Come prepararsi per un viaggio in India – quello che c’è da sapere

Iniziamo con il dire che non si è mai preparati per un viaggio in India ma un minimo si può fare. In questi giorni progetto il prossimo viaggio nel subcontinente indiano e penso a quello che c’è da preparare. Nel post Equipaggiamento per l’India vi raccontavo cosa avevo deciso di mettere nello zaino.

Ma non è solo una questione di bagaglio, ci sono diversi modi per prepararsi a un viaggio in India.

Preparare lo stomaco

Di questo non ne parla nessuno, almeno che io sappia. Si per intraprendere un viaggio dall’altra parte del mondo, dove tutto è diverso, l’alimentazione non è come la nostra e il corpo va incontro a uno shock. Quindi il corpo deve essere preparato a un’avventura del genere. Ricordo che una sera d’estate, in Salento, durante un’accoglienza ai bambini Saharawi – facevo la volontaria – parlavo con la presidente dell’associazione che aveva organizzato il tutto sull’eventualità di andare in Africa a trovarli, nel deserto. Lei ci era già stata e mi disse che prima di un viaggio del genere sarebbe stato utile fare un ciclo di enterogermina, o comunque di fermenti lattici, per preparare l’organismo e non avere problemi.

Pulizia prima e durante

Quando dovevo partire per il primo viaggio in India mi ricordai del consiglio di Anna e feci un ciclo di enterogermina. Non ebbi mai problemi di dissenteria, cosa che avvenne durante il secondo viaggio (prima di partire non feci il ciclo come si deve). Suggerisco quindi fermenti lattici e anche una pulizia interna con un lavaggio intestinale. Potete fare il lavaggio intestinale con un semplice clistere o, ancora meglio, con my perfect colon. Si tratta di un dispositivo che permette di effettuare il lavaggio comodamente a casa, anzi… comodamente seduti sulla propria tazza 🙂  Si utilizza senza batteria e corrente elettrica e si collega comodamente al lavandino. La marcia in più di questo prodotto è che potete portarlo anche in viaggio, non so se mi spiego.

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Ovviamente è anche importante utilizzare diverse norme igieniche una volta in India, questo è stato abbondantemente detto sul web,  e quindi lavarsi spesso le mani, bere acqua in bottiglie sigillate, lavarsi i denti con acqua in bottiglia, non mangiare cibo di strada e selezionare i locali in cui consumare i pasti. Di norma se un locale è frequentato da occidentali è buon segno.

Attitudine interiore

Partire per l’India non è esattamente semplice come andare a fare una vacanza a Rimini, è importante approcciarsi con cura a un’esperienza di questa portata, prepararsi interiormente. Io mi preparo con la meditazione, il raccoglimento interiore e quando non sono troppo pigra con lo yoga. Ho già sperimentato che se parti con qualcosa di fortemente irrisolto dentro, la grande Mamma India te lo farà vedere e non sarà sempre piacevole, anzi! Meglio non andare in India per scappare da qualcosa o per risolvere qualcosa. In ogni modo sarà uno specchio e visto che anche un granello di sabbia lì si amplifica sotto la sua potente lente d’ingrandimento… meglio guardarsi ben bene dentro prima e arrivare consapevoli.

 a Tiruvannamalai

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Leggere e guardare film sull’India

Io adoro leggere libri sull’India o guardare film ambientati lì per predispormi al viaggio, entrare nella cultura e negli aspetti magici del luogo che mi attende.

Come libri vi consiglio solo alcuni:

  1. Shantaram di Gregory David Roberts
  2. I Sorrisi di Bombay di Jaume Sanllorente
  3. Una Casa di Petali Rossi di Nair Kamala
  4. Cuccette per Signora di Anita Nair
  5. Autobiografia di uno Yogi di Parahamansa Yogananda
  6. Viaggiando nel Canto degli Alberi di Federica Zizzari e Edoardo Taori
  7. Siddharta di Herman Hesse

Film

  1. Water – il Coraggio di Amare – di Deepa Metha
  2. I Figli della Mezzanotte di Deepa Metha
  3. La città della Gioia di Rolad Joffè, tratto dall’omonimo libro
  4. The Lunchbox di Ritesh Batra
  5. The Rebellious Flower di Krishan Hooda
  6. Il Piccolo Buddha di Bernardo Bertolucci
  7. Samsara di Pan Nalin
  8. Un treno per Darjeeling di Wes Anderson
  9. Lezioni di Volo di Francesca Archibugi
  10. Salaam Bombay! di Mira Nair

Questo è il minimo che si possa fare. Preparatevi bene e ricordatevi che in India tutto è possibile e niente è certo!

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Namaste!

 

Sara Chandana

Nomade sognatrice immersa nei colori

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2 Risposte

  1. Chidvilas ha detto:

    A parte il lavaggio del colon(che anche se l’ho fatto diverse volte..) nn è necessario, anzi… può essere controproducente perchè nel farlo si uccide la flora batterica …tutte le informazione sono apropiate…conviene comunque portarsi delle medicine x la dissenteria(che può sempre capitare anche se si è molto attenti a ciò che si mangia e beve..), e del bimixin(garantire un effetto battericida significativo diretto nei confronti di batteri sia Gram + che – ed anche di parassiti appartenenti al regno dei protozoi.) Ricordarsi di nn mangiare insalata(solo nei ristoranti Europei e cmq meglio chidere come lavano l’insalata…e la frutta con la buccia , prima di sbucciarla, lavarla con acqua e sapone…ATTENTI al ghiaccio che è sempre fatto con acqua improbabile e trasportato in maniera indecente….Se poi vedete belle bancherelle che vendono dei dolci (alcuni buonissimi) ricordatevi che se sono tenuti all’aperto….prima del dolce …incontrete tutta la polvere, gli escrementi delle mosche, zanzare e Dio sa cos’altro..e a proposito di zanzare….in India ci sono dei prodotti chimici buonissimi…ma se volete prodotti naturali…meglio portarseli….Altro nn mi sovviene..Namaste e buon viagggio…

    • Sara Chandana ha detto:

      Ciao Chidvilas, ottimi consigli! Hai praticamente anticipato il prossimo post senza saperlo 🙂 Il lavaggio del colon con l’acqua secondo me va fatto, ovviamente con moderazione, e può essere molto utile. In ashram l’abbiamo fatto ed è stato provvidenziale. In Italia non uso mai le medicine chimiche ma in India le ho portate ( oltre a quelle naturali) e mi sono servite, quindi sono d’accordo con te. Tuttavia nel mio caso non sono bastate. Ero a Varanasi e una vecchietta di un negozio dove compravo sempre l’acqua vide che stavo malissimo e mi diede una medicina ayurvedica. Mi salì la febbre altissima, il malanno arrivò al culmine e poi sono guarita. I miei compagni di viaggi invece sono stati male molto più a lungo, non avendo preso questa pastiglietta. Però sempre meglio portarle! Grazie per i tuoi consigli preziosi, un abbraccio!

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