrum Hotel
strada: Rákóczi út 43-45

L’albergo è a 4 stelle, se volete risparmiare per dormire a Budapest vi consiglio il couchsurfing. Se cercate un posticino in cui mangiare cucina tipica ungherese a Budapest, invece, vi suggerisco ( se siete in questa zona) il Rekocz Grillhaz Etterem. Si tratta di un all you can eat. Vuol dire che dando un contributo fisso, in questo caso l’equivalente di quasi dieci euro, si mangia quanto si vuole. Si trova anche da mangiare vegetariano e lo trovate al 57/A.

Buon viaggio!

 

Sara Chandana

Nomade sognatrice immersa nei colori

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